Cerchi un itinerario di tre giorni a Bologna che non sia la solita lista di cose da fare?
Qui trovi un percorso che mescola la visita ai musei, passando per i luoghi simbolo bolognesi, fino ad arrivare ad assaggiare i sapori iconici della città.
Dall’immersione artistica fino ad assaporare la cucina tradizionale, ti porto a scoprire una Bologna autentica, concreta, vera.
È pensato per farti vivere la città in modo completo e senza stress, con una tappa natalizia se la raggiungi tra novembre e dicembre.
Buona visita!
Cosa vedere nel centro storico di Bologna
Bologna è una di quelle città in cui c’è sempre qualcosa da fare e da vedere: che sia la prima volta o l’hai già visitata, non ci si stuferà di certo a camminare per le vie del suo centro storico.
Piazza Maggiore è il cuore pulsante del capoluogo bolognese con l’iconico Nettuno e le sue tante storie, Sala Borsa e gli scavi archeologici, l’incompiuta Basilica di San Petronio.
Il Quadrilatero e il suo antico mercato: le tante botteghe storiche la fanno da padrone, soprattutto se si tratta di fare una sosta culinaria. O semplicemente passeggiare per assaporarne tutti i profumi.
La caratteristica Basilica di Santo Stefano è conosciuta come il complesso delle “Sette Chiese” e il perché lo puoi scoprire leggendo la sua storia. La relativa piazza è molto frequentata la sera grazie al via vai degli studenti, soprattutto nella bella stagione.
- Se è la tua prima volta a Bologna, ti consiglio l’itinerario classico da fare nel centro storico. Ti racconto anche i miei luoghi preferiti dove ritorno appena posso.
Che tu sia una viaggiatrice curiosa, un’appassionata di misteri, viaggi da sola o in coppia e sei alla ricerca di un’attività divertente o con amici in cerca di un’avventura urbana, ClueGo Bologna è l’esperienza perfetta per scoprire la città da una prospettiva inedita.
Puoi acquistare online il percorso e iniziare subito la tua avventura bolognese!

I musei da visitare
L’offerta museale bolognese è vasta e ogni anno vengono allestite diverse mostre: non sempre è facile scegliere cosa andare a vedere.
Io consiglio di iniziare dalle tappe più importanti oppure lasciarsi guidare dal proprio gusto personale: non si sbaglia mai.
Ti racconto cosa ho visitato io durante la mia visita bolognese di fine novembre 2025.
Museo Fava. Palazzo delle Esposizioni
Non avevo mai visitato il Museo Fava fino a questo momento ed ogni occasione è buona per poter accedere all’interno degli antichi palazzi.
Palazzo Fava-Ghisilieri è appartenuto alla famiglia Fava che ne subentrò nella metà del Cinquecento. Il suo aspetto rinascimentale lo si deve a Filippo Fava: commissionò i Carracci, importanti artisti bolognesi dell’epoca, per affrescare tre saloni del piano nobile.
Purtroppo nel Settecento si persero una buona parte dei precedenti affreschi e decorazioni e vennero fatti nuovi scavi archeologici che portarono alla luce nuovi ritrovamenti.
Nel 2005 Palazzo Fava è stato acquistato dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Bologna che nel 2011 lo ha trasformato nel Palazzo delle Esposizioni con il relativo caffè letterario.
Ho visitato la mostra Michelangelo e Bologna che racconta i due soggiorni bolognesi dell’artista e di come la sua presenza abbia influenzato artisticamente parlando, i pittori locali.
La mostra è aperta al pubblico dal 14 novembre 2025 al 15 febbraio 2026.
- Gli orari di apertura sono dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18.
- Via Manzoni 2, 40121 Bologna.

Museo Civico Archeologico
Il museo è stato allestito all’interno del Palazzo Galvani, un edificio del Quattrocento situato a due passa da Piazza Maggiore. Il Museo Civico Archeologico è nato nel 1881 ed è importante per:
- la collezione egizia, la terza collezione d’Italia per importanza e tra le più rilevanti in Europa.
- Le sezioni relative all’epoca romana, greca e etrusco-italica che documentano lo sviluppo di Fèlsina ovvero l’antica Bologna.
- E’ stata recentemente riaperta la Gipsoteca recentemente riallestita; la sezione Gallica e una delle più rinomate collezioni numismatiche in Italia.
Inizialmente questo edificio l’antico Ospedale della Morte abbandonato dopo l’arrivo di Napoleone a Bologna e successivo accorpato con l’Ospedale della Vita.
Non a caso, il portico della Morte collega ancora oggi Palazzo Galvani con il vicino Archiginnasio (che ti consiglio di visitare).
Al suo interno ho visitato la mostra Graphic Japan. Da Hokusai al Manga.
Per la prima volta in Italia è stato creato un allestimento che racconta i punti salienti della grafica giapponese dal periodo Edo (1603 – 1868) ai giorni nostri.
La puoi ammirare dal 20 novembre 2025 al 6 aprile 2026.
- Museo Civico Archeologico si trova in via dell’Archiginnasio 2, 40124 Bologna.
- Per gli orari di apertura, consulta direttamente il sito.

Galleria Modernissimo Cineteca di Bologna
Quando ho scoperto che Modernissimo è stato riaperto al pubblico nel 2024, non ci ho pensato due volte ad andare a curiosare al suo interno.
Il Cinema Modernissimo ha aperto per la prima volta i battenti nel 1915 e la sua sala cinematografica è rimasta attiva fino al 2007, conoscendo poi un lungo periodo di abbandono.
L’ingegnere e scenografo Gualtiero Pontoni è l’ideatore di questo spazio dall’architettura Liberty, uno stile che ha preso piede anche a Bologna.
Il recupero di questo spazio si colloca in un contesto ben più ampio, quello legato ad una nuova attenzione internazionale ai cinematografi di inizio Novecento e a Bologna lo si ha con il contributo dello scenografo Giancarlo Basili.
Modernissimo è composto dalla cineteca da una parte e dalla galleria dall’altra.
Ho avuto la possibilità di visitare la galleria due volte in occasione della mostra Georges Simenon. Otto viaggi di un romanziere.
Una mostra alla ricerca delle radici del genio letterario ed allestita con il materiale originario proveniente dall’archivio custodito dal figlio dello scrittore.
E’ visitabile dal 10 aprile 2025 all’8 febbraio 2026
Non mi rimane altro che scegliere il prossimo film da vedere alla cineteca!
- Gli orari della Galleria Modernissimo sono lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle 14 alle 20 e nel fine settimana dalle 10 alle 20.
- I biglietti della Galleria sono acquistabili sia online che al Bookshop della Cineteca di Bologna (sotto il Voltone di Palazzo Re Enzo).
- Modernissimo si trova in Piazza Re Enzo, 40125 Bologna.

Dove e cosa mangiare?
Bologna e il cibo: un’accoppiata vincente che non delude mai! E lo è stato anche questa volta.
Dopo un inizio titubante in cui mi sono fatta tanti problemi, è filato tutto liscio come l’olio: cosa ci fa una vegetariana in una città dove la mortadella e il ragù di carne la fanno da padrone?
Ho potuto comunque apprezzare la cucina locale anche in versione vegetariana nei locali in cui mi sono fermata grazie agli chef che mi hanno accolto.
E no, in questo caso per me non è stato un controsenso visitare l’antica sede dei Salsamentari.
Sono dell’idea che la storia e la cultura passano anche attraverso la cucina.
Ho trovato interessante scoprire il dietro le quinte di una lunga tradizione culinaria: mi ha permesso di capire meglio le tradizioni locali per poi apprezzarle.
Salumeria Simoni
La Salumeria Simoni è una bottega storica nel centro di Bologna: siamo nel Quadrilatero bolognese e cuore pulsante dell’area del mercato.
La famiglia Simoni ha aperto la bottega nel 1960 e con grande passione, ha trasformato l’antica tradizione di quartiere in un punto di riferimento per chi cerca prodotti locali di alta qualità.
Ho percepito la passione e la conoscenza di Davide Simoni che ci ha accompagnato nella storica sede dei Salsamentari: è stato un’ottima guida per conoscere meglio tutto ciò che sta dietro alla tradizione culinaria bolognese.
Qui puoi concederti un tagliere ricco di salumi e formaggi locali, accompagnato da un buon calice, oppure acquistare qualche specialità da portare a casa. È la pausa ideale in un itinerario culturale ed enogastronomico:
Tra le specialità gastronomiche in vendita c’è una ricca offerta di salumi bolognesi ed emiliani e una selezione di parmigiano reggiano.
E’ una tappa che merita!
- Via Drapperie 5/2a, 40124 Bologna.
- Gli orari d’apertura sono dal lunedì al giovedì dalle 8 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19; venerdì e sabato dalle 8 alle 19.30. Domenica chiuso.

Ristorante e Galleria d’Arte Volando
A Bologna esiste un luogo dove si può assaggiare la cucina tipica bolognese e ammirare l’arte contemporanea nello stesso tempo.
È il Ristorante Volando dove il piacere è duplice: visivo grazie ai quadri appesi e gustativo attraverso i piatti dello chef Giuseppe Ingallinesi.
L’idea è stata del proprietario del ristorante, Giovanni Flavia che ha incontrato il favore di Stefano e Guido Cribiori della Galleria Studiolo di Milano: ed è così la scorsa estate è nato il Ristorante e Galleria d’Arte Volando.
Al suo interno troverai ben due menù:
- uno culinario dove si possono assaggiare i grandi classici della cucina bolognese.
- uno d’arte per scegliere quale opera esposta vuoi portare a casa.
L‘obiettivo è quello di alzare il livello della proposta enogastronomica e culturale nello stesso tempo nel centro storico di Bologna.
E devo dire che Bologna si presta bene dato che è conosciuta per la sua ottima cucina e l’ampia offerta culturale!
- Via Zamboni 5c, 40126 Bologna.
- Aperto tutti i giorni dalle 12 alle 14 e dalle 19 alle 22.

Bottega Bottlé
Lo scorso 24 aprile 2025 ha aperto i battenti la Bottega Bottlé. Gaetano Lanza è l’ideatore e il fondatore del primo infotainment enologico nella storia. Ma di cosa si tratta?
Bottega Bottlé propone un format del tutto particolare ed innovativo: non ci troviamo di fronte una semplice enoteca!
Da una parte, oltre ai vini, la bottega offre anche specialità enogastronomiche: salumi, formaggi tipici e un laboratorio che sforna pasta fresca da assaggiare in loco o da portare a casa.
Dall’altra, grazie alla tecnologia Rewine®, la degustazione del vino diventa informata. Una volta entrati nel locale è possibile caricare l’importo desiderato sulla MemoryWine ed iniziare a degustare. Ecco come funziona:
- si sceglie il vino e la quantità, dagli erogatori automatici Rewine®: vini dell’Emilia Romagna, del Nord Italia, del Centro Sud e i classici italiani.
- Ci si reca al proprio tavolo e si avvicina poi la card all’apposito lettore per avere maggiori informazioni sul vino scelto.
- Misurare le proprie competenze con il Gioco del Sommelier per scoprirne le caratteristiche organolettiche, la storia e la provenienza.
Nei quattro distributori sono ospitati 20 etichette con un turn over ogni due mesi circa. Si aggiungono poi 177 etichette selezionate direttamente dallo stesso Claudio Pintore, il responsabile del comparto vini.
- Via Marsala 13/c, 40126 Bologna.
- Aperto dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 21 e il sabato dalle 12.30 alle 21.
- Puoi già prenotare online la tua esperienza e metterti alla prova col Gioco del Sommelier!

Cosa fare a Bologna a Natale?
Non è la prima volta che visito Bologna in questo periodo dell’anno e una cosa che mi ha sempre colpito sono state le luminarie nelle vie del centro storico.
Ecco dove le puoi trovare:
- luminarie diffuse lungo i portici UNESCO.
- Sono allestite le Luci d’artista in via dell’Indipendenza.
- Il progetto Luci e colori per la Torre degli Asinelli illuminano la torre simbolo di Bologna.
- L’accensione dell’enorme albero di Natale in piazza Maggiore, proprio dove c’è la fontana del Nettuno.

Fiera di Santa Lucia
L’antica Fiera di Santa Lucia di Bologna è una tappa da fare tra novembre e dicembre e viene allestita sotto il portico della Basilica di Santa Maria dei Servi.
I suoi banchetti fanno parte della più antica manifestazione di Bologna e dell’intera Emilia Romagna: i banchi iniziano a far capolino già dal Cinquecento in onore delle reliquie di Santa Lucia. Ho approfondito la sua storia in un postblog dedicato!
I motivi per venirci?
- La fiera è allestita all’interno del portico più largo di tutta Bologna: è largo 6 metri!
- Il presepe bolognese, dalla lunga tradizione plurisecolare, la fa da padrone: le statuette vengono già scolpite e modellate per intero (abiti compresi e non aggiunti in un secondo momento).
Visitare il presepe nella Chiesa di San Giacomo Maggiore
Se ti piacciono i presepi, ti consiglio di recarti nella Chiesa di San Giacomo Maggiore dove l’artigiano Nicola Baravelli ha curato l’allestimento del Presepe Tradizionale insieme agli scultori Fontanini e Landi.
Bologna ha una lunga tradizione a riguardo e guarda a caso, Baravelli ha riprodotto il presepe con le sue statuine sotto la Torre degli Asinelli e Garisenda, simbolo di Bologna e ora in restauro.
- Il presepe è visitabile nella Basilica di San Giacomo Maggiore (ingresso da via Zamboni) dal 25 novembre 2025 al 2 febbraio 2026.
- La basilica è aperta dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 18 e nel fine settimana dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.
- Non perderti anche la visita all’adiacente Cappella di Santa Cecilia.
- In via Zamboni e nei suoi dintorni è possibile visitare i musei scientifici del SMA Sistema Museale di Ateneo di Bologna.

Ringraziamenti
L’esperienza di cui ti ho raccontato è il frutto del blogtour #BloginBo2025 e ringrazio:
- Barbara di Iniziative Turistiche che ci ha seguito prima, durante e dopo l’evento.
- Valeria di Guide d’Arte, la nostra guida che ci ha accompagnato nei musei e nel centro storico di Bologna.
- Lorenzo Rossi vicepresidente di Confersercenti di Bologna per l’ospitalità.
- Il direttore Angelo Carignano e lo staff del Relais Bellaria Hotel&Congressi per l’ospitalità e lo chef Giuseppe Tarantino del Ristorante Corbezzoli per le sue proposte vegetariane.


