Un’interminabile lungomare di otto chilomentri, tre borghi dove fermasi assolutamente e una vista mozzafiato: oggi ti racconto cosa vedere a Grottammare, uno dei Borghi più Belli d’Italia nelle Marche! Gli altri due borghi? San Benedetto del Tronto e Cupra Marittima, ben collegati tra di loro e facilmente visitabili in una giornata.
La Riviera delle Palme è l’ultimo tratto delle Marche che accompagna dolcemente il turista verso l’Abruzzo o porta ad Ascoli Piceno e nell’entroterra marchigiano. Dipende tutto dai punti di vista che cambiano in base alle nostre mete.
Situata sulla costa adriatica, Grottammare è una piccola perla da conoscere ed è per questo che ti accompagno nelle sue vie medievali, per farti poi rilassare in riva al mare.
Cosa vedere a Grottammare?
Partiamo dalla parte più antica di Grottammare e sicuramente la più caratteristica: è il Vecchio Incasato, un insieme di case e viuzze medievali che l’attraversano, tutto raccolto sulla cima del colle.
Un borgo medievale dal quale ammirare la riviera dall’alto e sentirsi in un mondo a parte rispetto al caos della costa. Sono tre gli scenari che ti permetteranno di conoscere uno dei borghi più d’Italia nelle Marche.

Itinerario Sistino
Grottammare ha dato i natali a Papa Sisto V, all’anagrafe Felice Peretti: l’itinerario sistino tocca i luoghi dove il Papa visse. E’ un borgo cinquecentesco quello che si va a conoscere: la chiesa di Santa Lucia, eretta per volere di Papa Sisto V e costruita accanto alla sua casa natale.
Una tappa al Museo Sistino è d’obbligo: allestito all’interno della chiesa di San Giovanni Battista, custodisce tutti quegli oggetti lasciati in eredità dal Peretti. Fu proprio lui a donare a Grottammare il calice con patena e la medaglia con l’effigie di Camilla Peretti, sua sorella.
In una nicchia sulla facciata del Teatro dell’Arancio, è stata posta una statua creata dall’artista Stefano Interlenghi nel 1794 e che rappresenta lo stesso Papa Sisto V.
Itinerario Fazziniano
L’itinerario fazziniano ti porta a conoscere lo scultore Pericle Fazzini. Nato il 4 maggio1913 a Grottammare, Fazzini è conosciuto soprattutto per la sua Resurrezione di Sala Nervi in Vaticano.
Il percorso collega il lungomare con il Vecchio Incasato: punto di partenza la pista ciclo-pedonale che collega Cupra Marittima a Grottammare.
Qui è esposta una fusione d’autore in bronzo del Ragazzo con i gabbiani, creata dalla copia in legno risalente ai primi anni Quaranta. In piazza Centrale c’è il bozzetto del monumento dedicato a Kennedy intitolato Metamorfosi del 1965 e nel parco della Madonnina si trova il Ritratto di Mario Rivosecchi, poeta e amico di Fazzini.
Punto d’arrivo è nel Vecchio Incasato dove si trova il Museo Torrione della Battaglia il cui interno custodisce una collezione di 250 opere. Opere acquistate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno: bozzetti in bronzo, disegni, litografie, taccuini ed altri preziosi oggetti donati da Pericle Fazzini alla modella Lisa Schneider.
Itinerario Liberty
Per tutti gli amanti del Liberty come me, il lungomare di Grottammare è il luogo ideale per ammirare gli edifici costruiti a cavallo tra Ottocento e Novecento.
La maggior concentrazione di villini si trovano in viale Colombo, creato nel 1890 quando iniziò il turismo sulla Riviera delle Palme.
Oggi, il viale si mostra in tutta la sua bellezza: pavimentazione in porfido e marmo bianco di Carrara, dove i disegni pavimentali riprendono la tradizione decorativa degli anni Venti e una serie di palme rendono il viale fresco e ombroso durante le caldi estate.
I villini da non perdere sono: Matricardi-Cola del 1913 su progetto dall’architetto Cesare Bazzani e riconoscibile dalle decorazioni in maiolica. E poi villa Marucchi, i villini Alessandrini, Ida e Ornella.
Un’altra tappa è sicuramente il Kursaal, in passato un rinomato locale notturno e oggi sede del Museo dell’Illustrazione Comica.

Tempo di festival e concerti
Grottammare non è solo un lungomare, un antico borgo incastonato nella montagna ma anche il luogho ideale per partercipare a festival e concerti. Ne vengo organizzati davvero tanti e per tutti i gusti perché non partecipare a qualcuno?
- Tra i più conosciuti c’è sicuramente il Festival Liszt dedicato al musicista e compositore ungherese Franz Liszt che soggiornò a Grottammare nel lontano 1868. Organizzato da più di dieci anni, si svolge nei mesi estivi e richiama importanti critici, artistic e musicologi.
- Voci tra le Mura è una rassegna che si svolge all’interno dell’antico castello medievale e mescola musica e letteratura.
- Da giugno ad agosto si svoge il Festival Internazionale Musica da Camera. Il genere musicale è molto vario e va dalla musica classica al jazz, alla musica lirica all’entico.
- All’interno delle varie chiese del paese viene svolta la Rassegna Internazionale di Musica per Organo Riviera delle Palme.
Perché visitare Grottammare?
Un borgo medievale e una spiaggia alla portata di tutti. Un punto di partenza per conoscere la Riviera delle Palme le altre città della costa marchigiana.
A Grottammare mi sono fermata per caso: avevo programmato di visitare solo San Benedetto e Cupra Marittima ma all’ultimo ho deciso di fare tappa anche qui. Senza pentirmene perché mi è piaciuta molto di più della vicina Cupra Marittima.
I tre itinerari proposti sono un buon punto di partenza per scoprire cosa vedere a Grottammare. Purtroppo non ho visitato il Museo Torrione della Battaglia perché ho visitato il Vecchio Incasato durante la pausa pranzo ed era chiuso.
Se decidi non soggiornare nella Riviera delle Palme durante l’estate, ti consiglio di visitarla fuori stagione perché non c’è il caldo afoso e sicuramente con meno turisti: io l’ho visitata alla metà di settembre, trovando un bel clima mite e incontrando soprattutto persone del luogo.
Come spostarsi con i mezzi pubblici
Grottammare è facilmente raggiungibile con il treno sia da Ancona che dall’Abruzzo. Ci si può spostare tranquillamente con gli autobus urbani tra San Benedetto del Tronto e Cupra Marittima o biciclettare felicemente sulla lunga pista ciclabile. Se non te la senti di farla a piedi perché in salita, una navetta ti porta all’entrata del Vecchio Incasato.



9 pensieri sparsi
Sono stata a Grottammare lo scorso luglio di ritorno dai Sibillini e l’ho trovato delizioso, soprattutto per la bella atmosfera che c’è nel centro storico. Non ho però visto i villini quindi dovrò tornare!
Se hai fatto il lungomare, avrai visto i villini di sicuro! Se li sono fatti nel posto più bello: davanti al mare. Comunque, anche a me piacerebbe molto tornarci e girare per Grottammare con più calma per potermela godere di più.
La mia ignoranza non ha confini… non avrei mai detto che si trovasse nelle Marche. Un luogo splendido che vorrei tanto vedere dal vivoe in questo periodo ancora di più. Grazie per avermi trasportata qui con te e avermi fatta sognare per un buon quarto d’ora 🙂
Le Marche offrono davvero un’infinità di borghi poco nascosti da scoprire e innamorarsi. Sono contenta per avertelo fatto conoscere!
È tanto che vorrei visitare Grottammare! Spero di riuscirci presto!
Non vedo l’ora di uscire di casa…e Grottammare si lo voglio vedere, mi hai incuriosito!!! Grazie per avermi fatto sognare
A chi lo dici, non vedo l’ora di ritornarci e perdermi nelle sue stradine e farmi un tuffarmi nel suo bellissimo mare!
Ammetto a malincuore di non aver mai visitato le Marche se non da piccola, per pochi giorni soltanto trascorsi al mare – a Cupra Marittina. Anche Grottammare so essere veramente una città stupenda, ne sono ancor più convinta dopo aver letto il tuo reportage di viaggio. Che bello, spero di poterla visitare molto presto!
La vuoi sapere una cosa? Ero partita con l’idea di visitare solo Cupra Marittima (oltre a San Benedetto del Tronto, ovviamente), la tappa a Grottammare è stata decisa all’ultimo e un po’ con la puzza sotto al naso. Alla fine mi è piaciuta più la seconda che non Cupra Marittima: non è il colmo?
Ti auguro proprio di visitarla al più presto perché le Marche valgono davvero il viaggio!