Se stai pianificando la tua prima visita nel capoluogo dell’Alsazia, sei nel posto giusto.
In questa guida ti racconto cosa vedere a Strasburgo con un itinerario pensato per chi non c’è mai stato: le tappe da non perdere, alcuni consigli pratici e qualche angolo meno turistico che vale la pena cercare.
Strasburgo è una città che gioca su due anime: francese nell’eleganza, tedesca nel carattere, alsaziana nell’anima.
Ci troverai la maestosità gotica della Cattedrale di Notre-Dame, i canali fiabeschi della Petite France, le case a graticcio che sembrano uscite da un libro illustrato e quella sensazione di essere catapultata direttamente in una fiaba.
Inizia il tuo viaggio a Strasburgo con una visita guidata in italiano prima di visitarla da sola!

Un itinerario a piedi per il centro storico
Strasburgo è un vero gioiellino.
Una giornata basta se non hai programmi particolari o semplicemente è la tua prima volta e vuoi solo perderti nelle sue vie.
Inizia con il cuore di Strasburgo: la cattedrale. Poi continua l’itinerario passando vicino al Palazzo Rohen e al Museo Storico per dirigerti verso le sponde del fiume Ill.
Io adoro gli specchi d’acqua e credo che un fiume che entra nella città dia quel qualcosa in più al paesaggio circostante.
Percorri l’Ill fino alla diga Vauban e i ponti Courverts: se capiti nella bella stagione come è successo a me, troverai le rive alberate tutte fiorite e le tipiche case a graticcio che si specchiano nell’acqua.
Place de La Cathedrale
Il punto di partenza è la Place de la Cathedrale con la sua cattedrale.
Puoi ammirare i tipici edifici a graticcio, molto comuni in Alsazia e in Germania: sono le caratteristiche case con grandi tetti spioventi e le intelaiature in legno che si incrociano tra loro.
L’edificio più conosciuto è la Casa Kammerzel che risale al XV secolo e deve le sue bellissime decorazioni al proprietario Martin Braun.
Il mio consiglio è quello di fermarti a visitare l’interno della cattedrale. Se hai un po’ di tempo e non soffri di vertigini puoi salire sul campanile: ti aspettano 332 scalini per poter ammirare Strasburgo dall’alto.
E’ un edificio tipicamente gotico e fino al XIX secolo è stato l’edificio più alto della cristianità grazie ai suoi 142 metri d’altezza.
Io mi sono persa a fissare le immense vetrate che con la luce del sole brillavano di una miriade di colori, creando dei bellissimi riflessi all’interno della navata.
Una tappa obbligata è l’orologio astronomico. E’ un lascito della Riforma, fu costruito nel 1547 da degli orologiai svizzeri e funzionò fino alla Rivoluzione Francese. Venne riattivato grazie a Jean Baptiste Schwilguè nel 1842.
Informazioni utili per la visita
Puoi visitare la cattedrale in maniera autonoma oppure prenotare una visita guidata in inglese di Strasburgo dove è inclusa anche una tappa nella cattedrale con la relativa spiegazione.
L’entrata è gratuita mentre è a pagamento il campanile al costo di 8 € con eventuali riduzioni.
Gli orari di apertura della cattedrale sono:
- da lunedì a sabato dalle 8.30 alle 11.15 e dalle 12.45 alle 17.45.
- La domenica e nelle festività cristiane dalle 14 alle 17.15.
- Le visite possono essere interrotte durante le celebrazioni religiose.
Come si arriva?
- Con i mezzi pubblici prendendo la linea A e D, scendendo a Langstross Grand’Rue.
- A piedi raggiungendo Place de la Cathédrale, 67000 Strasbourg.

La Diga Vauban e i ponti Courverts
La diga Vauban è una costruzione militare eretta nella seconda metà del Seicento, monumento storico che mescola architettura e ingegneria e funge da sbarramento sul fiume Ill.
Serviva a proteggere la città medievale dagli attacchi esterni e nello stesso tempo ad evitare inondamenti. Per questo motivo si suddivise il fiume in quattro canali per far diminuire la forza dell’acqua una volta entrata in città.
Petite France, il quartiere più caratteristico
Dopodiché, ritornando alla piazza della Cattedrale, lasciati ispirare dalle viuzze della Petite France, il caratteristico quartiere strasburghese, cercando la Casa dei Conciatori, la Conca di navigazione e l‘antico lavatoio.
E se ami la street art qui ne troverai parecchia!
Per approfondire sul quartiere Petite France e la diga Vauband ti rimando all’articolo dedicato: sono sicura che ve te innamorerai e non vorrai uscirne più!

Quali musei vedere con Strasbourg Pass?
I musei sono davvero tanti e c’è l’imbarazzo della scelta. Tutto dipende dal tuo interesse personale e da quanto tempo disponi durante la tua visita a Strasburgo.
Se hai intenzione di visitare diversi musei e il tuo viaggio prosegue poi con il nord dell’Alsazia, consiglio Strasbourg Pass.
Ti racconto dei musei che ho visitato io: sentiti libera di di scegliere quelli che più t’attira.
Palazzo Rohan
E’ situato proprio accanto alla Cattedrale, questo edificio costruito nella prima metà del Settecento ospita tre musei: Museo Archeologico, Museo delle Arti Decorative e Museo delle Belle Arti.
Nel caso in cui tu ti stia domandando quale scegliere in caso di poco tempo, io ti consiglio il Museo delle Arti Decorative.
Era la sede dell’ex residenza dei principi vescovi (infatti Palazzo Rohan fu costruito proprio per ospitare loro).
La visita ti permetterà di visitare i sontuosi appartamenti dei cardinali e ammirare le arti decorative locali acquistate e usate dal 1861 fino alla metà dell’Ottocento.
Non te ne pentirai.
Informazioni utili per visitare Palazzo Rohan
Il costo del biglietto è di 7,5 € intero e sono previste delle riduzioni.
Gli orari di apertura sono:
- tutti i giorni (tranne il martedì) dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.
- Sabato e domenica dalle 10 alle 18.
- Chiuso il 01/01, Venerdì Santo, 01/05, 01/11, 11/11 e 25/12.
Palazzo Rohan si trova in 2 place du Château, 67000 Strasbourg.
Museo Storico
Il Museo Storico si trova accanto al Palazzo Rohen e devo dire che ne sono rimasta piacevolmente stupìta.
Mi è piaciuto molto l’allestimento; un tocco ironico ma di quell’ironia non volgare che ti lascia il sorriso sulla bocca, non t’annoia ed esci che hai imparato qualcosa!
Allestito in un’antica macelleria, il museo racconta la storia politica, urbanistica, economica di Strasburgo: dipinti, incisioni e oggetti appartenuti ai vari personaggi che hanno fatto la storia locale ma anche storie di persone normali.
Tre sono le sezioni storiche allestite: il Sacro Romano Impero Germanico (1262 – 1681), la città reale (1681 – 1789) e da Napoleone alla creazione del Consiglio d’Europa (1800 – 1949).
Informazioni utili per visitare il Museo Storico
- Il Museo Storico è aperto da martedì a domenica dalle 10 alle 18.
- Il costo del biglietto è di 7,5 € intero e sono previste delle riduzioni.
- Si trova in 2 rue du vieux Marché aux Poissons, 67000 Strasbourg.
Museo Alsaziano
Se sei amante del mondo etnografico come me, questo è il museo giusto.
Il Museo Alsaziano è stato allestito all’interno di un edificio tipico alsaziano e racconta la vita quotidiana: costumi tradizionali per ogni festa, mobili, giocattoli, religione, dipinti e così via.
In alcune sale sono stati riprodotti alcuni gli interni caratteristici delle case alsaziane oppure dei laboratori artigianali.
E’ una vera chicca e io lo straconsiglio!
Informazioni utili per visitare il Museo Alsaziano
👉 E’ chiuso per lavori fino al 2027!
- Il Museo Alsaziano si trova in 23-25 quai Saint-Nicolas, 67000 Strasbourg.
- Il costo del biglietto è di 7,5 € intero e sono previste delle riduzioni.

MAMCS Museo d’Arte Moderna e Contemporanea
Tra i musei, è quello che si trova un pò più decentrato rispetto al centro storico ma non per questo da saltare.
E’ una struttura moderna che risale al 1998 e sovrasta la diga Vaubaun: una navata alta 25 metri completamente vetrata e un cavallo che fa da guardiano.
Il cavallo è un’opera di Mimmo Paladino e sappiate che ce ne sono diversi in giro per l’Europa (io ne ho visto uno alla Mole Vanvitelliana di Ancona!).
L’arte è quella dell’Ottocento e Novecento: impressionisti, astrattismo, surrealismo, neorealismo. E’ presente anche l’arte del Dopo Guerra come l’arte concettuale e Fluxus.
Ma lo sai che Gustave Doré e Hans-Jean Arp sono nati proprio a Strasburgo?
Completa l’offerta culturale una biblioteca artistica di 100.000 volumi e un auditorium.
Informazioni utili per visitare il MAMCS
Gli orari d’aperutra sono:
- dal lunedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.
- Nel fine settimana dalle 10 alle 18.
Il MAMCAS si trova in 1 place Hans-Jean-Arp, 67000 Strasbourg.
I costo del biglietto intero è di 7,50 € e sono previste riduzioni.

Il Parlamento Europeo a Strasburgo
Per chi viene a Strasburgo e sta almeno un paio di giorni, consiglio vivamente una visita al Parlamento Europeo.
L’architettura risale al 1999 e si basa sull’accostamento del cerchio e dell’ellisse ed è caratterizzata da una facciata completamente vetrata e la struttura in metallo.
E’ obbligatoria la prenotazione e una guida ti porterà all’interno della struttura, spiegandoti la storia, le attività svolte e come funziona il parlamento.
Purtroppo, quando ci sono stata io era un giorno di festa, gli uffici erano chiusi e non c’era nessun tipo di attività.
Oltre alla visita all’interno della struttura, c’è anche la possibilità di assistere ad una plenaria: sul sito c’è il programma e la possibilità di prenotarsi all’argomento che ti più attira per andare ad ascoltare!

Le aree verdi
Come molte città del nord Europa, anche Strasburgo offre tanto verde e già per questo, la città acquista tantissimi punti sulla mia personale scala di gradimento!
84 ettari di parchi cittadini e 25 km di verde lungo gli argini del fiume Ill. E ne vogliamo parlare dei 3.771 ettari di foreste municipali?
Giardino Botanico Universitario
Ho avuto la fortuna di visitarlo: non tanto distante dal centro e gestito dall’università di Strasburgo, il giardino botanico è nato nel 1619. E’ tra il 1880 e il 1884 che prende l’aspetto attuale grazie alle autorità tedesche.
Inserito nella lista dei monumenti storici della città dal 1993, ha lo scopo di sensibilizzare le persone sull’importanza della tutela del patrimonio vegetale.
Ha una parte all’aperto dove c’è pure un’osservatorio astronomico e un piccolo lago (in estate dev’essere molto bello venire qui a rilassarsi!) e una serra.
Informazioni pratiche per visitare il Giardino Botanico Universitario
Si trova in 28, rue Goethe, 67000 Strasbourg.
L’entrata è gratuita.
Gli orari d’apertura sono:
- marzo e aprile, settembre e ottobre tutti i giorni dalle 14 alle 18.
- Da maggio ad agosto tutti i giorni dalle 14 alle 19.
- Dal 2 novembre al 23 dicembre tutti i giorni dalle 14 alle 16.
- Chiuso fino al 01/03/2026, il 01 e 08/05, 01 e 11/11, dal 24/12 al 28/02/2027 e in caso de intemperie.
Per approfondire la conoscenza, ho scritto un post sul Giardino Botanico di Strasburgo!

Parco dell’Orangerie
Monumento storico dal 1989, è il più grande parco di Strasburgo grazie ai suoi 26 ettari.
E’ situato proprio al Parlamento Europeo: se hai prenotato una visita all’interno di questa istituzione e il tempo meteorologico lo permette, fai un salto pure qua!
Nato come giardino alla francese intorno al 1740, i lavori sono continuati fino al 1817.
Al suo interno è possibile trovare un padiglione dedicato all’imperatrice Joséphine, costruito nel 1806 e decorato con una collezione di aranci donati alla città dallo Stato e purtroppo scomparsi a causa di un incendio nel 1968.
Nel 1895 è stata allestita proprio al suo interno l’esposizione industriale e artigianale, dando vita ad allestimenti del tutto particolari. E vi è pure un allevamento di cicogne: le potrai incontrare durante il giro dato che sono lasciate libere per il parco!
Informazioni utili per visitare il parco dell’Orangerie
- Si trova in Parc de l’Orangerie, 67000 Strasbourg.
- L’entrata è gratuita.
- E’ aperto tutti i giorni dalle 7 alle 20.
Gli altri parchi? Li lascio scoprire a te! Ecco qualche dritta
- Parco di Pourtales, dentro il quale si trova un castello. Una volta abitato dalla contessa Melanie de Pourtalès a cavallo tra Ottocento e Novecento, oggi è stato trasformato in un albergo.
- Giardino delle Deux Rives, un giardino transfrontaliero. Ovvero allestito sulle rive del Reno che fa da confine tra Francia e Germania. La sua particolarità? Collega Strasburgo (sponda francese) a Kehl (sponda tedesca) per un totale di 54 ettari: è il primo parco progettato su entrambi i lati di un fiume, valorizzando l’amicizia tra Francia e Germania.
- Pista dei Forti per gli amanti delle bici. E’ un itinerario ciclabile di ben 85 km sul fronte franco tedesco, costeggiando così entrambi i lati del Reno e che conduce i bikers alla scoperta di 19 opere fortificate.

Altri consigli per visitare Strasburgo!
Qualche dritta su come vivere al meglio la città:
Audioguida dell’Ufficio del Turismo
Ti permette di conoscere la città attraverso i principali monumenti del centro storico.
Punto di partenza: l’ufficio del turismo situato nella piazza della Cattedrale, Palazzo Rohan, lungo il fiume Ill, Petite France, Barage Vauban e ritorno verso la piazza della Cattedrale passando per Grand’rue e Place Gutemberg.
Ti verrà data una cartina dove sono segnate le tappe.
👉 Il costo è di 5,5 € per una durata di 1,30 ora. Per maggiori info, far riferimento all’Ufficio del Turismo di Strasburgo.
Happy Tour Strasbourg
Io l’ho scoperto per puro caso e a tour quasi terminato: puoi usufruire di un tour guidato del tutto gratuito in inglese o in francese.
Il ragazzo che ho seguito io è stato molto bravo e simpatico, oltre a parlare un buon inglese.
Questi tour si chiamano Happy Free Tour e sul loro sito trovi le date, gli orari, il tipo di tour e in che lingua.
Visitare Neustadt, il Quartiere Imperiale Tedesco
Quartiere nato ex novo durante il periodo in cui l’Alsazia faceva parte della Germania, fu progettato grazie ad un piano regolatore approvato nel 1880: 386 ettari che si aggiunsero ai 230 ettari della parte antica della città.
Una meta fuori dal turismo di massa ma altrettanto interessante e ricco di storia.
📍Si trova a nord di Strasburgo.
🚌 Come arrivare a Neustadt?
- A piedi a 10 minuti dalla cattedrale di Notre-Dame de Strasbourg.
- Con L’autobus 72 e scendendo a “République”.
- Con le linee B, C o F del tram e scendendo alla fermata “République”.

Come raggiungere Strasburgo dall’Italia?
Io l’ho sempre raggiunta in pullman dalla vicina Friburgo in Brisgovia in Germania: è ben collegata da Francoforte sul Meno, Stoccarda, Karlsruhe e Friburgo in Brisgovia.
Se vieni dall’Italia gli aeroporti più vicini sono:
Sicuramente il migliore è quello di Strasburgo-Entzheim (SXB) e situato a soli 10 km dal centro.
- E’ ben collegato con navette treno che partono ogni 10/15 minuti.
- Se preferisci puoi prenotare un transfer che dall’aeroporto di porterà comodamente nel tuo hotel.
In alternativa, gli altri aeroporti più comodi e dove atterrano diverse compagnie low cost sono:
- EuroAirport di Basilea-Mulhouse-Friburgo (BSL)
- Karlsruhe/Baden-Baden (FKB)
- Francoforte (FRA)
Post scritto in collaborazione con l’Office de tourisme de Strasbourg: li ringrazio per la loro disponibilità e il materiale offerto!



14 pensieri sparsi
Sarò a Strasburgo per una giornata e mezza il prossimo Natale. Avevo messo in lista il parlamento ma purtroppo ho viato che non si può accedere con i bambini. Sicuramente troveremo qualche parco e tante altre cose da fare!
Il fatto che non si potesse entrare al Parlamento coi bimbi, mi mancava: non lo sapevo e me ne meraviglio! A Natale ci sono i mercatini: ho letto che siano i più belli in assoluto, quindi avrete una bella alternativa non noiosa da fare ai bambini.
Per i cosiddetti ponti di primavera, Strasburgo è stata una delle mete che abbiamo valutato, poi, per una serie di motivi, abbiamo optato per altro. Strasburgo però è rimasta nella nostra lista e il tuo articolo ci conferma che ne può valere la pena
Ogni volta che ci torno, me ne innamoro sempre più! E si che i francesi non li ho mai considerati 🙂 A parte gli scherzi: Strasburgo è una di quelle città che offre davvero tanto ed è per tutti i gusti.
Strasburgo, insieme a Colmar sono due città che vorrei vedere! Quindi questa tua guida di Strasburgo me la archivio, così quando riuscirò a organizzare il viaggio sarò super preparata. Adoro lo stile architettonico di questi paesi!
Ho visitato anche Colmar: devo dire che grazie all’Alsazia sto incominciando ad innamorarmi della Francia! Un mio consiglio? Noleggiare un auto e fermarsi nei vari paesini.
L’idea dell’audioguida mi sembra ottima! Così si evita di girare per strada con una pesante guida cartacea (o con il quaderno degli appunti) per le cose da vedere.
Non sono mai stata a Strasburgo ma mi piacerebbe vederla magari nel periodo natalizio: i miei genitori ci sono stati proprio in occasione dei mercatini di Natale e ancora adesso ne parlano con entusiasmo.
Sai che non ci avevo pensato del fatto della guida cartacea? Effettivamente l’audio guida che mi avevano dato, l’ho tenuta per tutto il tempo al collo perché era legata ad un cordoncino e sembrava di girare con una persona reale: ti diceva pure dove girare e quale strada prendere. Impossibile perdersi!
I mercatini di Natale mi piacerebbe molto vederli pure io: mai visti ma hanno una buonissima reputazione, dicono che sono i più belli d’Europa!
Bellissimo il tuo viaggio! L’idea dell’audio guida per un’ora e trenta credo sia davvero interessante, me lo sono segnato. Il tour gratuito invece credo che ci sia in molte città europee. Ne feci uno a Praga ma se posso era un tour molto complesso e forse troppo ricco. Non pensavo che un tour gratuito potesse essere così intenso. Non so se funziona allo stesso modo ma sicuramente è da tenere in considerazione!
Sono due guide abbastanza diverse e che consiglio in due situzioni differenti: in questo caso, l’audio-guida racconta più una zona molto turistica, quella più conosciuta (il centro storico e Petite France) ed è l’ideale per chi non conosce la città e ha voglia di autogestirsi nel percorso. Mentre Happy Free Tour lo consiglio a chi abita a Strasburgo o per chi già la conosce e vuole fare qualcosa di diverso (io li ho beccati in una zona per nulla turistica e dove ho incontrato solo persone del luogo o studenti).
Non sapevo che esistessero in altre città: mi dovrò informare allora!
Dovevo incontrare degli amici a Strasburgo quando lavoravo a Metz, purtroppo ero stata male ed ero dovuta rientrare in Inghilterra e non sono più riuscita a tornare 🙁
Per fortuna ho rimediato parzialmente con il tuo post, ma ora questa città mi ispira ancora di più. Al contrario di te a me la Francia è sempre piaciuta, forse perché era il posto “esotico” all’estero più vicino a casa!
Nei miei viaggi comunque ho scoperto che i francesi sono antipatici solo con chi ha un brutto accento e quindi è uno stimolo a parler mieux français!!!
Io non conosco bene la Francia ma l’impressione che ho avuto, è sempre stata questa. Proprio l’altro giorno ho incontrato una amica che fa la traduttrice dal francese e mi ha detto che solo i parigini hanno la puzza sotto il naso! Anyway, sto incominciando ad apprezzare sempre più la Francia e non vedo l’ora di iniziare a scoprire altre località 🙂
Io non sono riuscita a vedere l’orologio astronomico perché era in ristrutturazione e pensare che io ho fatto la tesi sulle meridiana e gli orologi astronomici! E poi anche l’orto botanico me lo sono perso… Vabbè mi sa che bisogna tornare. Che poi io invece amo la Francia e negli anni ho cercato di visitarla in lungo e in largo… mi manca giusto Bretagna e Normandia!
A me manca tutta la Francia escludendo Strasburgo e Colmar! Ma ora sono proprio curiosa di conoscere il resto del paese.
Devo ritornare pure io un’altra volta a Strasburgo: ho ancora troppe cose in sospeso. Vorrei continuare a conoscere la parte green con gli altri parchi, visitare gli altri musei (ma quanti ne ha?) e visitare meglio e con maggiore calma il quartiere tedesco (ho scoperto che ha parecchie case in stile liberty che io adoro!). E perché no, partecipare ad una plenaria al Parlamento.