Villa Rotonda, alle porte di Vicenza, è il soprannome di Villa Almerico Capra e se cerchi su internet sicuramente la troverai anche come “La Rotonda”. E’ il classico esempio in cui il pseudonimo è più conosciuto dello stesso nome e un motivo c’è!
La struttura della villa è un cubo sormontato da una cupola sopraelevata. Dall’esterno si ha l’impressione di trovarsi davanti ad un tipico tempio romano dove quattro scalinate (una per ogni lato) accompagnano il visitatore verso l’interno.
Anche la sala centrale, base della cupola all’interno della Villa Almerico Capra, è rotonda: è bastato davvero così poco chiamarla La Rotonda!
L’architetto del progetto è Andrea Palladio e si è ispirato ai templi dell’Antica Roma tra cui il famoso Pantheon della capitale.
Oggi, Villa Rotonda è l’edificio palladiano più famoso, il più copiato (ti dice qualcosa la Casa Bianca di Washington?) e il primo degli edifici di Vicenza ad essere inserito nella lista UNESCO.

La storia di Villa La Rotonda e il genio di Palladio
Almerico non è altro che il nome del nobile vicentino Paolo Almerico vissuto tra il 1514 e il 1589. Dopo aver lavorato a Roma per i papi Pio IV e Pio V come referendario apostolico, decise di ritornare nella sua città natale.
Aveva bisogno di una nuova residenza dove andare a vivere e contattò l’architetto Andrea Palladio per dare il via al progetto di Villa Almerico Capra alle porte di Vicenza.
La realizzazione della villa inizia nel 1565 e sia l’architetto che il committente non la videro mai finita.
La visione di Paolo Almerico è quella di un luogo rappresentanza ben visibile ma che sia al contempo un rifugio idilliaco distante dalla società elitaria dell’epoca. La particolarità della struttura è quella di essere creata per una persona sola e lo si nota nell’organizzazione degli spazi.
Il risultato finale è quella di una villa-tempio dove La Rotonda racchiude le funzioni di una villa rurale tipica veneta e la sacralità di un tempio pagano e cristiano.
L’aspetto pagano è nelle le colonne dei quattro pronai ionici, tipici negli antichi templi di greci e romani e l’aspetto cristiano nella volta della cupola.
Il tutto gira intorno alla centralità dell’uomo, secondo la concezione tipica del Rinascimento italiano.
L’edificio si presenta con una pianta centrale e accentuata dalla forma rotonda della sala centrale e dalla relativa cupola.
La stessa villa è inserita armonicamente nel paesaggio dove domina le dodici colline intorno a sé: di nuovo il concetto di centralità della villa nel territorio.
La Rotonda è uno dei massimi esempi delle teorie rinascimentali e trattate dallo stesso Andrea Palladio ne I quattro libri dell’architettura. L’architettura, scultura, pittura e arredo del paesaggio sono mescolati tra di loro in maniera sapiente.

Villa La Rotonda oggi
Nel 1912 i conti Valmarana acquistano la villa in condizioni pessime: fino agli anni Settanta l’abitarono solo nei mesi estivi. I nuovi proprietari decidono di restaurarla a proprie spese nel 1976 per aprirla al pubblico nel 1980.
Il 1994 è l’anno della svolta: la villa viene riconosciuta e inserita all’interno della lista UNESCO.
E’ il primo edificio di Andrea Palladio ad essere dichiarato Patrimonio dell’Umanità: la città di Vicenza e le altre ville palladiane seguono a ruota per completare l’elenco!
Nel Novecento Villa Almerico Capra detta La Rotonda è al centro dell’attenzione:
- ospita personaggi illustri del campo umanistico e politico.
- Fa da set cinematografico “Don Giovanni” di Joseph Losey del 1979.
- E’ la sede ideale per diversi eventi come le riunioni aziendali, cene private, concerti in giardino ed eventi culturali.
- Il conte Nicolò Valmarana si mette a disposizione come Cicerone a piccoli gruppi di persone.
Cosa è cambiato dopo i recenti lavori di riqualificazione
Se stai organizzando una visita a Villa Almerico Capra La Rotonda, è importante sapere che alcune aree del parco sono state recentemente riqualificate e oggi potrebbero essere accessibili in una forma diversa rispetto al passato.
Durante la mia visita, infatti, il boschetto e l’ex agrumaio non erano ancora aperti al pubblico. Si trattava di spazi in fase di recupero e non inclusi nel percorso di visita.
Grazie agli interventi di restauro e valorizzazione del parco storico, oggi queste zone sono state ripensate per migliorare l’esperienza dei visitatori con nuovi percorsi, aree verdi curate e una maggiore attenzione agli elementi paesaggistici originali.
Visitare Villa La Rotonda a Vicenza: cosa vedere negli interni e nel parco
La visita alla villa La Rotonda non prende più di un’ora se non ci si siede nel giardino ad ammirare il panorama circostante o semplicemente per rilassarsi nella campagna vicentina.
Il percorso inizia dal piccolo viale, effetto creato dalla barchessa che ti accompagna verso la villa: quest’ultima risulta essere su un livello leggermente più elevato.
Effetto volutamente creato per dare l’impressione, a chi entrava, di dirigersi verso il tempio, collocato ad una altezza superiore: la villa sorge su un rilievo naturale la cui sommità è una distesa terrazzata.

L’interno di Villa La Rotonda a Vicenza
La struttura si distribuisce su tre piani ma quando l’ho visitata io la scorsa estate, solo il piano terra era aperto al pubblico. I piani superiori sono ancora abitati dai proprietari e quindi chiusi ai visitatori.
La villa ha una base quadrata: al centro la sala fa da perno alle quattro sale laterali poste agli angoli e collegate tra loro da degli stanzini. L’itinerario inizia a destra, prosegue poi in tutte le sale e per concludersi nella sala centrale.
Cosa si può ammirare all’interno della Villa Almerico Capra detta La Rotonda?
Un’esplosione di stucchi, affreschi e sculture in ogni dove.
L’aspetto attuale della villa non è come Andrea Palladio se l’è immaginata ma piuttosto il risultato di un continuo adattamento dei gusti dei vari proprietari che si sono susseguiti nel corso dei secoli.
Il parco di villa Rotonda
Il parco è tutt’intorno alla villa e funge da corte-giardino: un prato alberato sulla sinistra e un piccolo paradiso floreale sulla destra dal quale ammirare anche il Santuario del Monte Berico.
Nel corso del tempo, il perimetro del giardino è diventato irregolare e caratterizzato da diverse altezze e il risultato è quello di un paesaggio all’inglese.
Di fronte la villa il paesaggio scorre dolcemente nella campagna circostante: dal 1887 al 1970 la Villa Almerico faceva da visuale a chi prendeva il tranvia Vicenza–Noventa-Montagnana, una linea tranviaria che collegava Vicenza alla parte meridionale della provincia.
Con i fondi del PNRR è stato possibile restaurare il giardino, riqualificare il boschetto adiacente e ristrutturare l’ex agrumaio.
Il boschetto: un’oasi verde nel cuore della villa storica
Il boschetto è un’area naturale di 12.554 mq e si trova a ovest della villa e sarà la protagonista di un importante intervento di riqualificazione ambientale.
Il progetto prevede opere di cura, potatura e concimazione delle piante esistenti, accompagnate dall’abbattimento delle specie infestanti per garantire una crescita sana e sostenibile della vegetazione autoctona.
Grazie alla creazione di nuovi percorsi naturalistici, il boschetto diventerà pienamente fruibile dai visitatori, restituendo al tempo stesso le viste panoramiche storiche che ne hanno fatto un elemento identitario del paesaggio.
L’ex agrumaio: un giardino sensoriale tra profumi e colori
L’ex agrumaio si trova a ovest della cantina con la terrazza e, insieme al boschetto, sarà riportato al suo antico splendore attraverso grazie ad una riqualificazione del giardino storico.
La nuova configurazione prevede l’inserimento di vasi di agrumi e Prunus subhirtella, piante scelte per la loro capacità di creare un’atmosfera suggestiva in ogni stagione.
Il risultato sarà un passeggio in mezz’ombra che valorizzerà il ninfeo storico e offrirà ai visitatori un’esperienza multisensoriale unica, tra fragranze mediterranee, fioriture stagionali e scorci di rara bellezza.

Come visitare Villa La Rotonda: orari, biglietti e consigli utili
- Villa Almerico Capra “La Rotonda” si trova in via della Rotonda 45 nei pressi di Vicenza.
- Puoi raggiungere la villa con i mezzi pubblici. Gli autobus da prendere sono il nr 3 e il nr 70 dalla stazione dei treni di Vicenza e scendere in via Riviera Berica: la fermata è a circa 500 metri da villa Rotonda.
Quanto costa il biglietto per La Rotonda?
- Il biglietto interno costa 15 € e include la visita sia alla villa che nel boschetto.
- Ci sono delle riduzioni per under 19, under 10 e con disabilità.
- Il biglietto lo puoi acquistare in loco oppure online sul sito di Villa La Rotonda.
Quali sono gli orari di apertura?
- Da aprile ad ottobre è aperta il venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.
- Dal 14 marzo fino ad aprile e da novembre fino all’8 dicembre è aperta il sabato e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.
Sei a pochi metri dalla villa Valmarana ai Nani e sulla strada per il Santuario di Monte Berico: puoi continuare la tua visita culturale.
Il 21 settembre 1786 Goethe scrisse che …
Oggi andai a vedere la splendida casa detta “La Rotonda”, posta sopra un’amena altura a mezz’ora di strada dalla città. E’ un edificio quadrangolare che racchiude una sala rotonda illuminata dall’alto. Vi sia accede dalle quattro scalinate, e ad ogni ingresso si trova un vestibolo formato da sei colonne corinzie. L’architettura forse non ha mai creato nulla di più lussuoso.


