Il Castello di Brunico è una delle mete culturali più importanti della Val Pusteria: oggi ospita il MMM Ripa, uno dei musei del circuito di Reinhold Messner dedicato alle culture di montagna.
L’esposizione fonde la storia all’antropologia attraverso percorsi tematici, i quali raccontano la vita quotidiana dei popoli che abitano le alte quote.
In questo postblog troverai le informazioni pratiche per visitarlo, una breve storia sul castello di Brunico e cosa aspettarti durante il percorso museale.
Buona visita!
Storia del castello di Brunico
Il castello di Brunico è stato costruito dal vescovo Bruno von Kirchberg tra il 1250 e il 1288: il complesso servì per proteggere i suoi possedimenti in val Pusteria.
Grazie a lui si inizia a parlare di castrum Bruneke, dando il via all’importante centro di cui oggi conosciamo ed è nel 1271 che viene nominato per la prima volta nei documenti.
Durante il corso dei secoli, il castello è stata soprattutto la residenza dei Principi Vescovi di Bressanone, i quali passavano qua i mesi estivi o ci abitavano per controllare i loro possedimenti in val Pusteria.
Tra i principali nomi ci sono Albert von Enna, Ulrisch Putsch e Andrea d’Austria. Ognuno di loro ha apportato delle modifiche alla struttura durante il corso dei secoli e i loro stemmi sono esposti all’interno del mastio.
L’aspetto che possiamo ammirare noi oggi lo dobbiamo al Principe Vescovo Christoph von Schroffenstein durante il Cinquecento e colui che lo trasformò in residenza.
Nel 2004 il castello di Brunico è stato acquistato dalla Fondazione Cassa di Risparmio e nel 2011 l’alpinista Reinhold Messner ha inaugurato al suo interno Ripa, un museo interattivo legato al progetto Messner Mountain Museum.

Cosa vedere all’interno del MMM Ripa
La visita all’interno del castello di Brunico è davvero particolare.
Quello che può spingere il visitatore ad entrarci è l’idea del tipico castello di montagna come è successo a me.
Una volta entrata sono stata catapultata in una situazione inaspettata e per niente contemplata.
In un primo momento sono rimasta delusa; poi sono entrata in sintonia con i diversi allestimenti che caratterizzano le tante sale. Ne sono uscita col sorriso sulla bocca e contenta di aver visitato il MMM Ripa.
MMM Ripa. Il progetto di Reinhold Messner
Iniziamo subito dal nome: è un buon punto di partenza per capire meglio il luogo. Il termine Ripa deriva dal tibetano: RI significa montagna e PA vuol dire popolo.
Il MMM Ripa è uno dei sei musei che compongono il circuito del Messner Mountain Museum. Un progetto culturale ideato da Reinhold Messner per raccontare il rapporto tra l’uomo e la montagna.
Mentre le altre sedi museali si concentrano su temi come l’alpinismo, i ghiacciai o le Dolomiti, Ripa ha un differente obiettivo, quello di mettere al centro i popoli che vivono ad alta quota.
Infatti, l’allestimento del castello di Brunico racconta la vita di tutte quelle popolazioni che abitano la montagna: le loro tradizioni, culture e di come si sono adattati ad un ambiente difficile in alta quota.
Una vita di certo non facile ma che ha forgiato il carattere di queste popolazioni.
8 stanze, 5 continenti e 25 popoli: un castello che vuol far conoscere la storia di ognuno per agevolarne l’incontro e magari creare un futuro migliore.
Come viene raccontato tutto ciò?
- Oggetti di uso quotidiano come indumenti, strumenti e manufatti legati ai rituali.
- Documenti filmati ed interviste: attraverso le voci dei diretti interessati è più facile entrare in connessione.
- Riproduzione in formato reale di strutture abitative ed interni.
“Qui si aprono le porte di oltre 20 culture di montagna provenienti da tutto il mondo. Le porte raccontano storie di miti, segreti e paure delle persone che vi si celano dietro.
Testimoniano l’orgoglio, l’artigianato e l’ospitalità delle popolazioni che le hanno create.”
Così racconta Magdalena Messner

Il percorso espositivo
La visita può durare anche un paio d’ore: consiglio di non guardare l’orologio e prendertela con calma!
Immagina la pianta del castello come se fosse un ferro di cavallo: la parte principale dell’edificio forma una U ed è dove si distribuisce soprattutto la visita.
La torre principale e l’entrata dove si trova la biglietteria formano la base rettilinea del castello.
Dopo essere entrati ed aver acquistato il biglietto d’ingresso, la prima tappa è l’antica casa del custode dove vengono raccontate le Alpi ed in particolar modo l’Alto Adige.
Accanto alla casa del custode si erige la Torre Messer: in estate, quando scenderai nei suoi “inferi” troverai uno spazio per meditare!
La seconda tappa è il lato nord del castello, quello che da verso Bressanone. I quattro piani raccontano una storia diversa:
- il piano interrato è dedicato all’introduzione del museo con un video dedicato, il nomadismo e l’Africa.
- Il piano terra racconta l’Europa. Il resto dello spazio è dedicato alle mostre temporanee e c’è pure un cinema.
- Al primo piano vengono raccontate l’architettura, l’Asia e il Sud America.
- Mentre al secondo piano ci sono le stanze vescovili. Sono esposte le armi, raccontate le religioni e mostrata la civiltà Inca.
Si esce poi nel cortile interno per recarsi nella torre principale.
Al suo interno, mentre sali, troverai raccontato il turismo di montagna e in cima una terrazza panoramica dalla quale ammirare Brunico e i suoi dintorni.
Informazioni utili
- Il costo intero del biglietto è di 14 €, ci sono diverse riduzioni e soluzioni.
- Il biglietto cumulativo MMM Tour-Ticket permette di visitare tutti e sei i musei MMM nell’arco dell’anno e costa 55 € (ridotto 45 €, biglietto famiglia 12 €).
Gli orari di apertura sono:
- dalla seconda domenica di maggio alla prima domenica di novembre dalle 10 alle 18.
- Dal 7 dicembre al 25 aprile dalle 10 alle 18.
- Il martedì è il giorno di chiusura.
Il MMM Ripa si trova in vicolo del Castello 2 a Brunico: io ci sono arrivata in meno di 20 a piedi dal centro storico.

Cosa vedere a Brunico e nei dintorni
- Messner Mountain Museen Ripa l’ho inserito nel mio itinerario nel centro storico di Brunico.
- Se ti piacciono i castelli e soggiorni in val Pusteria per qualche giorno, ti consiglio di raggiungere anche MMM Corones a Plan de Corones. E’ collegato da Brunico con le funivie.
- Nella vicina Teodone c’è il bellissimo Museo Etnografico.
Ti piacciono i castelli di montagna?
- In Alto Adige c’è Castel Tirolo alle porte di Merano; Castel Roncolo e Castel Mareccio a Bolzano.
- Nella vicina Innsbuck c’è il bellissimo Castel Ambras di cui mi sono innamorata.
- In Trentino, il Castello Buoncosiglio a Trento. Castel Beseno, il Castello di Rovereto e il Castello di Avio: tutti e tre in Vallagarina.



2 pensieri sparsi
Katia, che meraviglia questo tuo articolo. Il modo in cui hai descritto il museo mi ha fatto venire tanta voglia di visitarlo. Io adoro i castelli di quella regione, purtroppo sono passati tanti anni da quando ne ho visitati e non li ricordo più. All’epoca non prendevo appunti e non mi resta niente se non qualche fotografia che ancora all’epoca stampavo.
Anche io ho un debole per i castelli in generale: quando riesco cerco di visitarli. A Brunico sono arrivata un po’ per caso e un po’ per curiosità, senza aspettative ed è per questo che ho dei bei ricordi sia qui al castello che al museo etnografico.
Non sei lontana e passi spesso da queste parti: te lo consiglio! A me è piaciuto molto il fatto che venissero raccontate tutte le culture montane e non solo quelle delle Alpi.