Lo scorso autunno ho raccontato qua sul blog la mia frustrazione del viaggiare in treno: il 2025 per me è stato un anno negativo per quanto riguarda il viaggiare in treno.
Una scelta obbligata dato che non ho l’auto: i mezzi pubblici sono l’unico modo per spostarmi sia in viaggio che nella vita di tutti i giorni.
E nel scrivere le mie disavventure nero su bianco, ho pensato anche al perché mi piace viaggiare in treno.
Mi sono ritrovata così a domandarmi quali sono i vantaggi del viaggio in treno e ho coinvolto anche alla mia community su Instagram.
Questo è il risultato di ciò che ne è scaturito.
Dopo averti raccontato i diversi punti di vista del viaggiare in treno, ti aspetto nei commenti!
Il tempo che non ti concedi mai
Tra i messaggi in privato, una mia cara amica mi ha raccontato che:
Il treno crea una magica bolla temporale. Il tempo rallenta e si squarcia. Di colpo ho tempo di fare cose che da settimane stavo posticipando.
Ed effettivamente è così.
Siamo sempre di corsa nella vita di tutti i giorni e facciamo fatica a leggere quel libro tanto desiderato, a perderci nei nostri pensieri, inviare quella email nella bozza da troppo tempo e così via.
In treno siamo obbligati a fermarci e ad aspettare la nostra fermata: è il treno a muoversi, imponendoci a stare fermi e recuperando del tempo che sarebbe andato perso.
O meglio: ci troviamo ad investire del tempo per noi o per quella cosa rimasta in sospeso e che per pigrizia l’abbiamo lasciata da parte.

Il panorama che scorre dal finestrino
Un’osservazione che mi è piaciuta è stata:
Lo amo soprattutto perché mi riposa: leggo, guardo i paesaggi dal finestrino. In macchina non posso.
Mettendosi in viaggio in macchina, l’attenzione è alle stelle: devi stare attenta a tutto quello che ti circonda, alla strada da prendere, trovare all’istante una soluzione all’imprevisto.
La mente continua a lavorare.
In treno questo non succede: qualcun altro sta guidando per noi, lasciandoci liberi da ogni pensiero ed investire il tempo come meglio crediamo.
Nel post su IG avevo scritto:
È un viaggio lento, fatto di momenti da assaporare il qui e ora.
E succede proprio questo quando la nostra mente non è costretta a stare sempre sull’attenti (in questo caso non siamo costretti a prestare attenzione alla guida) e abbiamo la possibilità di rilassarci e osservare quello succede intorno a noi.
Arrivare più consapevoli
Questo punto è una conseguenza di quello appena descritto poco fa.
Il nostro sguardo incomincia ad osservare il panorama che scorre e cambia fuori dal finestrino.
Un mio professore dell’università, durante una lezione di geografia turistica, aveva messo in evidenza di come il viaggiare in treno ci permetta di prendere atto del cambiamento. Partiamo dal punto A per arrivare al punto B e prendiamo coscienza del mutamento durante il viaggio.
Arriviamo alla meta più consapevoli rispetto al viaggiare in aereo perché il viaggio è reale e ci dà il tempo materiale per metabolizzare il cambiamento per arrivare alla meta con una maggiore consapevolezza.
Il viaggio in aereo accorcia i tempo e nei viaggi lunghi è il nostro miglior alleato. Nei viaggi più brevi ci anestetizza: ci rendiamo veramente conto di dove stiamo andando?
Persone, maleducazione e dintorni
Un’altra tematica importante e da considerare durante un viaggio in treno sono le persone che incontriamo. Alcune volte rimangono come sfondo; mentre in altre si trasformano in compagni di viaggi, cosa che a me è capitato spesso.
Un aspetto che è emerso tra i commenti al mio post è stata la maleducazione di chi viaggi su un mezzo pubblico: i toni della voce spesso troppo alti e l’ascolto di musica senza l’utilizzo delle cuffie.
La conseguenza? Tutto il vagone del treno si trova ad ascoltare quella chiamata privata o assorbirsi video e musica non richiesti.
Vai in treno in Giappone! Solo silenzio e rispetto per il prossimo.
Talvolta non è solo questione di educazione ma anche di cultura: in alcuni paese succede più spesso rispetto ad altri. In Giappone come mi è stato fatto notare, o quando vivevo in Germania nei treni è tutto molto più silenzioso.
Nonostante il treno fosse pieno. E devo dire che è una cosa che a me manca molto!

La testimonianza di Francesca
Viaggio in treno, perché non posso fare diversamente, non avendo la patente, ma sono molto contenta di farlo. Il treno crea una magica bolla temporale, il tempo rallenta e si squarcia.
Di colpo ho tempo di fare cose che da settimane stavo posticipando. Così scrivo email che dovevo scrivere da tempo, posto storie in programma da settimane e soprattutto leggo e scrivo.
Ho un tempo che non ho mai o, meglio, che non mi concedo mai e mentre il treno va, vado anche io e mi alleggerisco.
Sto nel presente e mi prendo cura del tempo regalato, in cui faccio finalmente quello che avrei voluto fare da tempo.
I viaggi più belli sono quelli in cui, senza tecnologia di alcun genere, prendo un libro e comincio a leggere, mentre il paesaggio scorre davanti ai miei occhi, o quando apro un quaderno appena comprato o regalato e le parole scorrono sopra le pagine liberamente.
Sì, il treno per me è possibilità di libertà, di tempo liberato, che tanto assomiglia al tempo libero, ma è in qualche modo più magico.
Francesca la puoi seguire su Instagram!
Quali sono i vantaggi del viaggio in treno?
Mettendo insieme le diverse osservazioni sul perché viaggiare in treno, posso dire che il treno non è solo un mezzo per arrivare da un luogo all’altro.
È un momento in cui diventa possibile stare con sé stessi, rallentare, osservare dentro e fuori di noi. A volte è un lasso di tempo che non ci concediamo mai (sta diventando il vero lusso?) ma è il treno a concedercelo.
Viaggiare coi mezzi pubblici, in questo caso col treno, non è sempre facile e puntuale. Talvolta è rumoroso e ci mancano i paesi in cui il viaggiare in treno è silenzioso.
Al momento il treno rimane il mio mezzo di trasporto preferito, nonostante le tante disavventure che mi sono successe nel corso degli anni.
👉 Leggendo le tante osservazioni sul perché viaggiare in treno è ancora una valida alternativa, ti sei ritrovata nei racconti fatti? Come preferisci viaggiare?
👉 Quali sono, per te, i vantaggi e gli svantaggi del viaggio in treno?
La foto di copertina è di Pasi Mämmelä: https://www.pexels.com/it-it/foto/36437135/


