Malcesine è uno dei borghi del lago di Garda dove bisogna fermarsi per una visita. Incastonata tra gli uliveti, le pendici del Monte Baldo e il lago, è rimasta per secoli l’ultima roccaforte veronese prima del confine con il Trentino, dove trovare ancora oggi la storia degli scaligeri e del lago di Garda stesso.
Se ti stai chiedendo cosa fare a Malcesine, sei nel posto giusto.
In questa guida ti racconto le 5 tappe da non perdere, quelle che torno a visitare ogni volta che mi ritrovo a Malcesine: dal castello scaligero al porticciolo, dal Palazzo dei Capitani alle escursioni verso il Monte Baldo.
1. Passeggiare per l’antico borgo
Il borgo medievale di Malcesine è la parte più caratteristica grazie ai suoi stretti vicoli, le sue case in pietra e mattone, il saliscendi, i negozietti locali. E all’improvviso panorami che tolgono il fiato come quelli sul lago o sul castello che appaiono all’improvviso.
Io ci sono stata puntualmente nel periodo primaverile ed estivo con la calda luce del sole che si addentrava dove poteva e i balconi erano stracolmi di fiori e piante. Ma consiglio di passeggiarci in bassa stagione per via dei tanti turisti che affollano queste viuzze e riempiono facilmente il borgo.
La storia di Malcesine è antica e le prime testimonianze risalgono già al 500 a.C. E’ a cavallo tra Duecento e Trecento che il borgo prende importanza grazie alla famiglia veronese degli Scaligeri che scelgono Malcesine come propria residenza. Umanisti come Goethe e Klimt la scelsero come tappa indiscussa durante il loro viaggio in Italia.

2. Visitare il castello scaligero
Il Castello Scaligero è il simbolo di Malcesine e tappa obbligata dopo aver passeggiato per l’antico borgo. Ha una lunga storia che parte dalla notte dei tempi ma che nasce ufficialmente nel 1300 con l’insediamo al suo interno della famiglia degli Scaligeri.
Il percorso è quasi tutto all’aperto e in salita: il castello è diroccato su uno sperone roccioso a strapiombo sul mare ed è dedicato a chi non soffre di vertigini. Offre degli scorci mozzafiato sul lago di Garda e nelle belle giornate è possibile scrutare il panorama: Riva del Garda e Torbole, la vicina Limone e il Monte Baldo.
La visita tocca:
- il Museo di storia Naturale del Baldo e del Garda che racconta la flora e la fauna del lago di Garda e del Monte Baldo.
- La Sala Goethe in ricordo dell’umanista tedesco in visita in Italia.
- La Sala delle Galee, dedicata alla storia della navigazione sul lago e della nascita dello stesso castello.
Per conoscere meglio il Castello Scaligero di Malcesine puoi leggere la mia visita fatta lo scorso agosto!

3. Fare un aperitivo al porticciolo
L’antico porticciolo è la parte più viva di Malcesine. Traghetti che arrivano e ripartono, persone che salgono e scendono decidendo poi l’itinerario. E’ il luogo ideale per un aperitivo sedendosi in uno dei tanti locali che permettono di tenere sott’occhio la movida locale.
Da qui partono anche le barche private (se ti va di provare, ne puoi noleggiare pure una) e ammirare un veliero che ci riporta indietro nel tempo. E’ i luogo ombreggiato la mattina quando il Monte Baldo nasconde il sorgere del sole ma è l’angolo ideale per ammirare il tramonto.

4. Entrare nel Palazzo dei Capitani
Il Palazzo dei Capitani fu costruito tra il Duecento e il Trecento dagli Scaligeri sopra ad antichi resti romani. Fu distrutto probabilmente da un terremoto o da un incendio e ricostruito in stile veneziano e decorato in maniera sontuosa.
Nel 1618 la città di Verona lo comprò su richiesta della Repubblica della Serenissima per adibirlo a dimora del Capitano del lago e nel 1902 è stato dichiarato monumento nazionale.
Oggi è possibile visitare il cortile interno che s’affaccia direttamente sul lago. Una piccola oasi lontano dal caos cittadino e abbellito da diverse piante. Questo piccolo giardino serviva all’approdo della barca del capitano, conosciuta meglio come la ganzarina. I piani superiori, invece ospitano eventi come attività culturali (concerti o conferenze), matrimoni e la biblioteca comunale.

5. Salire sul Monte Baldo
Malcesine è un buon punto di partenza per tante escursioni senza andare tanto lontano. Ecco qualche proposta in base ai diversi gusti di ognuno.
- Salire sul Monte Baldo. Per gli amanti della montagna e del trekking, il Monte Baldo offre escursioni estive e sport invernali. Un luogo da raggiungere tutto l’anno e facilmente raggiungibile con la funivia.
- Visitare il Museo del Lago di Cassone. Il museo racconta la vita quotidiana dei nostri avi: la pesca, il commercio via lago e le loro abitudini.
- Raggiungere i borghi vicini in battello. Una gita di qualche ora per raggiungere il borgo delle limonaie a strapiombo sul lago e conosciuto come Limone. Oppure fare tappa a Riva del Garda, passeggiando per il suo centro e salendo al Bastione con il nuovo ascensore panoramico.

Come raggiungere Malcesine
Malcesine è raggiungibile in diversi modi ma premetto che raggiungerla in estate con l’auto diventa un’impresa ardua per via del problema di circolazione e dei parcheggi.
Con l’auto
Percorrendo la Gardesana Orientale sia da Verona che dal Garda Trentino.
Con i mezzi pubblici
- Col pullman extra urbano nrr. 483 e 484 che collega Verona a Riva del Garda (e viceversa). Per gli orari basta consultare il sito ATV Verona.
- Col traghetto da tutte i borghi del lago e consultando il sito navigazionelaghi.it.

Perché visitare Malcesine?
Malcesine sicuramente non è tra le destinazioni più turistiche del Lago di Garda: non ha la fama di Sirmione né la mondanità di Gardone Riviera. Eppure si respira ancora tra i vicoli medievali la sua autenticità: consiglio di visitarla durante la settimana ed evitando i picchi turistici dell’estate.
Passeggiare tra le strade del centro, quando il borgo è ancora silenzioso e la luce filtra tra le case di pietra, vale da sola il viaggio. Così come sedersi al porticciolo nel tardo pomeriggio, guardare le barche dondolare sull’acqua e capire perché Goethe si fermò qui (per poi ritornarci).
È anche il punto di partenza ideale per chi vuole esplorare meglio il lago di Garda: salire sul Monte Baldo con la funivia e ritrovarsi in uno degli ecosistemi botanici più ricchi d’Europa, raggiungere in battello Limone o Riva del Garda, o semplicemente perdersi nei dintorni senza una meta precisa.


