Mi rivolgo proprio a te che visiterai la città per la prima volta e ti starai chiedendo cosa fare a Verona durante il tuo viaggio.
Pur essendo una città di piccole-medie dimensioni, Verona sa valorizzare al meglio le proprie risorse: dichiarata Patrimonio UNESCO, vanta un centro storico a misura d’uomo e perfetto da esplorare a piedi.
La sua offerta turistica, estremamente diversificata, spazia dall’arte alla gastronomia, fino alla grande tradizione operistica, tanto da soddisfare ogni tipo di viaggiatore.
Questo itinerario è pensato per vivertela con calma in tre giorni. Se il tuo soggiorno nel capoluogo scaligero sarà inferiore, puoi tranquillamente spostare le tappe che più ti interessano nelle giornate a tua disposizione, concentrando così le attività in minor tempo.
Ti racconto il mio itinerario ideale da fare in un lungo fine settimana a Verona e ti aspetto poi nei commenti per ulteriori consigli se ne hai bisogno!
Verona in breve: perché visitarla e quando è meglio andarci
Verona è una città che vale la pena visitare.
Verona è un museo a cielo aperto: Patrimonio dell’Umanità dal 2000, concentra duemila anni di storia in un centro storico così raccolto che puoi ammirare ogni sua meraviglia con una semplice passeggiata
A me piace proprio per questo: è una città a misura d’uomo, l’ideale per famiglie e per chi non ha voglia di correre da una parte all’altra della città ma piuttosto godersi ogni attimo.
Quando è meglio visitare Verona?
Io consiglio di andarci a primavera o in autunno quando il clima è migliore e si evita il caos dell’alta stagione: in questo modo la potrai apprezzare meglio senza ansia e stress.
L’estate è afosa ed è il momento in cui il capoluogo scaligero si riempie di turisti; proprio per questo te la sconsiglio.
Te la suggerisco nel periodo estivo solo se sei un’amante della musica lirica: è il momento dell’anno in cui si concentra la programmazione musicale all’interno dell’Arena.
L‘inverno risulta essere umido e talvolta la nebbia è una buona compagna di viaggio. A dicembre vengono organizzati i mercatini di Norimberga e la fiera di Santa Lucia, una festa molto sentita da queste parti.
Vuoi ammirare Verona con occhi diversi?
Durante l’esperienza interattiva di ClueGo, ti muoverai tra giardini nascosti, spade leggendarie e biblioteche da record, alla ricerca di indizi e in totale autonomia come in una vera caccia al tesoro urbana.
👉 Acquista il percorso e accedi alla webapp per giocare!

Giorno 1: Arena, Piazza delle Erbe e il centro storico
Piazza Bra è il cuore del centro storico del capoluogo scaligero e il punto di partenza di questo itinerario.
Ci troviamo nella piazza più grande di Verona e il suo nome deriva da “braia”, un termine di derivazione longobarda “breit” che significa “largo”.
La piazza è delimitata da palazzi monumentali come Palazzo Barbieri e Palazzo della Gran Guardia e quest’ultimo offre spesso delle interessanti mostre di arte moderna e contemporanea.
L’Arena è la grande protagonista di piazza Bra e uno degli edifici iconici di Verona. E’ uno degli anfiteatri romani più antichi arrivati fino ai giorni nostri con il miglior grado di conservazione.
Il mio consiglio è quello di prenderti un’oretta di tempo per entrare all’interno dell’Arena per fare un tuffo indietro nel tempo e immaginarti come spettatrice al tempo dei gladiatori.
👉 Una guida ti spiegherà la sua storia e ti farà entrare meglio nel contesto: il biglietto lo puoi acquistare online e ti permetterà di saltare la coda!
Da piazza Bra prendi via Mazzini, la via dello shopping veronese che ti condurrà in piazza delle Erbe, dove gli edifici romani hanno lasciato spazio a quelli medievali.
Molte abitazioni conservano ancora la pittura a fresco sulle pareti e si alternano con palazzi rinascimentali e barocchi.
Intorno a piazza delle Erbe non farti mancare: piazza Dante, via Cappello e corso Porta Borsari!
I miei consigli:
👉 visitare Palazzo Mafferi se ti piace l’arte contemporanea in contrasto con quella moderna e ammirare piazza delle Erbe dalla terrazza panoramica.
👉 Salire su Torre Lamberti per contemplare i tetti di Verona e i suoi dintorni.
👉 Entrare in uno degli edifici simboli e conoscere una delle storie d’amore più struggenti: la Casa di Giulietta. Acquista il biglietto e salta la coda all’entrata (con audioguida inclusa!).

Giorno 2: Basilica di San Zeno, Castelvecchio e il Duomo
Il punto di partenza di questo percorso è la Basilica di San Zeno che sorge nell’omonimo quartiere.
L’attuale basilica si erige sui resti di ben cinque chiese precedenti: il luogo non è stato scelto per caso perché qui si trova la tomba di San Zeno, il patrono di Verona morto tra il 372 e il 380.
Il percorso si distribuisce tra la chiesa, la cripta e il chiostro. Dall’estate 2026 sarà aperto al pubblico anche il campanile adiacente.
La Basilica di San Zeno, insieme al Duomo di cui ti racconterò dopo, fa parte delle chiese storiche di Verona.
👉 Per le informazioni utili come gli orari di apertura e il costo del biglietto ti rimando al posblog dedicato!
Il Museo di Castelvecchio è la seconda tappa e non dista tanto lontano dalla Basilica di San Zeno. E’ stato allestito all’interno del castello scaligero voluto da Cangrande II della Scala tra il 1354 e il 1356
Al suo interno sono custodite 622 opere tra dipinti, sculture, reperti archeologici e armi: sono delle importanti testimonianze d’arte medievale, rinascimentale e moderna.
Negli anni Cinquanta del secolo scorso, il progettista Carlo Scarpa s’è occupato del restauro del museo, rendendolo un’importante testimonianza nel campo della museologia!
👉 Il consiglio è quello attraversare il fiume Adige sul ponte di Castelvecchio: è un ottimo punto fotografico!
Il Complesso della Cattedrale è l’ultima tappa della giornata.
Il luogo in cui sorge, si trovavano delle ville con balnea privati e dei tempietti per il culto databili all’epoca romana. Non meravigliarti se durante il percorso troverai diverse testimonianze di questo periodo come, ad esempio, la prima basilica paleocristiana.
Perché è chiamato “complesso della Cattedrale”?
Semplicemente perché non ci si trova di fronte solo al Duomo ma piuttosto ad un complesso architettonico di cui fanno parte anche S. Giovanni in Fonte, S. Elena e il chiostro dei canonici.
I miei consigli:
👉in piazza del Duomo troverai la biblioteca più antica ancora in uso del mondo occidentale: la Biblioteca Capitolare.
👉Tra la Biblioteca Capitolare e il Complesso della Cattedrale, sorge il chiostro della chiesa di Sant’Elena: Dante durante il suo esilio veronese, ha tenuto una dissertazione di fisica al suo interno nel 1320.
👉Vuoi concludere la giornata in bellezza? Prosegui fino al Ponte Pietra e non te ne pentirai!

Giorno 3: Teatro Romano e Giardino Giusti
Siamo arrivati al mio percorso preferito perché tocca due luoghi in cui ritorno quando posso!
Il Teatro Romano di Verona sorge in una posizione strategica sull’ansa del fiume Adige e alle pendici del Colle di San Pietro: in questo modo, l’antico anfiteatro sfrutta la pendenza naturale del terreno per la creazione della cavea.
L’anfiteatro romano risale al I secolo a.C. e dalla fine dell’Impero Romano con le successive invasioni barbariche, ha conosciuto un periodo di decadenza e abbandono.
Fino a quando l’archeologo Andrea Monga non lo scoprì per puro caso alla fine dell’Ottocento.
Oggi è possibile visitare il Teatro Romano e il relativo Museo Archeologico. Durante l’estate vengono organizzati il Verona Jazz Festival e il Festival Shakespeariano.
Per conoscere meglio il percorso espositivo, gli orari di apertura e il costo del biglietto, ti rimando al mio racconto dedicato!
Non tanto lontano dal Teatro Romano, si trova il Giardino Giusti, uno splendido giardino cinquecentesco.
Inizialmente la famiglia Giusti acquistò questo spazio per sviluppare l’industria della tintura della lana: in quest’area veniva bollita e poi asciugata all’aria aperta la lana prima di essere lavorata.
Solo ne Cinquecento la produzione della lana venne dismessa per lasciar posto a quello che noi possiamo ammirare oggi: il palazzo è stato trasformato come punto di rappresentanza della famiglia Giusti e il giardino trasformato in base alla moda dell’epoca.
Oggi, con lo stesso biglietto puoi visitare il Giardino Giusti e il piano nobile dell’edificio.
Ti racconto meglio cosa puoi vedere al suo interno e le informazioni utili per visitarlo nel postblog dedicato.
👉 Se visiti Verona durante l’ultimo fine settimana di maggio e hai un debole per i giardini, puoi partecipare all’evento Giardini Aperti!

I miei consigli pratici: come arrivarci e spostarsi con i mezzi pubblici, Verona Card
Verona è facilmente raggiungibile coi mezzi pubblici:
- la principale stazione ferroviaria è Verona Porta Nuova e centro nevralgico del nord Italia: ci arrivano tutti i treni dell’asse Milano – Venezia e Bologna – Monaco di Baviera.
- L’aeroporto Valerio Catullo di Villafranca è poca distanza da Verona e servito dalla navetta che lo collega alla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova.
- Se viaggi in gruppo e avete diverse valige, consiglio di prenotare un transfer dall’aeroporto veronese fino l’albergo (e viceversa).
Una volta in città, le maggiori attrazioni le puoi raggiungere a piedi.
- Se hai bisogno di spostarti con gli autobus urbani, puoi consultare il sito Azienda Trasporti Verona spa.
Vuoi visitare i musei veronesi?
- I Musei Civici sono inclusi nella Verona Card: 24 ore a 27 € o 48 ore a 32 €. Avrai i mezzi pubblici inclusi e riduzioni in diversi altri musei della città e dintorni.
- Ti racconto in maniera approfondita i diversi musei che ho visitato nel corso degli anni, musei civici inclusi!
Conosco abbastanza bene Verona: ho studiato nel capoluogo scaligero per due anni e l’ho visitata diverse volte prima e dopo l’università.
- Ho raccolto 10 percorsi tematici che ti permetteranno di approfondire la sua conoscenza grazie ad itinerari creati ad hoc!

Cosa vedere vicino a Verona?
Verona mi piace molto perché è una di quelle città dalle quali raggiungere tante altre interessanti tappe in poco tempo.
Spostandoti sempre in treno e lasciando la tua auto in garage, potrai visitare in giornata:
- raggiungere il lago di Garda: il treno si ferma a Peschiera e a Desenzano del Garda.
- Visitare Brescia, capitale italiana della cultura nel 2023.
- Innamorarti di Mantova, la città dei Gonzaga.
- Rimanendo in Veneto, in meno di due ore sarai a Vicenza, Padova e Venezia.
- Trento è ad appena 90 km: l’hai mai visitata? 10 itinerari tematici per scoprirla!


