Nel cuore del Sestiere San Marco si trova la Scala Contarini del Bovolo e probabilmente nascosta in una corte dove neanche ci si fa caso.
E’ tra le architetture più originali di tutta Venezia e una visita è d’obbligo, soprattutto se ami ammirare la laguna dall’alto.
Prendendo come riferimento Campo Manin, bastano pochi passi per trovarla.
In questo articolo ti racconto come raggiungerla, come organizzare la visita e cosa troverai una volta salita in cima, dove Venezia si apre davanti a te come raramente capita.
Scala Contarini del Bovolo è una delle tappe curiose dell’itinerario proposto da ClueGo, un’app che permette di conoscere Venezia grazie ad una caccia al tesoro seguendo il tour autoguidato!
Storia della Scala Contarini del Bovolo
E’ nel 1499 che Pietro Contarini commissiona all’artigiano Giovanni Candi il progetto della scala: un piccolo corpo in stile rinascimentale a serie di logge aperte e caratterizzati da archi a tutto sesto.
Il nobile veneziano volle sfruttare uno spazio vuoto sul retro della sua casa acquistata 10 anni prima e che dà su un vicolo nascosto ai più.
L’edificio ebbe diversi proprietari e nel Settecento passa di proprietà a Giovanni Minelli, il marito dell’ultima erede della nobile famiglia Contarini, una certa Elisabetta di Pietro Maria Contarini.
All’inizio dell’Ottocento, Arnoldo Marseille affitta la struttura per aprire un albergo detto “del Maltese”. Si dice che l’idea del nome Corto Maltese dell’omonimo fumetto derivi proprio da qui: quello spazio sul retro della casa era infatti chiamato corte del Maltese.
Nel 1859, l’astronomo tedesco Wilhelm Tempel scopre la cometa C/1859 G1 e la nebulosa di Nerope proprio dalla Scala Contarini del Bovolo: utilizza per diverso tempo il Belvedere proprio per sue osservazioni astronomiche

Cosa si ammira alla Scala del Bovolo?
La nostra scala a chiocciola si trova nel quattrocentesco Palazzo Contarini e non passa inosservata una volta arrivati all’entrata. Si arrampica su sé stessa dando forma ad una torre tonda, caratterizzata da logge ricamate (così le vedo io).
In cima una terrazza panoramica dalla quale ammirare Venezia dall’alto.
Ti racconto dove per poter vedere Venezia dall’alto!
Questa sua particolare estetica è il frutto della fine di un’era (quella tardo gotica con influenze veneto – bizantine) e l’inizio di una nuova, quella rinascimentale. Il Rinascimento stava arrivando in laguna e i committenti ne erano ancora diffidenti.
Un’architettura che a prima vista può sembrare particolare e unica ma non era così nell’architettura veneziana dell’epoca. Era facile vedere questo tipo di scale a spirale; collegamenti verticali per ottimizzare il poco spazio edilizio lagunare.
La particolarità della Scala del Bovolo sta nel fatto di essere collocata all’esterno del perimetro murario anziché all’interno.
- La scala è alta 26 metri e la terrazza del Belvedere la si raggiunge dopo aver fatto … ti lascio contare gli scalini!
- I gradini monolitici che si avvitano in senso antiorario e sono fatti di mattoni e pietra d’Istria.
- Bovolo, in dialetto veneziano, significa chiocciola. Un appellativo dato poi alla famiglia Contarini.
- Una leggenda racconta che Pietro Contarini la volle per poterci salire a cavallo, raggiungendo così la sua camera da letto posta all’ultimo piano.
C’è pure un Tintoretto da ammirare
Salendo le scale, al secondo piano è possibile entrare in due piccole sale espositive, nelle quali spesso vengono organizzate delle mostre.
Un motivo per il quale si deve entrare è sicuramente per ammirare l’opera “Paradiso” datata 1588 del veneziano Jacopo Robusti detto il Tintoretto.
L’opera è stata commissionata nel 1582 dal Senato della Serenissima Repubblica al Tintoretto che ci lavorò nei suoi ultimi 10 anni di vita.
Sono conosciute altre sue opere come questa (almeno sette) e quelle in cui sono state confermate la paternità sono custodite ora al Louvre di Parigi, al Thyssen-Bornemisza di Madrid e nella sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale.
Le particolarità della versione custodita qui sono:
- la presenza di un globo nella fascia centrale inferiore del dipinto.
- E’ un modello autografo con varianti e integrazioni rispetto alle altre versioni.

Informazioni utili
- Si trova in San Marco 4303 – Corte Contarini del Bovolo, 30124 Venezia
- Il costo del biglietto è di 9 €: lo puoi acquistare al momento oppure online. Ti consiglio quest’ultima opzione perché è una meta molto frequentata: è molto più comodo e veloce arrivarci col biglietto in mano.
- Scala del Bovolo è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 17.30.



4 pensieri sparsi
Che meraviglia! Hai avuto l’opportunità di vedere Venezia con uno splendido sole e di ammirarla dalla Scala Contarini del Bovolo! Io l’ho vista solo da fuori due anni fa, devo proprio organizzarmi per tornare a Venezia sperando nel ben tempo (avevo trovato pioggia e nebbia).
Credo che quella giornata è stata la più bella in assoluto a Venezia: l’ho visitata tantissime volte e non ho mai avuto la fortuna di ammirarla in una giornata così limpida! Ovviamente mi è andata di lusso ammirandola dall’alto.
Concordo con te che questo piccolo edificio nascosto di Venezia è una vera chicca che però ancora tanti non conoscono
La prima volta che l’ho visitato era davvero un luogo di nicchia. Ora credo che Scala Contarini stia diventando una meta sempre più turistica!