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Castello di Stenico in Trentino: storia e guida completa alla visita

by Katia

Ci troviamo immersi nella natura, dove il “baluardo” dei territori occidentali del Trentino domina le Dolomiti del Brenta da una parte e il lago di Garda dall’altra: la posizione di Castel Stenico permetteva di avvistare i nemici già da lontano, grazie ad una vista a 360°.

Ancora oggi Castel Stenico domina l’omonimo centro abitato e i dintorni con il suo aspetto imponente e massiccio, tipico degli edifici fortificati.

Il suo interno, invece, custodisce la testimonianza di una elegante residenza estiva: i Principi Vescovi di Trento affidarono al Capitano delle Giudicarie il controllo del territorio.

Il percorso rinnovato racconta la vita quotidiana del Capitano attraverso le diverse sale: le stanze da letto, quella dedicata ai ricevimenti, la cucina e una cappella per l’ora della preghiera.

Ti brevemente la sua storia e come visitare Castel Stenico: ne vale davvero la pena se ami questo genere di musei!

Castello di Stenico fa parte dei cinque castelli gestiti dal Castello del Buonconsiglio. Monumenti e collezioni provinciali.

Breve storia di Castel Stenico

Tutto nasce quando Carlo Magno dona alla Chiesa di Trento il territorio del Trentino occidentale e il vescovo dell’epoca, Alberto I, iniziò a costruire il primo nucleo fortificato sul dosso del borgo di Stenico.

Da questo momento, inizia la scalata Stenico e del suo castello all’interno della storia locale:

  • è nel 927 le Giudicarie iniziano ufficialmente a dipendere dalla Marca di Trento sotto l’aspetto amministrativo.
  • Nel 1027 l’imperatore Corrado II conferma una precedente concessione e dona al vescovo Uldarico il castello di Stenico.
  • Il castello è menzionato nei documenti ufficiali fin dal 1163 e abitato per quasi otto secoli da un Capitano che esercitava la funzione di massima autorità politica e amministrativa nelle Giudicarie.

Durante tutto questo periodo, il castello di Stenico è stato ampliato, rimaneggiato e modificato continuamente dalle tre potenti famiglie locali: i Campo, i Lodron e gli Arco. Durante il loro dominio, la struttura si trasformò da semplice rocca fortificata a elegante residenza principesco-vescovile.

Nell’Ottocento si concluse il potere politico e religioso dei Principi Vescovi, lasciando spazio all’occupazione austro-ungarica. Il Governo austriaco utilizzò il castello come sede dell’Imperial Regio Giudizio ed Ufficio delle Imposte.

Iniziò così un lungo periodo di degrado dell’intera struttura e culminato durante la Grande Guerra con diverse distruzione da parte dei prigionieri di guerra.

Il decadimento continuò anche a conclusione della guerra e col passaggio del Trentino al Regno d’Italia poi.

Il suo recupero è avvenuto solo nel 1975 quando Castello di Stenico è stato acquistato dalla Provincia Autonoma di Trento e la Soprintendenza del Patrimonio Storico-Artistico si è occupata del restauro.

uno dei cortili interni di catel stenico

Cosa vedere all’interno di Castel Stenico

Castel Stenico così come lo vediamo noi oggi, è formato da due strutture collegate tra loro e sorte all’interno della cinta muraria duecentesca:

  • una parte è composta da diversi corpi di fabbrica eretti a ridosso delle mura di proprietà allodiali della popolazione locale.
  • La seconda parte caratterizzata dal complesso medievale del palazzo vescovile.

In base ai reperti archeologici ritrovati all’interno del castello, è probabile che l’attuale struttura sorga su una precedente databile all’epoca carolingia.

Come si distribuisce la visita all’interno?

Il percorso museale si distribuisce tra il piano terra, il primo e il secondo piano e riuscirai a concludere la visita in un’ora.

Il percorso al piano terra

Già entrando nel castello di Stenico potrai notare come le due parti, quella nuova e quella più antica di cui ti parlavo prima, siano state costruite e collegate tra loro.

Il percorso inizia nel cortile della struttura più vecchia: guardando in alto ci si rende conto delle diverse sopraelevazioni e dei vari interventi fatti dai Principi Vescovi nel corso dei secoli.

Al piano terra si trova:

  • la Cappella di San Martino che conserva un ciclo pittorico romanico ed è possibile che sorga su un antico luogo di culto altomedievale.
  • La Sala del Giudizio, uno spazio destinato all’amministrazione della giustizia del territorio.
  • Visitare un terzo cortile dal quale ammirare il panorama tutt’intorno.

Salendo al primo piano

Si arriva al primo piano salendo le scale all’interno della Sala del Giudizio. Il percorso è circolare e tocca sia l’edificio vecchio che quello più recente: i vari spazi sono stati collegati tra loro in maniera perfetta e non ci si rende conto dei vari strati e passaggi.

Questo è il percorso più lungo dato che si toccano diverse sale. Ecco le principali:

  • la Sala del Consiglio e come dice il nome stesso, era la sala di rappresentanza e caratterizzata da un affresco del Quattrocento.
  • Segue poi la Sala dei Fiori decorata da un fregio pittorico con motivi floreali.
  • La Sala dei Putti, anch’essa decorata con degli affreschi rinascimentali e stemmi del Principe Vescovo Bernardo Cles.
  • Interessante è la cucina dove sono custoditi tutti gli utensili usati e provenienti direttamente dalle collezioni del museo.
  • La loggetta clesiana e le relative sale private del Palazzo Clesiano.

Uno spazio che a me è piaciuto molto è la Loggia Clesiana che fa da spartiacque tra l’antico edificio e quello nuovo ed è una tappa molto instagrammabile: credo di essermi fermata 10 minuti buoni!

Il secondo piano, l’ultima tappa

Salendo al secondo piano di Castel Stenico si raggiungono gli ultimi spazi:

  • la Sala del Camin Nero prende il nome proprio dalla presenza di un camino di marmo nero presente nella sala. Il resto della sala è affrescata con scene di battaglia e realizzate dal Principe Vescovo Bernardo Cles.
  • Le pitture sulle pareti della Sala dei Medaglioni risalgono sicuramente al Trecento e sono accompagnate da affreschi cinquecenteschi che rappresentano allegorie e personificazioni di virtù.
i letti d'epoca nella sala clesiana di castel stenico

Informazioni utili

  • Castel Stenico si trova in via al Castello 5, 38070 Stenico TN.
  • Per visitare Castel Stenico, io ci ho messo un’ora e mezza perché me la sono presa con calma per fare foto e bermi un caffè in sala ristoro. La visita dura un’ora fino ad arrivare alle due ore se si partecipa a qualche attività.

👉 Quali sono gli orari d’apertura?

Gli orari variano in base alla stagione, quindi è sempre consigliabile verificarli prima della visita sul sito ufficiale del Castello del Buonconsiglio o telefonando alla struttura.

Indicativamente:

  • L’orario estivo è dalle 10 alle 18 dal martedì alla domenica.
  • L’orario invernale dalle 9.30 alle 17 nel fine settimana.
  • I giorni di chiusura: tutti i lunedì non festivi, 25 dicembre e 1 gennaio.

Quanto costa visitare Castel Stenico?

  • Il biglietto intero è di 7 € con eventuali riduzioni per età, famiglie e convenzioni.
  • E’ incluso (o prezzo ridotto in base alla tipologia della card) con la Membership Card del Castello del Buonconsiglio, Trentino Guest Card e con il biglietto cumulativo 5 castelli (Castello del Buonconsiglio, Castel Beseno, Castello di Stenico, Castel Thun, Castel Caldes).
  • Castel Stenico offre anche diverse attività per i bambini, il costo extra è di 8 €.

Come arrivare a Stenico?

Io l’ho raggiunto partendo da Trento ed è raggiungibile anche dalla Valle dei Laghi e dalla Val Rendena, raggiungendo Ponte Arche e poi seguire le indicazioni per Stenico.

Dall’Altopiano della Paganella raggiungerai direttamente Stenico passando per San Lorenzo in Banale.

Con i mezzi pubblici:

  • Per gli orari basta consultare Trentino Trasporti.
  • Premetto che ci sono stata in estate, un periodo in cui Trentino Trasporti ha aggiunto corse extra per la stagione estiva per l’Altopiano della Paganella e questo mi ha permesso di spostarmi poi verso Molveno senza tanti problemi. Durante il resto dell’anno, non ci sono tantissime corse.
  • La fermata del pullman è proprio ai piedi del castello.

Con l’auto:

  • il Castello di Stenico si trova circa a 35 km da Trento. Per raggiungerlo, si percorre la strada statale 45 bis in direzione Tione, fino a Ponte Arche; poi proseguire seguendo la segnaletica.
  • C’è un parcheggio ai piedi del castello.
una delle tante sale affrescate di castel stenico

Cosa vedere a Stenico e nei suoi dintorni?

Nonostante Stenico sia un piccolo borgo, ci sono diverse cose che puoi fare oltre alla visita al castello:

  • visitare il Museo Etnografico “Par Ieri” e si trova ai piedi del castello.
  • Passeggiare nel BAS Bosco Arte Stenico, un parco a cielo aperto con installazioni create con materiali locali e biodegradabili.
  • Se ami la natura puoi percorrere il Sentiero del Rio Bianco e ammirare la relativa cascata. Ti ricordo che siamo all’entrata del Parco Naturale dell’Adamello Brenta!

Stenico si trova un un punto strategico e con l’auto puoi facilmente raggiungere diverse località interessanti.

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