Se ti stai chiedendo cosa fare a Peschiera del Garda in una giornata, sei nel posto giusto.
In mezza giornata riesci a vedere il meglio del centro storico senza correre, godendoti le mura cinquecentesche, i canali e il lungolago.
Ti serve una giornata per fare una visita in piena tranquillità se deciderai di fermarti a mangiare, per un aperitivo o salire al Santuario del Frassino.
Ci troviamo in un borgo raccolto che puoi visitare tranquillamente in poche ore: io ci ho dedicato un pomeriggio dopo aver visitato Desenzano del Garda in mattinata.
È una di quelle destinazioni che si inserisce facilmente in un itinerario più ampio se stai facendo un viaggio on the road sul Lago di Garda: piccola, raccolta e facile da raggiungere in treno, con il pullman o biciclettando sulle piste dedicate.
Buona visita!
Peschiera del Garda: cosa fare nel suo centro storico
Peschiera sorge nella parte più meridionale del Lago di Garda ed esattamente dove il fiume Mincio esce dal suo bacino per dirigersi poi verso il Po.
La sua fondazione risale all’epoca romana durante il primo secolo a.C. ma è nel Cinquecento con la dominazione veneziana che Peschiera acquista una maggiore importanza.
Il borgo fu poi racchiuso all’interno di una piccola fortezza murata a forma pentagonale. Durante l’Ottocento Peschiera venne inserita in un sistema difensivo più imponente d’Italia: insieme a Mantova, Verona e Legnago formano il Quadrilatero.
La Serenissima Repubblica di Venezia riuscì a modificare il percorso naturale del Mincio, creando tre rami di uscita per avere una maggiore difesa della città.
Le tappe che ti racconto sono quelle che ho toccato raggiungendo il centro storico dalla stazione, seguendo un percorso circolare prima di ritornare a prendere il treno per Verona.

Porta Verona e il Bastione di San Marco
Arrivando dalla stazione dei treni, Porta Verona è colei che ti darà il benvenuto a Peschiera.
La sua costruzione risale al 1553 ed è caratterizzata da una facciata marmorea dove campeggia il Leone di San Marco: il simbolo della Repubblica di Venezia e distrutto dai napoleonici durante la loro conquista del Nord Italia.
Oltrepassata Porta Verona ti troverai uno grande spazio dove sorge Parco Catullo con il Padiglione degli Ufficiali e la Caserma XXV aprile sulla tua destra e il Bastione di San Marco sulla tua sinistra.
Prosegui sulla sinistra perché ti potrai fermare sull’altro lato al ritorno: passerai nuovamente da qui!
Il Bastione di San Marco è ancora in ottime condizioni architettoniche se si pensa che è stato costruito nel 1553.
Dalla Caserma Artiglieria potrai salire tramite delle scale sul bastione dal quale potrai ammirare il panorama e raggiungere Porta Verona grazie ad un camminamento dedicato.
Ritornando indietro e continuando sul lato opposto del camminamento, ti ritroverai subito al Ponte dei Voltoni che dà sul Canale di Mezzo.
Ponte dei Voltoni sul Canale di Mezzo
Probabilmente il Canale di Mezzo è la tappa più caratteristica e panoramica.
Ponte Voltone è caratterizzato da cinque arcate in pietra ed è il simbolo di Peschiera del Garda: fu eretto nel 1556 con lo scopo di rafforzare l’apparato difensivo della fortezza.
Guardando verso Peschiera:
- sulla sinistra troverai piazza San Marco e il Palazzo del Provveditore dove alloggiavano i patrizi veneti nominati dalla potente Repubblica di Venezia.
- Sulla destra sorge l’ex Caserma di Artiglieria inserita nel complesso militare asburgico.
Girandoti verso sud ti troverai di fronte all’isola dei Terrai e il ponte dove passa la ferrovia Milano-Venezia. Uno dei punti più panoramici prima di oltrepassare Ponte Voltone è sicuramente il Belvedere dal quale ammirare il panorama verso sud.
Piazza Ferdinando di Savoia e i vicoli caratteristici di Peschiera
Piazza Ferdinando di Savoia sorge sull’ex Piazza delle Armi e quella che possiamo ammirare noi oggi è il frutto di un riadattamento di epoca austriaca.
Da sempre punto strategico, nel corso dell’Ottocento Piazza Ferdinando di Savoia si è affermata come cuore pulsante della fortezza, luogo in cui si fondono l’architettura militare e quella civile.
- La prima cosa che si nota è sicuramente l’Ospedale Militare d’Armata costruito nel 1866.
- E’ qui che si erige la Chiesa di San Martino, il patrono di Peschiera e accanto è possibile ammirare una parte degli scavi romani databili tra il I e il IV secolo d.C.
- Il Complesso della Rocca si erige sulla parte meridionale della piazza ed è un fortilizio databile all’epoca tardo-romana e voluto dagli Scaligeri.
Continua poi il tuo giro nei vicoli caratteristici di Peschiera del Garda!

Porta Brescia
Porta Brescia risale al 1551 e conosciuta come la “porta di campagna” perché da qui entravano i commercianti e i contadini: l’entrata serviva per garantire il controllo degli accessi all’interno della fortezza.
Varcando il settecentesco ponte di Porta Brescia, si attraversa il fossato scavato dal ramo destro del fiume Mincio per entrare nel cuore di Peschiera. L’opera fu progettata nel 1760 dall’ingegnere Anton Maria Lorna, in sostituzione del vecchio ponte mobile.
E’ un ottimo punto di osservazione per rendersi conto dell’imponenza del bastione cinquecentesco: le sue mura spesse ed inclinate erano ottime come difesa del perimetro urbano.
Bastioni Tognoni
Affacciato sul Mincio, il Bastione Tognon era il guardiano dell’ingresso orientale di Peschiera.
E’ tra i bastioni meglio conservati dell’intera cinta muraria e oggi regala uno dei punti di vista più completi sulla città: dall’alto è possibile ammirare la forma stellare delle mura fortificazioni e il canale sottostante scorre silenzioso lungo i suoi lati.
Costruito per reggere l’artiglieria pesante, oggi assolve a un compito ben più pacifico: è uno dei posti migliori da cui fotografare Peschiera!
Parco Catullo, Padiglioni degli Ufficiali e la Palazzina Storica
Durante il Medioevo, Parco Catullo era usato per coltivare gli ortaggi che servivano per il sostentamento degli abitanti di Peschiera.
Oggi, in questo luogo dove la natura incontra la storia militare contemporanea.
- Palazzo del Comando di Piazzaforte risalente al 1854 e conosciuto anche come la Palazzina Storica: Vittorio Emanuele III convocò in data 11 novembre 1917 i comandanti per risolvere la difficile situazione dovuta alla disfatta di Caporetto.
- Padiglione degli Ufficiali, un imponente struttura militare del 1856 e ospitò gli ufficiali dell’armata asburgica.
- L’ex Caserma di Artiglieria del complesso militare asburgico (di cui ti ho parlato prima perché porta poi al Bastione San Marco e al Ponte dei Voltoni).
Da qui ti troverai nuovamente a Porta Verona per ritornare alla stazione dei treni.

Santuario della Madonna del Frassino
Ad un paio di km dal centro di Peschiera si trova il Santuario della Madonna del Frassino: un luogo ben preciso perché proprio qui avvenne un miracolo.
la leggenda racconta che …
un contadino, un certo Bartolomeo Broglia, mentre stava lavorando la terra venne minacciato da un serpente.
Bartolomeo invocò subito la Madonna che gli apparve in un formato piuttosto piccolo, inondata di luce tra i rami di un frassino, scacciando subito il serpente.
Il contadino si portò poi a casa la statuetta ma la piccola Madonna ritornò miracolosamente tra i rami dell’albero. la statuetta venne messa in tabernacolo e per la seconda volta ritornò sul frassino
La costruzione della chiesa e relativo convento risale al 1518 per volere dei frati francescani: furono loro a gestire il santuario fino a quando non arrivarono le truppe napoleoniche.
Dopo aver scacciato i frati, le truppe usarono per altri scopi gli spazi.
Nel 1898 i frati furono richiamati e si occuparono di recuperare e ristrutturare la chiesa, caduta in rovina.
Ancora oggi i frati francescani sono presenti nel santuario dove si occupano dell’accoglienza dei visitatori e del mantenimento della struttura.
👉 Il santuario è aperto a tutti e sul loro sito trovi gli orari di apertura e quelli delle messe.
Dalla stazione dei treni o dal centro di Peschiera, puoi prendere l’autobus 46 della linea ATV oppure LN026 di Arriva Bus: entrambi si fermano nelle vicinanze del Santuario.
Vale la pena visitare Peschiera?
Decisamente sì!
Peschiera del Garda è un esempio raro e affascinante di città fortificata pentagonale che nasce sull’acqua: sorge esattamente dove il Mincio lascia il Garda e si restringe in un imbuto naturale, cingendo il centro storico su ogni lato.
Una protezione che per secoli ha reso la città quasi inespugnabile.
Oggi quell’acqua non difende più nessuno ma regala una delle prospettive più belle del borgo: quella che si gode a bordo di una barca.
👉 Dal 2017 la fortezza di Peschiera del Garda è stata inerita nella lista dei siti Patrimonio UNESCO.
Come arrivare a Peschiera del Garda con i mezzi pubblici
Arrivare in treno:
- Peschiera si trova sulla tratta Milano – Venezia, che tu arrivi da una parte o dall’altra, c’è la fermata a Peschiera del Garda.
Arrivare in bus:
- Con la linea 26 di Arriva Bus che collega Brescia con Verona (e viceversa).
- Con la linea 164 di ATV che parte da Verona per arrivare a Garda con una fermata a Peschiera
- Con la linea estiva 483 di ATV che percorre la sponda veronese del Lago di Garda.
Arrivare in aereo:
- L’aeroporto più vicino è quello di Verona Valerio Catullo a Villafranca.
- In alternativa c’è quello Orio al Serio di Bergamo.
Arrivare in bici:
- Ciclabile Peschiera – Sirmione – Desenzano costeggiando la SR11.
- Ciclopedonale Peschiera – Lazise – Bardolino – Garda che costeggia tutto il Lago di Garda.
E’ fortemente sconsigliata l’auto nei periodi di maggiore afflusso come l’estate, nei fine settimana e nei ponti festivi: rischieresti di rimanere bloccata nel traffico e non goderti la tua visita!

Cosa vedere nei dintorni di Peschiera?
Se rimani a Peschiera del Garda e nei suoi dintorni per un paio di giorni, ti consiglio il Santuario del Frassino e il sito Belvedere nei pressi del laghetto di Frassino.
Quest’ultimo inserito nella lista dei beni UNESCO grazie alla presenza di palafitte sommerse nei depositi torbosi del laghetto.
Le altre tappe interessanti da visitare vicino a Peschiera del Garda sono:
- Rimanendo sul Lago di Garda, puoi visitare Sirmione e Desenzano sul Garda: entrambe raggiungibili con la linea extraurbana 26 della compagnia Arriva. Desenzano la puoi raggiungere anche col treno.
- Acquistare un biglietto giornaliero per il battello e fare una crociera sul lago di Garda, visitando anche le altre località.
- Vuoi rimanere sul Lago di Garda? Segui le tappe della guida 111 luoghi del lago di Garda e di Verona.
- Con poco più di 1 ora in treno puoi raggiungere Mantova, la città dei Gonzaga.
- Peschiera del Garda è a metà strada tra Verona e Brescia: le puoi raggiungere in meno di mezz’ora di treno.
- Se viaggi in famiglia, puoi goderti un’intera giornata a Gardaland.
FAQ Frequently Asked Questions
Quanto tempo serve per visitare Peschiera del Garda?
Peschiera si visita tranquillamente in mezza giornata e la puoi abbinare a qualche altro borgo vicino.
Ti consiglio una giornata se deciderai di fermarti a mangiare o fare aperitivo e passeggiare sul lungolago.
Si può visitare bene Peschiera a piedi?
Il centro storico di Peschiera si visita tranquillamente a piedi: tutte le tappe principali sono vicine tra loro.
Quale è il periodo migliore per visitare Peschiera?
Io consiglio la primavera e l’autunno per evitare il caos estivo (soprattutto durante il ponti, nei fine settimana e in luglio-agosto: evita assolutamente!).
Posso visitare Peschiera con i bambini?
Assolutamente si!
Peschiera è un borgo a misura d’uomo e il suo centro storico è tutto pedonale. Il lungolago poi è un ottimo diversivo, soprattutto nella bella stagione.
Siamo anche a due passi dal parco dei divertimenti di Gardaland!


