Il Castello Aragonese di Le Castella è uno di quei luoghi in cui torno sempre volentieri. Appena le mie vacanze in Calabria iniziano, se posso, organizzo una breve gita fuori porta di qualche ora proprio a Le Castella.
Anche dopo tante visite, mi fermo ancora a guardare il castello in tutte le sue prospettive: sicuramente arrivando da lontano e vedendolo stagliarsi dal suo isolotto, il castello non passa inosservato.
Quello che forse non tutti sanno è che questa fortezza ha una storia antica e movimentata più di quanto il suo aspetto lasci immaginare. Nasce come avamposto greco, viene assediata più volte durante le guerre medievali, ospita la visita di un re in persona per poi essere smantellata dallo stesso feudatario che la possedeva.
In questo articolo ti racconto le tappe principali, per poi accompagnarti nella visita di quello che si trova oggi al suo interno e con tutte le informazioni utili per organizzarla.
Breve storia del castello aragonese
L’isolotto su cui sorge la fortezza è stato un punto strategico ambito e conteso fin dall’antichità, ben prima che vi venisse edificato il castello aragonese che ammiriamo oggi.
Le tracce più antiche risalgono all’età del Bronzo ed è con i Greci che il luogo assume un vero ruolo militare: tra il IV e il III secolo a.C. qui sorgeva un avamposto fortificato a difesa delle rotte verso le colonie vicine. Di quell’epoca resta ancora oggi, ben visibile, un tratto di muro costruito con un’antica tecnica a scacchiera e lo trovi sul lato occidentale dell’isolotto, sotto le mura più recenti.
Il nome stesso di Le Castella compare per la prima volta nel 1154, grazie alla citazione del geografo arabo come “Qas’tal”: testimonia di quanto il luogo fosse già conosciuto all’epoca, lungo la costa ionica calabrese.
Nei secoli successivi, la fortezza cambia più volte volto e proprietari:
- viene assediata e conquistata da Ruggero di Lauria, ammiraglio della flotta aragonese durante la Guerra del Vespro, conflitto scoppiato nel 1282.
- Tra Tre e Quattrocento è la volta della famiglia Ruffo di Calabria e successivamente la zona passa ad Antonio Centelles (quest’ultimo viceré di origine spagnola e coinvolto nelle rivolte contro la monarchia aragonese).
- Nel 1489, Alfonso III di Aragona, duca di Calabria e futuro re del Regno di Napoli, giunge a ispezionare le difese costiere del regno, passando così anche per Le Castella.
- L’aspetto che possiamo ammirare ancora oggi, caratterizzato da bastioni a forma di freccia, è l’opera di Andrea Carafa. Il condottiero e feudatario dell’epoca la ricostruì nel 1496 seguendo l’architettura militare del tempo.
L’utilizzo del castello aragonese a scopo militare termina tra Cinque e Seicento, quando le coste calabresi diventano bersaglio delle incursioni ottomane. Il borgo si spopola e nel 1558 lo stesso feudatario che possedeva la fortezza ne ordina lo smantellamento.
Da lì in poi, l’isolotto scivola verso l’abbandono, nonostante le sue mura restano lì, a raccontare secoli di guerre e di storia locale della Calabria.

La visita all’interno del castello di Le Castella
| Luogo | Orari | Costo | Indirizzo |
|---|---|---|---|
| Castello Aragonese | Periodo estivo: tutti i giorni 9 – 23 Per le aperture annuali: Proloco Le Castella, tel. 0962 795160 | Gratuito (estate 2026) | Piazzale Castello, frazione Le Castella, Isola di Capo Rizzuto (KR) Impossibile non notarlo dal borgo |
Il castello è stato lasciato a sé stesso per troppo tempo alle incurie del tempo e solo negli ultimi anni ha conosciuto momenti di recupero architettonico.
Per questo motivo, non aspettarti di trovare chissà quale mobilia, diversi luoghi da visitare. L’immaginazione dovrà lavorare molto perché diverse parti del castello sono andate perse e talvolta rimangono vaghi ricordi della magnificenza che fu.
Nonostante questo, la visita vale comunque tutto il suo tempo e ti consiglio di prendertela con calma: mezz’ora o poco più per una toccata e fuga. Un’oretta se ti soffermi sulle didascalie e nei luoghi che tocchi durante il percorso.
Il percorso inizia con la parte della fortezza meglio conservata che si suddivide in:
- il ponte levatoio accompagna il visitatore verso l’ingresso principale della fortezza-
- Sala Phrurion Greco e risalente al IV sec. a.C.. Proprio qui era situato l’antico porto greco con una banchina per l’attracco delle navi commerciali. E’ formata da grandi massi di forma quadrangolare risalente a periodo greco e avvolto da mura romane.
- Bastione ovest dove ci sono ancora i resti della pavimentazione originale della fortezza e da qui puoi ammirare il borgo e la sua costa.
- La torre che domina la fortezza risale probabilmente al XIII secolo, in piena epoca angioina. Non è visitabile all’interno, dove tre piani sono uniti da una scala a chiocciola scavata direttamente nelle spesse mura. Alla base si trova una suggestiva cavità un tempo usata per raccogliere l’acqua piovana.
- Quando l’ho visitata io, la sala mostra e la sala multimediale erano chiuse al pubblico; probabilmente perché ci sono stata a ridosso dell’apertura del castello dopo un periodo di restauro.
Si prosegue poi con il percorso completamente all’aperto, l’ala del castello aragonese che ha conosciuto il maggior degrado strutturale:
- c’è la testimonianza di una cappella e di una chiesa.
- Il borgo antico fu in tempi migliori, un suggestivo nucleo cinquecentesco racchiuso tra le mura e animato da mercati e piccole botteghe dove la popolazione si riuniva per lo scambio delle merci.

Informazioni utili per visitare il castello aragonese
- Durante l’estate 2026 l’entrata è stata gratuita e non è servita nessuna prenotazione.
- Nel periodo estivo il castello è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 23.
- Per le aperture annuali contattare la Proloco de Le Castella chiamando lo 0962 795160 o Parchi Archeologici di Crotone Sibari.
- L’indirizzo è piazzale Castello, frazione Le Castella a Isola di Capo Rizzuto KR (ma sarà impossibile non notarlo in qualunque posizione ti troverai nel borgo).
Cosa vedere a Le Castella e nei suoi dintorni
- Se vuoi conoscere meglio il borgo di Le Castella, ti racconto le tappe principali dove fermarti e cosa fare.
- Nel periodo estivo puoi prenotare un’escursione su battelli per ammirare il mare dell’Area Marina Protetta “Capo Rizzuto” e la so
- Andare alla ricerca delle spiagge rosse della Costa dei Saraceni.
- Se ti piacciono i castelli, puoi visitare il Castello Carlo V di Crotone per poi lasciarti andare nelle vie del capoluogo.


