Cosa fare a Torino quando piove? Questa è stata la mia domanda fissa durante il viaggio Trento – Torino dato che il diluvio continuava imperterrito il suo corso. Quando si viaggia si spera nel bel tempo: sole, temperature miti e girare per la città senza ombrello.
Non sempre succede ma a volte, ci sono luoghi che si prestano anche alla pioggia e trovare un alternativa ai propri programmi non è poi così difficile.
Mi è successo in Piemonte tra Torino e Cuneo, dove è stato un piacere trovare delle alternative ai temporali che mi hanno accompagnato nel mio viaggio.
Curiosa di seguirmi nel capoluogo piemontese?
5 idee su cosa fare a Torino quando piove
E’ stato facile visitare Torino con la pioggia ed ogni volta che usciva il sole, ho colto l’occasione per visitare tutti i luoghi all’aperto.
Ad esempio, potete cogliere l’occasione di prenotare un free tour che tocca i luoghi principali del capoluogo piemontese.
1. Passeggiare sotto i portici e nelle gallerie
Chi l’ha detto che solo Bologna ha così tanti portici? Torino non è da meno!
18 km di portici di cui 12 sono connessi tra di loro: non avete neanche la scusa di tirare fuori l’ombrello per passare da un lato all’altro.
Se vi state domandando cosa fare a Torino quando piove, potete passeggiare beatamente per il centro storico senza neanche bagnarvi! Non è fantastico?
Entrare nei negozi, sedervi nei bar a bervi un caffè o semplicemente perdervi nelle gallerie che si sviluppano all’interno di alcuni edifici storici del centro.
Qualche esempio?
La Galleria Subalpina che vi porta da piazza Castello a piazza Carlo Alberto; la Galleria San Federico di cui mi sono innamorata pazzamente in una sera di maggio durante un diluvio.
Oppure Galleria Umberto I che vi accompagna da piazza IV Marzo a piazza della Repubblica, magari fermandosi a comprare qualcosa al mercato di Porta Palazzo.

2. Entrare nelle librerie antiche e non
Torino è la città della carta, o meglio delle case editrici dove letterati ed intellettuali hanno creato imperi ancora oggi in piedi. Un nome fra tutti Einaudi.
Il Salone Internazionale del Libro che ogni anno popola il Lingotto ma anche il centro storico con le attività collaterali.
Questo vuol dire che Torino offre tante librerie, a volte indipendenti (questo è il bello) dove potete entrare di corsa per cercare qualcosa di interessante.
Tra le 10 librerie più belle del mondo (così recita il giornale argentino Clarín ) c’è la Libreria Internazionale Luxemburg: aperta nel 1872, è la più antica della città ed è facile trovare soprattutto libri in lingua inglese.
Per cercare remainder sicuramente La Bussola Sas fa per voi: libri fuori edizione o difficili da trovare, sarà un piacere sbirciare tra gli scaffali e trovare proprio quel libro che cerchi da anni!
La libreria La Torre di Abele è per tutti, adulti e bimbi ma soprattutto per chi ha voglia di fare vita mondana tra eventi, iniziative e presentazioni.
Le altre ve le lascio scoprire a voi: se no, cosa fate a Torino quando piove se vi dico tutto ma proprio tutto?

3. Bere un bicerin in una antica caffetteria
Torino è una di quelle città che si presta molto a rilassarsi davanti ad una cioccolata calda o prendere fiato tra una tappa e l’altra con un caffè.
Il capoluogo piemontese è stato il luogo di letterati ed intellettuali che si incontravano nelle varie caffetterie nel centro storico della città.
Lo potete fare pure voi: Torino offre una buona scelta di locali storici dove fermarsi quando piove.
Quali sono? Eccone alcuni:
- Caffè Platti dove Luigi Einaudi e Cesare Pavese amavano andare.
- Caffè Mulassano amato dagli artisti del Teatro Regio e dalla nobiltà di primo Novecento.
- Caffè Confetteria Baratti & Milano fornitore ufficiale di dolci & cioccolata della casa reale.
- Caffè Confetteria al Bicerin come non bere un buon bicerin (al costo di 6.50 € !), la tipica bevanda calda torinese a base di caffè, cioccolata e crema di latte?

4. Visitare uno dei tantissimi musei torinesi
Torino è la città dei musei, dell’arte contemporanea e delle residenze reali: a voi la scelta! Si va dai musei più famosi come il Museo Egizio o il Museo del Cinema a quelli più particolari spaziando dai musei storici, a quelli universitari.
Il museo più particolare? Ma quello della Frutta Collezione “Francesco Garnier Valletti“. Quello che mi intriga di più? Quello di arte orientale oppure uno di quelli universitari come il museo di Anatomia Umana “Luigi Rolando” o quello di Antropologia Criminale “Cesare Lombroso“.
Se avete intenzione di visitare almeno 3 musei oppure ritornare a Torino o in Piemonte diverse volte all’anno ci sono delle formule che vi fanno risparmiare tanti soldini.
- Torino + Piemonte Card 2 / 3 / 5 giorni: molti siti sono inclusi gratuitamente oltre a vari sconti per altre attrazioni. Ideale se vi fermate solo qualche giorno e la potete acquistare tranquillamente online prima della partenza!
- Abbonamenti Musei Piemonte dura 365 giorni dal momento dell’attivazione e da la possibilità di accedere liberamente ai vari musei. Oltre a sconti e visite guidate. Ideale per chi vive in Piemonte oppure ci viene spesso.

5. Girare la città con il tram nr 7
Dal 2011 è possibile fare un tour della città senza far fatica (ne tanto meno bagnarsi in caso di pioggia) salendo su un tram storico.
La linea 7 parte da piazza Castello per toccare i maggiori poli d’attrazione della città: il percorso è circolare, formando così un anello lungo 7 km.
L’idea di base è quella di ripercorrere la linea dei Viali, attiva a cavallo tra Ottocento e Novecento e gestita dalla Società Belga.
L’unica differenza rispetto al percorso originale? Si percorre corso Vinzaglio e via Cernaia perché i binari in piazza Solferino non esistono più.
- Il consiglio extra per non bagnarsi e continuare a visitare la città. Prenotare un tour con l’autobus turistico di Torino, il modo perfetto per esplorare l’affascinante capoluogo del Piemonte. Sui suoi due piani con tetto panoramico, godrete delle migliori viste della città.

Considerazioni su cosa fare a Torino quando piove
Ecco qualche spunto su cosa fare a Torino in caso di pioggia. Sono tutte le attività che ho fatto durante il mio soggiorno, alternandole alle attività all’aria aperta appena usciva il sole.
Tempo meteorologico permettendo, c’è un itinerario davvero particolare da seguire: quello proposto dal ClueGo. E’ un’autoguida che permette di visitare e conoscere Torino attraverso gli enigmi, alternando i luoghi più conosciuti a quelli meno famosi.
Sono riuscita a visitare anche:
- il Parco del Valentino con il relativo Orto Botanico e il villaggio medievale.
- Curiosare nella Cit Turin ammirando lo stile Liberty degli edifici.
- Sono andata alla ricerca dei murales creati dagli artisti del MAU Museo d’Arte Urbana.



16 pensieri sparsi
Ho vissuto a Torino per un mese e mi è rimasta nel cuore…Ricordo l’incantevole Museo Egizio, Piazza Castello, la Reggia, le passeggiate sotto i portici del centro, il the il pomeriggio accompagnato dai tipici dessert….ho anche assaggiato il bicerin, buonissimooo!!
Torino l’ho adorata pure io: non l’avevo mai considerata e quando ci sono andata mi sono domandata perché non l’abbia ai fatto! In due giorni ho visitato ben poco rispetto a tutto quello che c’è da vedere e ci devo ritornare.
Ottimi suggerimenti! È da tanto tempo che voglio visitare Torino, in primis perché non sono mai stata in Piemonte, è una delle regioni italiane che manca all’appello e poi perché mi hanno sempre affascinato i luoghi meno conosciuti. Tanti visitano Milano tralasciando tutto quello che c’è intorno, stessa cosa vale per Roma. Torino mi ha sempre attratta e voglio vederla prima o poi. Spero l’anno prossimo ?
Il mio viaggio in Piemonte dello scorso maggio per me è stata la prima volta e una gran bella scoperta! Il Piemonte è sempre stata una regione vaga, da qualche parte tra la Lombardia e la Francia. Ho visto solo una piccola parte di Torino, ho conosciuto bene Cuneo e Mondovì … ci credi che ci ho lasciato il cuore?
Me li ricordo bene i portici di Torino, anche se ci sono stata un giorno solo qualche anno fa… erano bellissimi! Non so quando riuscirò a tornarci ma mi sa che mi farò il pass musei che hai segnalato… ne voglio vedere tantissimi, un sogno! Che piova o no, sarà bellissimo 🙂
Ho constatato la quantità enorme di portici e musei: per i portici è impossibile bagnarsi quando piove e camminare sotto il sole in estate! L’adoro. Per i musei, a me servierebbe un mese intero … ma siamo sicuri che possa bastare? Ma so che voglio tornare a Torino perché mi è piaciuta molto.
Torino, l’ho vista da piccolissima e mi è rimasta nel cuore! Pensa che l’ho proprio visitata in un giorno di pioggia e confermo tutti i tuoi consigli, poi ci sono delle librerie troppo belle!
Da fare in un giorno di pioggia mi manca l’antico tram e farmi un giro turistico della città! Lo dovrò fare (anche perché adoro i tram).
Da sabauda doc, concordo con Paola: hai colto in pieno l’eesenza della nostra bella città! E poi, la Luxemburg…è davvero un gioiellino!
Sono uscita di corsa da Luxemburg e altre librerie: sono pericolose per me, sarei capace di starci tutto il giorno e uscire strapiena di libri!
Io non mi annoierei mai a Torino!! Quanta voglia di venire a visitare questa splendida città!
E io non vedo l’ora di ritornarci!
Ottimi suggerimenti!! Devo dire che hai colto il meglio di Torino 🙂
Si parte sempre con le cose essenziali per poi approfondire la conoscenza di un luogo! Grazie di essere passata. 🙂
Fantastico Katja, da quello che ho letto ne deduco che il viaggio nel capoluogo piemontese è andato più che bene, nonostante la pioggia che in quei giorni effettivamente impazzava su tutta l’Italia! Ma davvero c’è il Museo della Frutta??!
Guarda, quando ho scoperto che esiste un museo della Frutta ho riso come una pazza (ma non so se lo andrò a visitare!!).
Ebbene si, Torino si presta molto bene anche alla pioggia e sono riuscita a fare tantissime cose!