Le ville venete sono oltre 4.000 residenze nobiliari costruite tra il XV e il XVIII secolo nel Veneto, molte delle quali visitabili. La loro storia è davvero interessante e oggi sono Patrimonio UNESCO
Le più famose si trovano lungo la Riviera del Brenta e nel territorio di Vicenza, Padova e Venezia. Ne puoi trovare tante altre in altre località del Veneto e in Friuli Venezia Giulia.
Alcune, come Villa Pisani a Stra e Villa Valmarana ai Nani a Vicenza, sono accessibili tutto l’anno con biglietto d’ingresso.
Ti racconto brevemente come è nata la civiltà delle ville venete e quelle che ho visitato io nel corso degli anni.
Buona visita!
Come è nata la civiltà delle ville venete?
La Serenissima, dopo aver consolidato il suo dominio anche sulla terraferma, iniziò ad investire nell’entroterra il suo patrimonio economico derivato dal florido commercio marittimo.
Ed è così che la nobiltà veneziana iniziò ad acquistare ampi spazi di terreno da dedicare soprattutto all’agricoltura. La fine del Cinquecento conobbe un boom edilizio grazie alla costruzione di nuove case padronali per poter controllare meglio le diverse aziende agricole.
Un esplosione di ville soprattutto lungo i principali fiumi, come il Piave e il Brenta: l’estetica dell’architettura e del paesaggio circostante andò di pari passo con la comodità dei collegamenti fluviali con Venezia.
Stiamo parlando di oltre 4 mila ville costruite tra il Quattro e il Settecento: un numero piuttosto elevato! Non tutte sono visitabili perché abbandonate a sé stesse oppure di proprietà privata.

Le ville venete e Andrea Palladio
Andrea Palladio (1508-1580) è stato uno dei più grandi architetti italiani del Rinascimento.
Nato a Padova da famiglia umile, lavorò come scalpellino prima di affermarsi, e questa esperienza gli trasmise una grande sensibilità per i materiali e i paramenti architettonici.
Grazie al letterato Gian Giorgio Trissino, compì diversi viaggi a Roma tra il 1537 e il 1554, dove approfondì la sua conoscenza dell’architettura classica antica e avvicinandosi all’opera di Bramante, suo maestro ideale.
L’obiettivo era di rendere più moderni i modelli antichi e adattarli con le esigenze del suo tempo.
La produzione di Palladio fu messa al servizio dell’aristocrazia veneta e vicentina, soprattutto nella progettazione di ville e residenze di prestigio.
Le ville palladiane, note anche come “ville venete”, sono state concepite sia come luoghi di svago che come complessi produttivi agricoli, e distinguendosi in due tipologie principali:
- Ville-fattoria con un nucleo abitativo centrale affiancato da edifici di servizio integrati nel paesaggio agricolo.
- Ville suburbane ispirate ai templi classici, come la celebre Villa Rotonda, con facciate a colonne e frontone.
Nel 1570 pubblicò “I Quattro Libri dell’Architettura”, diffondendo così i suoi modelli in tutta Europa fino all’Ottocento.
Tra il 1994 e il 1996, ben 24 ville palladiane insieme a Vicenza furono riconosciute Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
1. Villa Foscarini Rossi a Stra
Ci troviamo a Stra, alle porte di Padova e la particolarità di Villa Foscarini Rossi è il Museo della Calzatura, unico ne suo genere. La visita inizia proprio nella casa padronale dove sono esposti ben 1350 modelli di calzatura femminile.
Il bello di questo museo è proprio il racconto storico della calzatura veneziana, delle scarpe usate nella moda e di come la scarpa sia stata un oggetto importante anche nel Novecento.
Se non ci sono eventi in corso, è possibile visitare anche la foresteria. Il Salone degli Affreschi sarà lo spazio in cui ti innamorerai: gli affreschi coprono completamente il soffitto, senza lasciare un minimo spazio libero.
Poi il percorso si distribuisce attraverso i Mezzanini, la mansarda e le cantine.
Un piccolo parco avvolge entrambe le strutture: se capiterai in primavera come me, lo troverai completamente fiorito!
Villa Foscarini nasce nel Seicento per volere della famiglia Foscarini come edificio di rappresentanza e la foresteria mostra appieno il potere di questa nobile famiglia (che nella sua dinastia conta pure un Doge).
Ti racconto meglio la mia visita fatta, la sua storia e cosa ci potrai trovare all’interno.
Informazioni utili
Per la visita calcola un’ora, un’ora e mezza: il parco non è molto grande rispetto ad altre ville e farai presto a visitarlo. Quello che ti prenderà più tempo sarà sicuramente il Museo della Calzatura.
- Villa Foscarini Rossi si trova in via Doge Pisani 1, 30039 Stra VE.
- Il biglietto intero costa 8 € con eventuali riduzioni.
- Potrai visitare sia il Museo della Scarpa all’interno della casa padronale e la foresteria e In caso di eventi, la foresteria sarà chiusa al pubblico.
Gli orari d’apertura sono:
- Da aprile ad ottobre: da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13. Sabato e domenica dalle 14 alle 18
- Ad agosto il Museo della Calzatura è chiuso.
- Da novembre a marzo: dal lunedì a venerdì dalle 9 alle 13. Il pomeriggio la villa è aperta su prenotazione.
- Chiusura del museo nel fine settimana.

2. Villa Pisani Nazionale a Stra
Lei è la regina delle ville venete e un motivo ci sarà: è bellissima, grandissima e con un parco enorme.
A Stra, sulle Riviera del Brenta, sorge la più grande villa d’Italia: Villa Pisani Nazionale, undici ettari di storia, arte e natura che la rendono il simbolo assoluto della civiltà di villa veneta.
Costruita nella prima metà del Settecento per celebrare l’ascesa della famiglia Pisani al dogato, Villa Pisani custodisce oltre 160 stanze decorate da capolavori assoluti, tra cui il grande affresco di Tiepolo nella Sala delle Feste.
E’ anche la sua storia a renderla unica:
- Napoleone la acquistò per saldare i debiti dei Pisani.
- I Savoia la usarono come quartier generale.
- Ha fatto da base agli incontri tra Mussolini e Hitler nel 1934.
Il parco è un capitolo a sé: disegnato sul modello di Versailles, racchiude il labirinto più grande d’Europa e una vasca monumentale da 110 metri.
Una visita che vale almeno tre ore, tra interni e giardino: ti spiego meglio cosa puoi visitare al suo interno.
Informazioni utili
- Villa Pisani si trova in via Doge Pisani 7, 30039 Stra VE.
Gli orari d’apertura di Villa Pisani sono:
- da fine ottobre a fine marzo, il museo è aperto dal venerdì alla domenica dalle 9 alle 18. Dal martedì al giovedì dalle 9 alle 14.
- Da aprile a ottobre, da martedì a domenica dalle 9 alle 20.
Per l’acquisto dei biglietti, ci sono tre opzioni con le relative riduzioni:
- l’interno della villa, l’esposizione temporanea e il parco costa 14 €.
- Visitare solo il parco 8 €. La mia visita risale all’estate 2025 e il labirinto era chiuso al pubblico: controllare le eventuali chiusure al giardino.
- Visitare solo la villa 9 €.

3. Villa Foscari ovvero la Malcontenta a Malcontenta di Mira
A pochi chilometri da Venezia, sorge villa Foscari e conosciuta meglio come la Malcontenta: un cubo bianco che fronteggia il fiume con la solennità di un tempio greco.
Andrea Palladio la progettò tra il 1555 e il 1560 per i fratelli Foscari e il soprannome con cui è universalmente conosciuta alimenta diverse leggende, dalla nobildonna segregata per trent’anni al malcontento degli abitanti locali per la deviazione del Brenta.
Gli interni, visitabili al solo piano nobile, sono un percorso attraverso affreschi rinascimentali di Zelotti e Battista Franco: arti e virtù personificate da figure femminili, miti ovidiani sui soffitti, un tripudio di scene mitologiche che nonostante i danni del tempo mantengono una forza visiva notevole.
L’architettura gioca con le aspettative: dall’esterno non è possibile intuire come sono organizzati gli spazi interni, che si svelano solo una volta entrati.
Un dettaglio che colpisce: nella villa non è mai stato installato un impianto elettrico. Visitarla di giorno, illuminata dal sole che filtra dalle finestre, è già un’esperienza fuori dal tempo.
Curiosa di sapere cosa vedere al suo interno? Te lo racconto in u postblog dedicato!
Informazioni utili
- Villa Foscari si trova in via dei Turisti 9, 30034 Malcontenta di Mira VE.
- Il biglietto intero costa 15 € e sono previste riduzioni.
- Puoi prenotare anche online e saltare la file una volta arrivata.
Gli orari d’apertura sono:
- da marzo ad novembre, dal martedì alla domenica dalle dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 17.30.
- Nel mese di marzo solo nei fine settimana e da novembre a marzo su richiesta: controllare sul sito di volta in volta.

4. Villa Valmarana ai Nani a Vicenza
A pochi passi dalla Rotonda (di cui ti parlerò dopo) sorge un altro complesso da visitare: Villa Valmarana ai Nani.
Il soprannome viene dalle 17 statue di nano che presidiano il muro di cinta con la relativa leggenda da scoprire. Uno dei motivi per visitarla è un primato artistico unico: è l’unico luogo al mondo dove padre e figlio Tiepolo hanno lavorato insieme.
Villa Valmarana ai Nani si compone così:
- la Palazzina, residenza storica della famiglia, ospita gli ultimi affreschi di Giambattista Tiepolo prima della sua partenza per la corte di Spagna, con cicli ispirati all’Iliade e all’Orlando Furioso.
- La Foresteria è dominata dall’opera del figlio Giandomenico: cineserie, scene di vita contadina, carnevale veneziano. In totale 800 metri quadri di affreschi che rendono la visita un’immersione nell’arte settecentesca.
- Il giardino completa la visita con scorci sul Monte Berico, un ninfeo nascosto e un teatrino all’aperto dove un tempo si tenevano spettacoli e declamazioni poetiche.
La villa è ancora abitata dai Valmarana e durante il percorso potrai ammirare le fotografie di famiglia sparse nelle sale.
Nel postblog dedicato puoi leggere che cosa ho visto durante la mia visita.
Informazioni utili
- Villa Valmarana ai Nani si trova in via dei Nani 8, 36100 Vicenza.
- E’ aperta tutti i giorni dai primi di marzo alla fine di ottobre dalle 10 alle 18.
- Il giorno di chiusura è il martedì.
- Il prezzo intero è di 15 €: rimando al loro sito per tutte le convenzioni e opzioni di biglietti.
5. Villa Rotonda a Vicenza
Quando il soprannome è più conosciuto del nome stesso: Villa Almerico Capra alle porte di Vicenza è conosciuta meglio come la Rotonda.
La cupola centrale si innalza dalla pianta quadra dell’edificio, le quattro scalinate simmetriche si distribuiscono sui lati e il risultato di questa villa ne fa un tempio tanto quanto una residenza privata.
Andrea Palladio la progettò nel 1565 ispirandosi all’architettura romana, creando quello che sarebbe diventato l’edificio palladiano più famoso e imitato al mondo: la Casa Bianca di Washington ne è la prova più celebre.
Nata come rifugio personale del nobile Paolo Almerico, La Rotonda sintetizza con la pietra i princìpi del Rinascimento: la centralità dell’uomo, l’armonia tra architettura e paesaggio, la fusione tra sacro e profano.
Fu il primo edificio palladiano a entrare nella lista UNESCO nel 1994, aprendo la strada al riconoscimento dell’intera Vicenza palladiana.
Oggi è ancora abitata dai conti Valmarana, che la aprirono al pubblico negli anni Ottanta del secolo scorso dopo un lungo restauro.
Gli interni raccontano i diversi gusti dei proprietari che l’abitarono nel corso del tempo. Il parco circostante è stato recentemente riqualificato e completa l’esperienza alla villa.
Ti racconto nel dettaglio cosa puoi vedere all’interno di Villa Almerico Capra.
Informazioni utili
- Villa Almerico Capra “La Rotonda” si trova in via della Rotonda 45, 36100 Vicenza.
- Il biglietto costa 15 € e include la visita sia alla villa che nel boschetto.
Quali sono gli orari di apertura?
- Da aprile ad ottobre è aperta il venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.
- Dal 14 marzo fino ad aprile e da novembre fino all’8 dicembre è aperta il sabato e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.

6. Villa Contarini Camerini a Piazzola sul Brenta
Villa Contarini Camerini sorge a Piazzola sul Brenta, a metà strada tra Padova e Vicenza.
La villa venne costruita sui resti di un castello medievale dei Dente; passa poi di proprietà ai Carraresi e successivamente ai Contarini.
E’ nel Seicento che arriva la svolta grazie a Marco Contarini, Procuratore di San Marco: la trasforma in una vera reggia, concepita come un grande luogo teatrale dove l’architettura stessa diventa scenografia.
Dopo secoli di alterne fortune e abbandoni, la famiglia Camerini la riportò in vita nel gusto eclettico dell’Ottocento, aggiungendo una nuova storia in un edificio già ricco di stratificazioni.
Oggi, Villa Contarini Camerini è di proprietà della Regione Veneto e ospita concerti, eventi culturali e convegni. Oltre le visite guidate al suo interno per conoscerla!
Perché visitarla?
Una lunga storia millenaria e il fascino di un complesso che ha attraversato il Medioevo, il Rinascimento, il Barocco e l’Ottocento senza mai perdere la sua vocazione rappresentativa.
E’ un luogo che racconta di come la villa veneta non sia stata solo una residenza, ma anche un palcoscenico del potere.
Informazioni utili
- Villa Contarini Fondazione G. E. Ghirardi si trova in via Luigi Camerini, 1, 35016 Piazzola sul Brenta PD.
- Per la visita alla Villa, Reggia Serenissima, bisogna prenotare alla biglietteria al numero 049 559 0347.
- Il biglietto costa 10 € ed include la visita guidata obbligatoria all’interno della villa e la visita libera al parco.
Gli orari di apertura sono:
- Dal 1° marzo al 31 ottobre: tutti i giorni dalle 9 alle ore 19. Il giorno di chiusura è il mercoledì.
- Dal 1° novembre al 28 febbraio: tutti i giorni dalle 10 alle 16. Il giorno di chiusura è il mercoledì.

7. Villa Angarano a Bassano del Grappa
Villa Angarano Bianchi Michiel sorge alle porte di Bassano del Grappa in provincia di Vicenza e in mezzo ad infiniti vigneti: è una delle tante ville commissionate ad Andrea Palladio e Patrimonio UNESCO.
La villa è stata commissionata da Giacomo Angaro all’amico Andrea Palladio (averlo un amico così!) nel 1548: il celebre architetto inserisce una dedica nel secondo volume dei “Quattro libri di Architettura”.
Quello che possiamo ammirare noi oggi non è tutto frutto del Palladio:
- il corpo centrale è stato ultimato dall’architetto veneziano Domenico Margutti nel Settecento: Palladio aveva progettato solo il piano terra e il primo piano.
- Così come la cappella gentilizia di Santa Maria Maddalena: il progetto iniziale la collocava distaccata dalle barchesse e dall’intera struttura.
- Le Barchesse, ovvero le due ali laterali, rispecchiano il progetto iniziale.
Oggi è una dimora privata e gestita dalle discendenti: le 5 sorelle del ramo Bianchi Michiel l’ hanno aperta al pubblico.
È possibile visitare la dimora storica con la corte agricola, i granai, le due barchesse e il giardino retrostante grazie ad una visita guida.
Informazioni utili
- Villa Angaro si trova in via Contrà Corte S. Eusebio 15, 36061 Bassano del Grappa VI
- E’ possibile entrare solo tramite una visita guidata che si tiene dal lunedì al venerdì alle 10.
- La visita guidata durata un’ora abbondante, costa 15 € e sono previste delle riduzioni.

Come visitare le ville venete aperte al pubblico?
Il modo migliore per poter avere un’idea generale è quella di prenotare una crociera sul Brenta, grazie alla quale potrai ammirare la bellezza della “civiltà delle ville venete”.
- La maggior parte delle ville si trovano sulla Riviera del Brenta; navigando il fiume le potrai ammirare dalla posizione originaria: era da qui che la nobiltà entrava nelle loro dimore!
- Se deciderai di utilizzare i mezzi pubblici, da Padova a Venezia (e viceversa) puoi prendere il bus nr 53E. Le fermate alle quali scendere sono: Stra, Fiesso d’Artico, Dolo, Mira, Vigonovo e Malcontenta di Mira.
Puoi consultare il sito delle Ville Venete, un’associazione che raccoglie proprietari e rappresentanti delle diverse ville sparse tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Riunisce e valorizza centinaia di dimore storiche, promuovendo la cultura e la tradizione delle ville ed è un ente ufficialmente riconosciuto dall’IRVV e dalla Regione Veneto.
| Villa | Orari | Costo | Indirizzo |
|---|---|---|---|
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Villa Foscarini Rossi Stra (VE) |
Da aprile a ottobre: lun – ven 9 – 13, sab – dom 14 –1 8 Da novembre a marzo: lun – ven 9 – 13 Agosto: Museo Calzatura chiuso. Pomeriggio su prenotazione in inverno | 8 € | Via Doge Pisani 1 30039 Stra VE |
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Villa Pisani Nazionale Stra (VE) |
Da aprile a ottobre: mar – dom 9 – 20 Da novembre a marzo: ven – dom 9 – 18, mar – gio 9 – 14 Verificare eventuali chiusure al giardino |
14 € villa + parco 9 € solo villa 8 € solo parco | Via Doge Pisani 7 30039 Stra VE |
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Villa Foscari La Malcontenta, Mira (VE) |
Da aprile a ottobre: mar – dom 9 – 12 / 14.30–17.30 A marzo solo nel fine settimana Da novembre a marzo su richiesta. Controllare il sito | 15 € | Via dei Turisti 9 30034 Malcontenta di Mira VE |
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Villa Valmarana ai Nani Vicenza |
Da marzo ad ottobre tutti i giorni 10 – 18 Chiuso il martedì | 15 € | Via dei Nani 8 36100 Vicenza |
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Villa Rotonda Villa Almerico Capra, Vicenza |
Da aprile a ottobre: ven – dom 10 – 12 / 15–18 Marzo, novembre e dicembre: sab – dom 10 – 12.30 / 14.30 – 17 Aperta fino all’8 dicembre | 15 € | Via della Rotonda 45 36100 Vicenza |
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Villa Contarini Camerini Piazzola sul Brenta (PD) |
Da maro a ottobre tutti i giorni 9 – 19 Da novembre a febbraio tutti i giorni 10 – 16 Chiuso il mercoledì. Visita guidata obbligatoria: prenotare chiamando lo 049 559 0347 | 10 € | Via Luigi Camerini 1 35016 Piazzola sul Brenta PD |
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Villa Angaro Bassano del Grappa (VI) |
Dal lunedì al venerdì alle ore 10 Visita guidata obbligatoria: prenotare chiamando lo 0424 503086 o scrivendo a info@villaangarano.com. La visita dura durata 1 ora | 15 € | Via Contrà Corte S. Eusebio 15 36061 Bassano del Grappa VI |
Vale la pena visitare le ville venete?
Decisamente sì!
Le ville venete sono un potente mix di storia pubblica e privata, arte e immensi parchi nei quali perdersi. Entrare in ognuna di loro è immergersi un mondo che oramai non esiste più ma che esplode elegantemente e prepotentemente appena si varca la soglia.
Negli ultimi anni per me è diventata una mania: appena scopro che ce n’è una che la posso visitare facilmente con i mezzi pubblici, mi organizzo e ci vado di corsa.
Mi sono innamorata di ognuna di loro e nella mia classifica personale, il primo posto lo occupa Villa Pisani Nazionale di Stra. Sono curiosa di sapere quale ville hai già visitato e quale ti è piaciuta di più!


