Un borgo medievale perfettamente conservato da scoprire alle porte di Karlsruhe: siamo a Durlach, nel Baden-Württemberg, tra la Foresta Nera e il confine con l’Alsazia, proprio dove scorre il Reno. La curiosità mi ha portato ad esplorare questo delizioso centro abitato, dove è nata l’idea della città a ventaglio.
Durlach è il più grande distretto di Karlsruhe: appena 7 km dal centro, ai piedi della Schwarzwald, conta quasi 30.000 abitanti ed ha una storia importante.
Di origine medievale, crebbe di rilevanza quando il Margraviato del Baden decise di separare Baden-Durlach da Baden-Baden nel 1535. Nel 1556 Carlo II vi introdusse il protestantesimo, mentre nel 1565 vi stabilì la propria residenza facendola diventare la capitale del Margraviato stesso.

Durlach, il borgo medievale di Karlsruhe
A differenza di Karlsruhe, rasa al suolo durante la Seconda Guerra Mondiale e oggi città fin troppo moderna, Durlach custodisce nelle sue vie del centro storico un passato lungo mille anni.
Gli edifici testimoniano la presenza di un antico borgo medievale prima e poi sede del Margraviato del Baden fino al 1715, anno in cui Carlo III Guglielmo costruì il castello che caratterizza Karlsruhe. La città, quindi, si sviluppò soprattutto dal Medioevo fino al Settecento.
L’itinerario principale è quello che porta a conoscere questa parte di storia: pittoreschi edifici, le diverse piazze dove fermarsi, le antiche mura cittadine ed un castello al centro del borgo.
Il percorso tocca il centro storico di Durlach: la chiesa evangelica in Pfinztalstrasse, Basler Tor costruita nel XIV secolo che collegava Basilea a Durlach, la Nikolauskappelle e l’antico cimitero.
Una tappa al castello di Karlsburg ed il relativo giardino, perdersi in Bienleinstorstrasse per ammirare le più antiche case di Durlach, passando poi davanti all’antico mattatoio (Schlachthaus).
Costeggiando per un tratto il fiume Pfinz si raggiunge il vecchio mulino (Obermuhle) e da lì, raggiungere la Turmberg e la relativa funicolare il passo è breve!

Turmberg e la funicolare per ammirare Karlsruhe dall’alto
Turmberg è una piccola montagna alta 256 m che sovrasta Durlach: è il punto più a nord ovest della Schwarzwald e un importante passaggio tra la bassa catena montuosa e la collina di Kraichgau.
Sede dell’antica residenza dei magravi di Baden Durlach, oggi ne rimane solo una rovina. Grazie a ricerche archeologiche, sono state ritrovate le fondamenta di un’antica torre risalente a 200 anni fa.
Qui si eresse il castello di Grötzingen, il quartier generale tra il XI e il XII secolo dei Pfinzgaugrafen, un ramo della famiglia Hohenberger.
Dell’antica torre residenziale facente parte dei primi castelli di montagna nobili nel sud-ovest tedesco, oggi non è rimasto nulla. Quella che possiamo ammirare è una nuova torre alta 28 metri e costruita dai magravi, i nuovi signori di Durlach dal XIII secolo in poi.
La funicolare e la Bergterrasse
Turmberg è una meta molto gettonata e la si può raggiungere in vari modi: a piedi salendo la scalinata di 528 gradini e conosciuta come Witchstaffle.
Un’alternativa è seguire uno dei vari sentieri escursionistici. Per i più pigri c’è un’opzione più spettacolare: la Turmbergbahn. Nata nel 1888, è la funicolare tedesca più antica ancora in funzione. Un motivo in più per utilizzarla, non credete?
Nel 2015, in occasione del compleanno della città, è stata ricreata una piattaforma dalla quale ammirare dall’alto Durlach, Karlsruhe e la valle del Reno. La Turmbergterrasse è stata onorata del Premio Hugo Häring nel 2017 dal Bund Deutscher Architekten.

Il castello di Karlsburg: la residenza del margravio Carlo II
Il castello di Karlsburg fu la residenza del Margrave Carlo II quando decise di stabilirsi a Durlach nel 1563. Carlo II sistemò e ampliò, così come i suoi successori, il castello medievale a proprio piacimento.
Fino a quando la città non venne occupata dai francesi nel 1689. Nel 1698 Frederick Magnus ritornò dall’esilio fatto a Basilea e continuò ad ampliarlo, fino a quando non rimase senza soldi e il suo magriavato terminò nel 1703 grazie ad una guerra.
Anche Carlo III con la moglie ci misero mano nel 1715 fino alla morte di lei avvenuta nel 1743.
Nel corso dei secoli Karlsburg venne usato in svariati modi, soprattutto come sede di uffici amministrativi e come caserma. Il Pfinzgau Museum all’interno di alcune sale del Karlsburg è nato nel 1924, mentre l’intero edificio è stato ristrutturato dal 1973 al 1988.
Oggi, oltre al museo, sono ospitati uffici amministrativi, la biblioteca, la Margrave School e alcune sale sono utilizzate per dei corsi rivolti agli adulti.
Pfinzgau Museum
All’interno di Karlsburg è stato allestito il Pfinzgau Museum. E’ un museo che racconta la storia di Durlach e sono esposti diversi manufatti come oggetti artistici – culturali, così come le testimonianze della vita quotidiana degli abitanti.
Il periodo storico trattato parte dall’epoca romana fino al 1938, anno in cui Durlach smise di essere una “città libera”. Importante borgo medievale, sede del Margrave di Baden-Durlach dal 1565 al 1718, diventando poi un centro industriale.
Al suo interno troverete un modellino della città risalente prima del 1689 e uno del 1800, una collezione di maioliche datate tra il XVIII e ilXIX secolo, documenti sulle imprese industriali di Durlach.
Oltre a documenti, dipinti e foto che raccontano il più grande distretto della città nella moderna Karlsruhe.
Il Pfinzgaumuseum Durlach si trova in Pfinztalstraße 9. L’entrata è inclusa nella Karlsruhe Card.

Perché visitare Durlach?
Ora che vi ho dato qualche spunto su cosa vedere a Durlach, il borgo medievale di Karlsruhe, a voi non rimane altro che venirci di corsa! Facilmente raggiungibile in 10 minuti dalla Kaiserstrasse col tramvia nr 1, un borgo medievale con le case caratteristiche e un panorama dall’alto da togliere il fiato.
Inoltre, se ne avrete la possibilità, scoprite Durlach legata all’acqua, attraverso un tour tra le fontane, i mulini e la centrale idroelettrica. Oppure scoprire una Durlach industriale (e chi lo sapeva?).
Bis bald!
Post scritto in collaborazione con KTG Karlsruhe Tourismus GmbH: li ringrazio per la loro disponibilità e il materiale offerto! Ho scoperto Durlach grazie alla loro segnalazione.



16 pensieri sparsi
Che bello! mi piacerebbe fare un on the road in Germania – tra Foresta Nera e Alsazia. Chissà magari il prossimo anno!
Un on the road è quello che ci vuole per queste zone: un’auto e via perché ci sono tanti bei posti da visitar da queste parti.
Non conoscevo questo borgo ma ho preso nota perché i paesini medievali mi affascinano da sempre. La scorsa estate di ritorno dall’Alsazia dovevamo sconfinare in Germania ma poi abbiamo deviato rotta e tralasciato quest’ultima parte. Quando ci andrò terrò a mente anche questo nome.
Queste zone sono belle e si fa presto passare da una parte all’altra: è il bello di vivere al confine! Durlach è davvero carina, a me è piaciuta molto, forse più della stessa Karlsruhe.
Amiamo i borghi medievali e anche la germania, che per il momento abbiamo visitato solo in tre occasioni.. segneremo questa meta per un prossimo viaggio: grazie dei consigli!
Sono contenta di averti dato un’ispirazione per visitare una nuova località!
Ma che bella dev’essere Durlach in genere amo tutti i borghi medievali,mi piace visitarli e perdermi tra i vicoli…la metterò tra le prossime mete da visitare.
Le vie laterali portano in un mondo parallelo: adoro le case a graticcio di queste zone!
Per il ponte di Ognissanti saremo a Legoland con la
Bambina. Ho visto che scendendo sono solo due ore e mezza di macchina da Durlach. Credo che vi faremo una piccola tappa, o all’andata o al ritorno, perché leggendo il tuo articolo sono rimasta colpita e incuriosita dal tuo report di viaggio.
Durlach è molto carina e facilmente visitabile in mezza giornata (e in novembre la funicolare è chiusa ma probabilmente potrete salire sulla terrazza panoramica a piedi e richiederà più tempo!): la puoi abbinare con la vicina Karlsruhe!
Sono contenta di averti incuriosito e buon viaggio.
Questo posto mi ha già conquistato solo per la funicolare, non me ne perdo una! I tuoi articoli mi fanno sempre venire voglia di vedere posti che altrimenti non avrei mai considerato 🙂
Vero, tu non hai mai considerato la Germania per i tuoi viaggi! Se riesco ad interessarti solo in minima parte, sarà già un gran risultato. Durlach è stata una scoperta anche per me e devo ringraziare l’ufficio del turismo: mi è piaciuta molto più di Karlsruhe.
La funicolare l’avrei presa di corsa ma purtroppo è aperta solo in estate. Dalla terrazza panoramica il paesaggio è strepitoso: ho visto delle foto in giro e mi dispiace davvero non esserci andata.
Ciao Katia, che sorpresa questo post. Ho vissuto a Durlach per un breve periodo, un posto davvero molto carino! E, ogni giorno andavo a Karlsruhe. Ho dei ricordi contrastanti di quei giorni, una sorta di amore odio nei confronti della Germania.
Mi ricordo che me l’avevi detto che conoscevi la zona perché ci avevi fatto i mercatini di Natale! Non sei la sola: anche io ho sempre avuto un rapporto di odio e amore con la Germania, soprattutto con Dresda dove ci ho abitato per 3 mesi. Mi manca ma anche quando ci sono ritornata come turista, mi sono sentita un pò strana.
Quando ho letto Durlach ho pensato .. e dove si trova stoposto!? … A leggere il post sembra vermante bello per fare un giro. Magari staccare la spina per un weekend. In quanto vedi la città? Due giorni o uno basta?
E’ un piccolo borgo: se non si visita il museo e non si sale sulla Turmberg come è successo a me (il primo è aperto solo pochi giorni a settimana. Mentre la funicolare è aperta solo in estate e io ci sono stata a marzo), mezza giornata basta. In caso contrario una giornata. Diciamo che Durlach è da integrare ad una visita alla vicinissima Karlsruhe o come base per le escursioni nella Foresta Nera.