Nel quartiere di Hötting, ai piedi della Nordkette e a poca distanza dal centro di Innsbruck, si trova un luogo lontano dal caos delle mete più turistiche.
E’ l’Orto Botanico di Innsbruck, uno spazio dedicato alla ricerca scientifica, alla conservazione delle specie vegetali e alla divulgazione botanica e gestito dall’università del capoluogo tirolese.
Ma vale davvero la pena inserirlo in un itinerario a Innsbruck? E quanto tempo serve per visitarlo con calma?
In questo articolo ti racconto cosa aspettarti, cosa vedere e a chi consiglio questa visita: in questo modo capirai se è un’esperienza da inserire al tuo viaggio o meno.
Se stai pianificando una visita nel capoluogo tirolese, la guida completa su cosa vedere a Innsbruck ti sarà d’aiuto.
Cosa vedere nell’Orto Botanico di Innsbruck: serre tropicali, cactus e piante alpine
Collegato all’Istituto di Botanica dell’omonima università, l’Orto Botanico di Innsbruck è aperto al pubblico fin dal 1906.
Si estende su un’area grande due ettari a 600 m s.l.m.: al suo interno troverai 7.000 piante che provengono da diverse zone climatiche presenti sulla terra.
Il percorso è circolare e si distribuisce tra piccoli specchi d’acqua, alberi maestosi, piante e fiori.
Io ci ho messo un’oretta circa ma è tutto soggettivo: la mia è stata una visita piuttosto veloce dato che avrei dovuto prendere poco dopo.
Se tu avrai più tempo a tua disposizione per una visita completa (serre incluse) ci impiegherai un’ora e mezza / due ore.
Ho potuto però constatare che molti studenti e persone del luogo entravano nell’orto botanico per puro piacere: è perfetto per una pausa rilassante lontano dal centro, soprattutto nella bella stagione.
C’era chi faceva yoga, chi si era appisolato in un luogo fresco di un afoso pomeriggio estivo o chi semplicemente si era messo a leggere un libro.

L’area all’aperto
Lo spazio all’aperto include un giardino alpino, un laghetto, aree delle dedicate a piante medicinali e piante perenni. Il percorso si distribuisce così:
- giardino di piante medicinali e utili e raggruppate in base al loro principale utilizzo. Una sezione è dedicata ai cibi speziati dell’Asia.
- Nel giardino di sistemico le piante vengono classificate in famiglie e ordini basandosi sulle più recenti scoperte sull’evoluzione delle specie.
- L’arboreto è quello che più mi è piaciuto: gli arbusti occupano la parte sud-occidentale del giardino. Oltre agli alberi autoctoni, si trovano anche alcune specie rare presenti nel Tirolo.
- Nel giardino dei profumi e del tatto sarai guidata lungo le aiuole da un corrimano: in questo modo potrai goderti meglio l’esperienze sensoriali durante il percorso.
- Percorrere il giardino delle praterie è fare un salto nelle vaste praterie del Nord America grazie alla collezione di graminacee tipiche di queste zone.
- Nella parte occidentale dell’orto botanico si trova il giardino delle felci autoctone oltre alle piante che le accompagnano.
Le serre tropicali e subtropicali
All’interno dell’Orto Botanico è possibile visitare anche due serre oltre lo spazio all’aperto. Purtroppo io no l’ho potuto fare perché hanno orari ridotti rispetto al resto dell’orto.
In poco spazio si ha la possibilità girare il mondo, passando da un clima all’altra in poco tempo.
Entrambe le serre ospitano delle collezioni uniche di piante che provengono da diverse regioni del mondo, tra cui:
- la serra dei cactus con circa 650 specie.
- La serra delle succulente con piante grasse provenienti principalmente da Sudafrica, Sudamerica e Isole Canarie.
- La serra delle felci, la serra tropicale e la serra mediterranea.
La serra dedicata alle epifite è caratterizzata da un ambiente caldo e umido, dove le piante crescono sospese su tronchi e rami, senza la necessità del terreno.
Insieme alle orchidee è possibile ammirare numerose bromelie e altre specie adattate a vivere con molta luce e poche risorse. Per sopravvivere, queste piante hanno sviluppato strategie affascinanti, trasformando condizioni difficili in un habitat ideale.
La serra tropicale riproduce la struttura a strati delle foreste pluviali, dove gli alberi crescono rigogliosi tutto l’anno.
Passeggiando tra le diverse piante provenienti da America, Africa e Asia l’atmosfera è caratterizzata da profumi intensi e acqua che scorre.
Tra le specie presenti si riconoscono anche piante utili come caffè, cacao, cotone e mango, protagoniste della nostra quotidianità.

Come visitare l’Orto Botanico Universitario di Innsbruck?
L’Orto Botanico di Innsbruck è aperto tutti i giorni e l’entrata è gratuita.
Gli orari di apertura sono:
- da novembre a marzo da lunedì a venerdì dalle 7.30 alle 17 e nei fine settimana e nei giorni festivi dalle 8 alle 17.
- Da aprile ad ottobre da lunedì a venerdì dalle 7.30 alle 19 e nei fine settimana e nei giorni festivi dalle 8 alle 19.
All’interno dell’Orto Botanico troverai delle serre:
- il costo del biglietto è di 4 € per gli adulti e 2 € per più piccoli.
- Le serre sono aperte il martedì, giovedì e la prima domenica del mese dalle 13 alle 15.30.
Dove si trova l’orto botanico?
- Botanical Garden of the University of Innsbruck, Sternwartestraße 15, 6020 Innsbruck.
- Ci arrivi con il bus A o H in circa 15 minuti dal centro storico e scendendo alla fermata Botanikerstraße.
Visitare il Giardino Alpino Patscherkofel
A circa 5 km a sud di Innsbruck si trova il Giardino Alpino Patscherkofel: siamo a quasi 2000 m. s.l.m sul lato nord-orientale della Wipptal ed è il giardino botanico più alto d’Austria.
Il Giardino Alpino è curato dall’Università di Innsbruck custodisce un prezioso patrimonio di biodiversità alpina che si su una superficie di circa 1,5 ettari.
Le stelle alpine si mescolano con genziane e primule orecchia d’orso, insieme agli arbusti bassi e le piante erbacee.
Tra queste spiccano anche specie di montagna provenienti da regioni lontane come l’Himalaya che arricchiscono ulteriormente il percorso.
Seguendo il sentiero ad anello, si scopre così la straordinaria varietà della flora montana proveniente da tutto il mondo.
Il percorso permette di osservare le comunità vegetali naturali come la brughiera nana, le foreste ad alto fusto e le praterie d’alta quota: un’ottima occasione per comprendere da vicino questi habitat.
Lo scopo è quello di far conoscere il loro fragile equilibrio, sempre più minacciato dallo sviluppo delle aree montane: in questo modo è possibile maturare una maggiore consapevolezza e contribuire alla loro tutela e conservazione.
Informazioni utili per visitare il Giardino Alpino
- Il Giardino Alpino di Patscherkofei è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17 da giugno a settembre.
- Si trova accanto alla stazione a monte della funivia del Patscherkofel.
- L’entrata è gratuita.
Cogli l’occasione di fare un’escursione circolare seguendo il sentiero panoramico Zirbenweg verso l’Alpengasthaus Boscheben!

Vale la pena visitare l’Orto Botanico di Innsbruck?
Se stai pianificando una visita a Innsbruck, ti consiglio di riservare almeno mezza giornata ad almeno uno di questi due angoli verdi:
- l’Orto Botanico Universitario per una passeggiata tranquilla in città.
- Il Giardino Alpino del Patscherkofel se vuoi spingerti in quota e respirare aria di montagna.
Due esperienze diverse ed ugualmente capaci di raccontare la straordinaria biodiversità di questa regione: due luoghi interessanti per chi vuole conoscere un lato diverso di Innsbruck, quello più scientifico e naturalistico.


