cosa vedere a BRESSANONE in un giorno

COSA VEDERE A BRESSANONE IN UN GIORNO

Era da una decina d’anni che non venivo a Bressanone e ad essere sincera, l’ultima volta neanche l’ho visitata un granché: giusto le vie del centro e piazza Duomo. Sono riuscita a visitarla con calma e meglio giusto qualche settimana fa con grande mia gioia: siete curiosi di sapere cosa vedere a Bressanone in un giorno? Ovviamente se non avete in programma di andare a sciare o fare qualche bella camminata nei dintorni perché in questo caso avrete bisogno di più tempo!

 

Scorcio su Bressanone
Scorcio su Bressanone

 

COSA VEDERE A BRESSANONE IN UN GIORNO

 

La prima tappa è stata all’ABBAZIA DI NOVACELLA: dovete sapere che era da una vita che ci volevo andare e pensavo che con i mezzi pubblici fosse irraggiungibile. Invece no, dalla stazione dei treni ho preso il citybus che, dopo aver fatto molte fermate in centro, in un quarto d’ora mi ha lasciato proprio all’entrata dell’abbazia. Non è possibile visitare l’edificio in modo autonomo, se non il cortile e il piccolo cimitero adiacente. Così ho fatto il biglietto e ho aspettato la guida che mi ha portato attraverso la biblioteca, alcune sale, la piccola pinacoteca e la chiesa adiacente. E’ stata una bella esperienza: pensate che la storia di questa abbazia dura da ben 900 anni e ha una gran storia (in tutti i sensi).

L’Abbazia di Novacella è tra le più antiche e le più grandi dell’intero Tirolo ed è gestita dai monaci agostiniani. Nel corso del tempo è diventata un’importante punto di riferimento per la cultura e l’arte: infatti vengono organizzati seminari e corsi di ogni tipo nell’ambito filosofico, teologico e storico-artistico; questo è proprio nello spirito dei monaci benedettini che credono molto nella formazione e nel passaggio dei saperi.

Una volta terminata la visita vi potete rilassare al cafè / ristorante accanto oppure scegliere una buona bottiglia di vino locale: la vinoteca, insieme alle visite guidate e ai vari corso, convegni e via dicendo, aiuta i monaci benedettini al loro sostentamento dato che non ricevono nessun tipo di finanziamento da parte della chiesa o dello stato.

 

Il giardino dell'Abbazia di Novacella
Il giardino dell’Abbazia di Novacella

 

Io, avendo portato il pranzo al sacco, ho preferito ritornare a Bressanone. Il centro è molto ma molto carino: i portici suddivisi in minore e maggiore, le viuzze con le case tipiche tirolesi, piazza Duomo e una bella giornata di sole che mi ha aiutato ad apprezzare ancora di più questa bella cittadina. Gli alberi erano in fiore (bianchi e rosa) in contrasto con i prati verdi delle montagne: devo dire che i colori della primavera mi hanno fatto sentire dentro un quadro! Girando per il centro vi capiterà di trovare cose piuttosto bizzarre: una statua di donna attaccata ad una volta (devo indagare!); l’uomo selvatico una statua con tre teste risalente al XVI secolo che probabilmente è una sorta di giano bifronte e si trova tra i Portici Minori e i Portici Maggiore. E un elefante. Si avete capito bene: un elefante dipinto sulla facciata dell’Hotel Elephant. La storia vuole tra i tanti viaggiatori che passarono per il Brennero per motivi commerciali, ci fosse anche un elefante: esattamente nel 1551 il pachiderma si fermò all’attuale locanda Elephant insieme a nobili, servitori e lacchè in attesa di ripartire per Vienna. La situazione portò molta curiosità per la gente locale che gli stessi vescovi e cardinali del Concilio di Trento accesero dei fuochi d’artificio in onore di questo strano ospite. Oggi, nell’Abbazia di Kremsmunster in Alta Austria sono conservate le sue ossa.

 

Hotel Elephant
Hotel Elephant

 

La mia tappa successiva è stata al DUOMO e il relativo chiostro dove mi sono persa ad ammirare i bellissimi affreschi. La chiesa risale al 1755 sui resti di un antico monastero ottoniano e al suo interno è possibile ammirare capolavori artistici legati all’arte barocca tirolese come gli affreschi dell’artista Paul Troger. Il chiostro risale al Duecento e gli affreschi sono una “Bibbia illustrata”, risalenti al XIV e al XV secolo grazie al lavoro dei maestri locali.

 

La Bibbia Illustrata nel chiostro del Duomo
La Bibbia Illustrata nel chiostro del Duomo

Proprio accanto al Duomo si trova anche la CHIESA DI SAN GIOVANNI denominata anche “battistero”, è la più antica cappella della corte vescovile e il suo interno è decorato con degli affreschi ancora in buone condizioni. Si può accedere sia dal chiostro del Duomo che direttamente dalla piazza.

 

ll Duomo e uno scorcio sulla chiesa di San Giovanni
ll Duomo e uno scorcio sulla chiesa di San Giovanni

 

Non tanto distante da qui si trova il MUSEO DELLA FARMACIA che racconta 400 anni di storia della medicina: un piccolo museo dove è esposta la storia dei farmaci da quando sono nati fino ai nostri giorni, mettendo in evidenza la vita borghese brissinese.

La mia ultima tappa, prima di proseguire per Chiusa, uno dei borghi più belli d’Italia, è stata all’HOFBURG: il Palazzo Vescovile dove i vescovi di Bressanone abitarono per lungo tempo.

Il Palazzo Vescovile fu costruito dai principi vescovi nel XIII secolo e fungeva sia da castello che da cittadella fortificata. Nel corso del tempo la struttura ha subito diversi cambiamenti e ristrutturazioni e nel 1660 è stato costruito il cortile interno e decorato con statue dell’artista Hans Reichle. Intorno al 1706 ci furono altri cambiamenti che diedero all’edificio un tocco di barocco in più.

All’interno dell’Hofburg potrete visitare anche il Museo Diocesano allestito al primo piano con l’arte medievale, rinascimentale e moderna. Oggetti di oreficeria, vetrate di chiese, mobili, Madonne e pale d’altare ma anche tante altre opere legate all’arte sacra e il tesoro del Duomo.

Al secondo piano è possibile visitare le stanze (molte delle quali affrescate) dove i vescovi abitarono, ancora oggi ammobiliate (e che mobilie!!): nella sala principale, oggi ci fanno conferenze ed incontri vari.

 

Il cortile del Palazzo Vescovile
Il cortile del Palazzo Vescovile

 

COSA VEDERE A BRESSANONE IN UN GIORNO: costi

 

ABBAZIA DI NOVACELLA: l’entrata costa 9€ ed è inclusa la visita guidata che dura circa 1 ora (senza guida, non potete entrare)

PALAZZO VESCOVILE – HOFBURG: il biglietto è di 8€ e potete visitare il palazzo, il Museo Diocesano e una collezione di presepi

MUSEO DELLA FARMACIA: l’entrata è di 3,50€ e sono previste riduzioni

 

I portici di Bressanone
I portici di Bressanone

 

COSA VEDERE A BRESSANONE IN UN GIORNO: curiosità

 

L’ABBAZIA DI NOVACELLA raccoglie al suo interno tesori storico-artistici da non valutare come una biblioteca disposta su due piani con libri antichi (fino all’invenzione della stampa di Guttemberg, i monaci manuensi creavano dei grandi capolavori librari: provare a vedere per credere!) soprattutto ad indirizzo musicale e liturgico; nella pinacoteca sono conservate opere di pregio legati all’arte locale di artisti del calibro di Michael e Friedrich Pacher. Ma soprattutto il POZZO delle MERAVIGLIE, un’edicola aperta di forma ottagonale dove sono affrescate le sette meraviglie del mondo + una (l’abbazia stessa). Da non perdere la CAPPELLA  di CASTEL S’ANGELO a pianta rotonda che si trova proprio all’entrata: in origine era un ospizio per poi passare a fortino difensivo.

 

Il Pozzo delle Meraviglie - Abbazia di Novacella
Il Pozzo delle Meraviglie – Abbazia di Novacella

 

KARL HAVLICEK fu un giornalista ceco che nel 1851 fu costretto ad esiliare dalla Boemia e scortato dalla polizia fino a Bressanone. L’accusa? Havlicek si era schierato contro il panslavismo filorusso perché chiedea una nazione ceca dato che all’epoca, la Boemia si trovava sotto l’Impero Austro Ungarico. Fuori dal mondo e isolato sia intellettualmente che fisicamente, trovo un po’ di conforto con l’arrivo della moglie e della figlia, incominciando ad apprezzare un poco di più Bressanone. Anche se si lamentava che Vienna non pagasse abbastanza il suo esilio: come riusciva a vivere qua? Nel 1855 il suo esilio venne revocato e il 28 aprile potè lasciare l’Alto Adige. Oggi, a Bressanone c’è ancora la sua casa!

 

La casa di KARL HAVLICEK
La casa di KARL HAVLICEK

 

COSA VEDERE A BRESSANONE IN UN GIORNO: eventi

 

FESTIVAL ACQUA E LUCE: si svolge nel mese di maggio e quest’anno si è alla seconda edizione. Di cosa si tratta? La luce che valorizza l’arte e l’acqua che crea dei giochi nel centro di Bressanone grazie a 14 artisti provenienti da 8 nazioni. Ben 27 installazioni di arte e luce “attive” la sera, creando  dei veri e propri spettacoli.

“L’attenzione si concentra sulle caratteristiche della città, sugli angoli preziosi che spesso vengono trascurati. Durante il Festival di Acqua e Luce si presterà attenzione ai piccoli tesori storici che saranno arricchiti dai numerosi oggetti d’arte” racconta la consigliera comunale del Comune, Monika Leitner.

MERCATINI DI NATALE: il classico appuntamento invernale, tra i più caratteristi della provincia. Volete mettere, girare per Bressanone con la neve, le luci e i profumi del vin brulè, i dolci e passeggiando in carrozza per la città?

 

Spero di avervi raccontato tante cose interessanti e di avervi fatto venire la curiosità di cosa vedere a Bressanone in un giorno: se avete altro tempo a vostra disposizione, di certo non mancheranno tante passeggiate in estate e molte sciate in inverno!

 

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Autore dell'articolo: Katia

Mi chiamo Katia, ho vissuto tra Italia, Germania e Irlanda. I posti che adoro di più? L'Irlanda, Venezia e tutte quelle località dove c'è il mare ... infatti, ironia della sorte, vivo in montagna! Perché scrivo? Semplicemente per ricordare tutto quello che vedo e per imparare a scrivere! :)

12 thoughts on “COSA VEDERE A BRESSANONE IN UN GIORNO

    Krizia Ribotta Giraudo

    (maggio 12, 2018 - 3:27 pm)

    Ci sono stata a Capodanno, accompagnando un gruppo. Meravigliosa! Con la neve e i mercatini di Natale era molto suggestiva, ma i portici sono stupendi sempre.

      Katia

      (maggio 16, 2018 - 3:52 pm)

      Ebbene si: mi manca Bressanone con la neve! Dovevo andarci lo scorso dicembre per via dei mercatini di Natale ma alla fine è saltato tutto!

    Giulia

    (maggio 12, 2018 - 11:21 am)

    Che bella Bressanone, non ci sono mai stata ma ci andrò sicuramente prossimamente. Mi attira molto poi il pozzo delle meraviglie, una vera chicca!

      Katia

      (maggio 16, 2018 - 3:52 pm)

      La bellezza di avere una guida: si scoprono davvero tante cose! 🙂

    Erica

    (maggio 11, 2018 - 8:34 pm)

    Siamo stati a Bressanone di ritorno da una piacevolissima e super rilassante vacanza vicino a Merano pochi anni fa. Ho chiesto appositamente al maritozzo di allungare la strada per andare alla festa dello strudel che si teneva a Bressanone proprio in quei giorni! ?Avendo appunto solo un paio di ore non abbiamo visto tanto, solo la Chiesa di San Giovanni, in compenso abbiamo mangiato kg di strudel!

      Katia

      (maggio 11, 2018 - 9:29 pm)

      Ah ah ah immagino il marito per aver allungato la strada! Spero che lo strudel lo abbia addolcito un pò! 🙂

    Zucchero Farina in viaggio

    (maggio 11, 2018 - 6:22 pm)

    L’ho vista solo con i mercatini di Natale, l’’Abazia dev’essere super

      Katia

      (maggio 11, 2018 - 7:54 pm)

      Bressanone è molto bella in qualsiasi stagione anche se i mercatini di Natale sono quelli che attirano di più e forse i più conosciuti. Non volevo più uscire dall’Abbazia di Novacella: c’era un gran senso di tranquillità e pace.

    Marina

    (maggio 11, 2018 - 5:46 pm)

    Non sono mai stata a Bressanone ma devo ammettere che è meravigliosa come quasi tutte le località montane! Il chiostro del duomo affrescato con storie della Bibbia spettacolare

      Katia

      (maggio 11, 2018 - 7:58 pm)

      E pensare che Bressanone ha davvero una lunga storia: era città vescovile e quindi sotto l’aspetto storico artistico offre davvero tanto anche se piccolina. Nello stesso tempo è l’ideale per chi ama la natura perché ci sono montagne da scalare, passeggiate da fare e piste da fare con gli sci!

    Simona

    (maggio 11, 2018 - 4:05 pm)

    L’Abbazia di Novacella è bellissima! Bressanone secondo me è una città che si presta bene ad essere visitata sia d’inverno sia d’estate.

      Katia

      (maggio 11, 2018 - 5:36 pm)

      L’Abbazia di Novacella mi è piaciuta molto anche perché era obbligatorio entrare con la guida che ci ha spiegato un sacco di cose! Era uno di quei luoghi che volevo vedere da una vita e chissà perché ho aspettato così tanto per andarci.

      Bressanone è bella in ogni stagione: io me la sono goduta tanto perché sono ci sono andata in bassa stagione e in un giorno feriale, quindi pochi turisti e il ritmo era quello della quotidianità!

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