Trento è sicuramente conosciuta come la Città del Concilio, per il Castello del Buonconsiglio e il MUSE, diventato in pochi anni la tappa principale da vedere.
Il capoluogo trentino è anche un insieme di vie affrescate, musei contemporanei per ogni gusto e passeggiate a contatto con la natura senza lasciare la città
Se ti stai chiedendo cosa fare a Trento, la risposta dipende dal tipo di esperienza che cerchi. C’è chi vuole concentrarsi sui simboli principali della città, chi preferisce scoprire storie meno conosciute e chi ama alternare arte, storia e natura.
Per orientarti tra le diverse possibilità ho preparato 10 itinerari diversi, ognuno dedicato a un modo specifico di vivere la città.
Alcuni attraversano i luoghi più famosi, altri portano verso percorsi meno battuti. Il risultato è una guida pratica che ti permette di esplorare Trento scegliendo il percorso più adatto al tuo tempo e ai tuoi interessi.
1. Visitare i musei
Trento offre diverse realtà culturali che nel corso degli anni stanno prendendo il loro spazio sul territorio. Questo mi fa felice perché la città sta assumendo diverse sfaccettature culturali e alcune realtà sono migliorate nel corso del tempo.
Se è la prima volta che visiti Trento, non devono mancare nel tuo itinerario queste tre tappe per me fondamentali.
- Il Castello del Buonconsiglio è uno dei più grandi complessi monumentali del Trentino Alto Adige. Oggi è possibile visitare una buona parte dei suoi interni (purtroppo la mobilia originale è andata persa) e il suo giardino, bello in ogni stagione. Te lo racconto meglio in un postblog dedicato.
- Il MUSE Museo delle Scienze ha una lunga storia e la versione che conosciamo noi oggi è nata ufficialmente nel 2012: in pochi anni è diventato un importante punto di riferimento dei musei scientifici. Approfondisci meglio la sua storia e cosa puoi vedere all’interno!
- Un museo che consiglio e che forse tutti non conoscono, è il Museo Diocesano Tridentino. Mi piace molto il lavoro fatto negli ultimi anni e devo dire s’è tolto di dosso quell’aria di museo noioso e polveroso. Inoltre la visita include anche una salita alla Torre Civica.
L’offerta completa dei musei di Trento, l’ho raccolta in questa guida completa!

2. Rilassarsi nei giardini cittadini
Una cosa che mi piace di Trento è il verde che si trova ovunque e spesso non bisogna neanche andare lontano: diversi sono i luoghi verdi sia in città che nei dintorni da assaporare e rilassarsi.
I diversi giardini li consiglio soprattutto nella bella stagione: per la bellezza delle fioriture da una parte e per rinfrescarsi nelle afose giornate estive dall’altra.
Molti giardini li raggiungerai durante le visite museali, altri ci passerai davanti e alcuni dovrai cercarli (senza sforzo) perché si trovano appena fuori dal centro storico.
Questi ultimi te li consiglio soprattutto in estate per rigenerarti dal caldo che si fa sentire tra giugno e agosto e magari per goderti il pranzo o una merenda all’aperto.
I più conosciuti sono sicuramente il Parco delle Albere che coccola il MUSE e il Giardino Rinascimentale del Castello del Buonconsiglio.
Li ho raccolti in un unico racconto: li conosci già tutti?

3. Scoprire il Concilio di Trento
Se ami gli itinerari storici che ti permettono di conoscere meglio la città che visiti, sicuramente non potrai farti mancare questo tour per il centro storico per conoscere il Concilio di Trento.
Un evento che ha avuto un impatto importante nella storia moderna ma che ha cambiato anche l’urbanistica di Trento, non ancora pronta per un evento di questa portata.
E’ un percorso all’aperto che potrai fare in ogni momento della giornata. Diverse tappe sono chiuse al pubblico perché case private, in altre potrai sbirciare al loro interno.
Scrivere sui principali luoghi del concilio è stato per me un momento per approfondire meglio questo periodo storico e la storia dei suoi personaggi: non ci sono state solo la chiesa di Santa Maria Maggiore e la Cattedrale di San Vigilio!
Un itinerario sul Concilio di Trento che tocca le principali tappe: non solo luoghi religiosi ma anche case private e locande pubbliche.
4. Conoscere una Trento fascista
Un altro itinerario se sei appassionata di storia contemporanea: l’architettura fascista a Trento ha lasciato delle testimonianze tutt’ora riconoscibili per il centro storico della città.
Trento, come Bolzano, ha subìto dei forti cambiamenti urbanistici durante il Ventennio fascista. Tutto ciò che ricordava il mondo tedesco doveva essere cancellato per lasciar posto all’italianità.
Le testimonianze sono tante: la prima la troverai scendendo dal treno e varcando nella stazione dei treni.
Un segno evidente di questo periodo storico lo troverai anche in piazza Cesare Battisti, rasa al suolo per essere poi ricreata da zero.
La storia e le diverse tappe te le racconto in un postblog dedicato.

5. Ammirare la street art di Trento
Non so te ma io ho un debole per la street art e da quando me ne sono innamorata, l’ho cercata anche a Trento.
All’inizio i murales erano davvero pochi. Poi sono aumentati nel corso del tempo, diventando sempre più belli (e talvolta creando anche qualche polemica).
La ricerca dell’arte di strada a Trento la potrai fare in qualunque momento e qualche volta ci passerai pure per caso mentre raggiungerai altre tappe per la città.
Altre volte dovrai andarci di proposito perché sono più nascosti e fuori dagli itinerari più turistici.
L’unica consiglio è avere un buon paio di scarpe ed evitare di andarci di sera o sotto la pioggia perché non potrai goderteli appieno.
Che dire?
Ecco i miei consigli dei luoghi dove potrai trovare la street art di Trento: essendo un’arte volubile, saranno dei consigli work in progress!
6. Trento dall’alto
Io adoro ammirare le città dall’alto e appena scopro un luogo dove si può farlo, corro subito a farlo quando sono in viaggio che nella mia città.
Ed è così che mi sono ritrovata in giro per Trento a testare i diversi punti dai quali vedere la città da un altro punto di vista.
Ho raccolto 5 luoghi dai quali ammirare Trento dall’alto: alcune volte mi sono trovata in pieno centro storico, altre volte dai diversi sobborghi.
T’avviso che questo punto non è per chi soffre di vertigini (anche perché è inclusa anche una funivia!).

7. Un trekking urbano sul Doss Trento
In una bella giornata primaverile (o autunnale), il trekking urbano che dal quartiere di Piedicastello raggiunge il Doss Trento fa il caso tuo.
E’ il percorso ideale per chi ama stare all’aperto e a contatto con la natura, non richiede molto tempo ed è una valido alternativa per staccare dalla città senza prendere l’auto.
Il quartiere di Piedicastello ha una lunga storia e si racconta che Trento sia nata proprio in questa zona: sono stati trovati diversi reperti archeologici che testimoniano questa versione dei fatti.
Oggi si presenta con un centro storico curato e molto caratteristico. Da qui parte la strada da percorrere a piedi che costeggia il Doss Trento e raggiunge la sua cima.
Nel mezzo, diverse tappe culturali, naturali e paesaggistiche: te lo racconto meglio in un post dedicato. Devo ammettere che è uno dei miei percorsi preferiti.
8. Dieci eventi da non perdere!
Non solo itinerari da visitare: ho voluto inserire anche una parte dedicata ai principali eventi che caratterizzano Trento e il Trentino in generale.
Alcuni sono piuttosto famosi, altri un po’ meno a livello nazionale: sono tutti diversi tra loro per soddisfare i diversi interessi di ognuno ed è questo il bello.
Ho raccontato i 10 principali eventi che si svolgono tra Trento e la sua provincia e distribuiti nel corso dell’anno. In questo modo potrai vedere quale evento si volgerà quando visiterai il Trentino.
Il mio preferito sono sicuramente le Feste Vigiliane perché adoro le rievocazioni storiche e raccontano un pezzettino di storia locale: riprendono un evento successo veramente!
Ti rimando alla lista completa e fammi sapere se hai mai partecipato a qualche evento di cui ho raccontato o ad altri che non ho incluso.

www.autumnus.trento.it/festival-enogastronomico-trento/press-kit
9. Andare alla ricerca di scorci instagrammabili
Trento si presta bene per uno shooting fotografico: ogni angolo racconta un pezzo di storia diverso e la stessa inquadratura ne può rappresentare di diverse in base all’ora o la stagione.
Vuoi mettere una piazza Duomo il giovedì mattina con il mercato settimanale, le luminarie natalizie, con la neve o in una tiepida giornata primaverile?
Ti porto nei miei luoghi preferiti dove spesso mi fermo a far foto: la mia memoria esterna chiede pietà per la serialità delle foto.
Dopo il tuo viaggio a Trento, raccontami quale è stato il tuo luogo instagrammabile preferito e se ne hai trovati altri!
10. Tridentum, l’antica città romana
Trento è stata definita nel 46 d.C. dall’imperatore Claudio “Splendidum Municipium”.
Fondata dai Romani intorno al I secolo a.C., è stata un importante centro di controllo nella valle dell’Adige ed una delle principali vie di passaggio tra l’Europa centrale e il Mediterraneo.
Nel corso degli ultimi anni stanno venendo alla luce diversi reperti archeologici che, messi insieme, stanno dando un quadro sempre più completo della Trento romana.
Oggi, hai la possibilità di percorrere le antiche vie romane con un itinerario dedicato e ad avere un quadro completo di come fosse la città 2.000 anni fa.
Ti piacerebbe conoscere l’antica città sotterranea? Questo percorso è quello giusto per te se non soffri di claustrofobia!

Informazioni utili per visitare Trento
Trento è città a misura d’uomo: la puoi girare tranquillamente a piedi lasciando l’auto a casa!
Un giorno ti basta se passeggi nel suo centro storico e visiti uno dei suoi monumenti principali, due giorni se decidi di approfondire la sua conoscenza.
Ecco qualche dritta per viverla al meglio
- per visitare i musei di Trento ti consiglio la Trento Rovereto Museum Pass che ti permette di visitare i musei delle due città e utilizzare gratuitamente per 48 ore i mezzi pubblici.
- Ti consiglio 7 app per visitare Trento (ed alcune anche altre località trentine) in maniera autonoma.
- Se invece preferisci usufruire di una visita guidata, puoi tranquillamente prenotarla dal tuo smartphone.
- Per girare con i mezzi pubblici a Trento e provincia, consulta il sito di Trentino Trasporti.
Come raggiungere Trento con i mezzi pubblici?
Lascia la tua auto a casa!
- Trento è raggiungibile dall’Italia con Trenitalia (treni diretti da Bologna e Verona), Italo e Frecciarossa (treni diretti da Napoli, Roma, Firenze e Bologna).
- Per chi viene in treno dall’Austria c’è ÖBB Italia e Deutsche Bahn da Monaco di Baviera in Germania.
- L’aeroporto più vicino è quello di Villafranca a Verona, seguito da Orio al Serio di Bergamo. In entrambi i casi c’è una navetta che ti porta direttamente alla stazione dei treni di Verona: Orio al Serio Airlink se atterri a Bergamo e Aeroporto Catullo – Verona Airlink se atterri a Verona.
Se raggiungi Trento per visitare i mercatini di Natale, sono attivi dei treni regionali diretti da Milano per Bolzano (e ritorno) per tutto il periodo natalizio.
Hai più giorni a tua disposizione?
Nei dintorni di Trento ci sono tante mete interessanti, ecco i miei consigli:
- ti propongo alcune mete in Trentino.
- Bolzano e l’Alto Adige sono a due passi: ecco cosa puoi visitare.
- Verona è appena 90 km da Trento: l’hai mai visitata?
- Sul Lago di Garda ci sono tanti borghi da visitare!
Sono travel designer certificata e Trento è la mia città: ti posso organizzare una vacanza in Trentino Alto Adige!



4 pensieri sparsi
Abbiamo adorato Trento e grazie a questo articolo abbiamo scoperto la possibilità di percorrere le antiche vie romane. Un motivo in più per tornare a visitare questa incantevole città!
Allora vi aspetto nuovamente nella mia città!
La Trento romana è stata riscoperta recentemente grazie a nuovi reperti trovati e ai restauri fatti che hanno valorizzato meglio le aree già esistenti: è un percorso che a me è piaciuto molto!
Sono stata diverse volte a Trento ma non ho mai avuto più di una giornata a disposizione per visitarla. In futuro ci voglio senz’altro tornare per vedere questi luoghi di cui hai parlato. Mi affascinerebbe tanto soprattutto vederla dall’alto.
Io ho un debole per ammirare le città dall’alto! 🙂