Cosa vedere a Firenze: un tour tra potere politico e religioso all’epoca dei Medici

Firenze ha avuto, per molto tempo, un forte potere politico ed economico ed è sotto i Medici che la sua importanza cresce sempre di più. Ma è con Lorenzo il Magnifico che acquisisce una importanza tale da non avere concorrenza, soprattutto nel campo artistico. Questo è un tour attraverso i maggiori luoghi del potere politico e religioso: non sono tutti perché a causa della mancanza di tempo non sono riuscita a vedere tutto ma è solo un assaggio per poter poi approfondire.

Il mio punto di partenza è il Grande Museo del Duomo: cuore nevralgico della città e sicuramente tappa obbligata per tutti ma che sa offrire molto e lasciare chiunque a bocca aperta. La piazza è lo spazio che evoca “la città santa, la Gerusalemme nuova … tenda di Dio con gli uomini” così descritta dalle Scritture Sacre (Ap 21, 2-3): i monumenti con le loro policromie, le porte in bronzo che raccontano delle bellissime storie e le statue, ma anche i rilievi, le sculture in marmo e le vetrate che lasciano lo spettatore a bocca aperta. Pensate che in origine, lo spazio dove sorge oggi il complesso del Duomo era una zona cimiteriale abbastanza angusta e fu verso la fine del VIII secolo che cominciò ad assumere gli spazi e l’aspetto che possiamo ammirare oggi. Il Duomo: è la terza chiesa come grandezza a livello mondiale dopo quella di San Pietro a Roma e San Paolo a Londra e la prima pietra venne messa nel lontano 1268 da Arnolfo di Cambio. Devo dire che il suo interno mi ha delusa parecchio: a Firenze ci sono chiese molto più belle mentre la cattedrale risulta vuota e spoglia. Ma è il suo meraviglioso esterno e la cupola del Brunelleschi che la fanno da padrone … e a ragione! Il Battistero di San Giovanni: è una delle più antiche chiese della città e il suo interno è a dir poco fantastico (sarà perché io adoro i mosaici e quindi sono di parte!); la sua cupola, divisa otto spicchi poggiante sulle pareti perimetrali,  è coperta completamente da mosaici in oro. Altra struttura che caratterizza la piazza è sicuramente il campanile di Giotto: alto quasi 85 m, è la maggiore testimonianza dell’architettura gotica fiorentina del Trecento. Io ci sono salita: una gran fatica ma ne è valsa la pena per poter ammirare la città dall’alto.

grande museo del duomo ilmiraggio.com
Il Grande Museo del Duomo

Un consiglio: visitate il Museo dell’Opera situato proprio dietro il Duomo. Venne inaugurato nel 1891 presso gli ambienti appartenenti all’Opera e da allora venne sempre più ampliato e ristrutturato diverse volte. Succesivamente venne acquistato lo spazio occupato in precedenza dal Teatro degli Intrepidi, ampliando di circa il doppio lo spazio espositivo: all’interno sono conservate la maggior parte delle opere appartenenti al Duomo com le statue di Arnolfo di Cambio, Andrea Pisano, Lorenzo Ghiberti, Michelangelo e molti altri. Ci sono anche i reliquiari e gli arredi provenienti dai singoli monumenti del complesso del Duomo. Vi consiglio vivamente di visitare questo luogo, anche perché all’ultimo piano potrete ammirare la cupula del Brunnelleschi dal Belvedere della Cupola!

Costo del biglietto 15€ che permette di visitare nell’arco delle 48 ore dalla prima timbratura il Duomo, la Cupola del Brunelleschi, la Cripta, il Battistero, il Campanile e il Museo del Duomo.

complesso del duomo firenze
Il complesso del Duomo

Da qui alla piazza di San Lorenzo il passo è breve, dove prevale la Basilica di San Lorenzo. Questa fu la chiesa “personale” della famiglia de’ Medici e nonostante ciò, la sua facciata è rimasta priva di rivestimento. Anche se Leone X commissionò un progetto a riguardo a Michelangelo; questo venne poi rifiutato dalla committenza senza un valido motivo. Se siete curiosi di conoscere il progetto, tutti i vari incartamenti sono conservati presso il Museo della Casa di Buonarroti. La chiesa vale la pena di una visita e nel biglietto avrete inclusa pure l’audioguida. Proprio accanto alla chiesa c’è l’entrata ai chiostri del convento e tra il primo chiostro e la chiesa, delle scale portano alla Biblioteca Laurenziana: tra le più originali opere di Michelangelo, conserva le più antiche e importanti raccolte di manoscritti. Purtroppo io ci sono passata di domenica ed era chiusa: con grande dispiacere non sono riuscita a visitarla! 🙁

Costo della Basilica di San Lorenzo: 10€ audioguida inclusa

Proprio dietro alla Basilica di San Lorenzo si trovano le Cappelle Medicee: una grande delusione per me. Anche se mi sono emozionata davanti alle sculture di Michelangelo, devo dire che sono state le cose che meno mi sono piaciute a Firenze. Le cappelle sono formate dalla Cappella dei Principi voluta da Ferdinando I e caratterizzate da una cupola del Seicento e dalla Sagrestia Nuova di Michelangelo, considerata il prototipo dell’architettura tipica del manierismo.

Costo: 8€

chiesa di santo stefano firenze
La chiesa di Santo Stefano

Quando uscite dalle Cappelle Medicee vi consiglio di girovagare per queste vie: piccole, strette e tanto caratteristiche ma soprattutto fermatevi nell’immenso Mercato Centrale. Aperto dalle 8 alle 0.01 (così dice il cartello alla sua entrata) qui ci sono tantissime botteghe che offrono ogni tipo di pietanza ad ogni ora della giornata!

Da qui, il mio percorso è proseguito verso piazza S. Marco dove si trovano il convento e la chiesa (di S. Marco, ovvio! 😉 ). Il convento sorse tra il Duecento e il Trecento, ospitando inizialmente i Silvestri e poi, una volta cacciati, subentrarono i Domenicani. Questo è un luogo dove la pace regna ma anche la storia e l’arte. Proprio qua vissero il Beato Angelico, Sant’Antonio Frà Bartolomeo e il controverso Girolamo Savonarola. Le testimonianze delle loro presenze sono forti nelle varie celle visitabili. All’interno del convento, una tappa da non perdere è sicuramente la biblioteca: fu voluta fortemente da Cosimo de’ Medici, fu la prima biblioteca rinascimentale aperta al pubblico. E’ possibile ammirare alcuni libri liturgici, delle pergamente tra cui un messale forse miniato dallo stesso Beato Angelico prima del suo trasferimento a Fiesole.

Alcune guide che ho letto, dicono che chiesa e convento non sono tra i punti più importanti o comunque non si trovano tra le top10 delle cose da vedere: personalmente sono stata davvero contenta di esserci venuta, forse proprio perché un qualcosa di inaspettato e fuori dal gran turismo di massa! Devo dire che da qui in poi, questa è stata la parte che più mi è piaciuta!

Costi: l’entrata alla chiesa è gratuita, mentre l’entrata al Museo di San Marco all’interno del convento è di 4€.

Il chiostro del convento di San Marco
Il chiostro del convento di San Marco

Il mio percorso è poi proseguito verso piazza della SS. Annunziata. Si dice che questa sia una delle più belle piazze della città: esisteva già nel Medioevo ma Brunelleschi riprese in mano il progetto, dandole l’aspetto attuale che è molto più ordinato grazie al suo carattere unitario e le giuste proporzioni. Al centro della piazza di certo non passa inosservata la statua equestre del granduca Ferdinando I: se ci fate caso, è rivolta verso la cupola del Brunelleschi ma virtualmente è posta di fronte ad un’altra statua creata sempre dal Gianbologna.  Parlo della statua equestre del duca Cosimo I che si trova in piazza della Signoria, formando così una linea immaginaria tra le due. Ma una leggenda vuole che stia cercando con lo sguardo la sua amata perduta. Nell’edificio alla sua sinistra c’è anche da notare una finestra chiusa, anzi sigillata: le voci dicono che proprio da questa finestra abbiano cercato di uccidere Cosimo I ma senza successo. Da allora la finestra fu sigillata per motivi di sicurezza. Da visitare assolutamente è lo Spedale degli Innocenti: ristrutturato molto recentemente, è la testimonianza particolare della storia di Firenze. Questo ospedale accoglieva gli orfani e i bambini abbandonati proprio sotto il porticato che caratterizzata l’entrata dell’edificio. Altro luogo da non perdere: la basilica SS. Annunziata. Prima di entrare c’è il chiostro dei Voti tutto affrescato: gli affreschi furono tolti dopo l’alluvione del ’66 e restaurati per poi essere riposti qua. Le scene rappresentate sono tante e davvero belle. Passato il chiostro si può entrare nella meravigliosa basilica, protipo e testimonianza, delle pittura rinascimentale che caratterizzò Firenze tra il Quattro e il Cinquecento; aprendo così la strada a nuovi stili.

Costi: l’entrata alla Basilica è gratuita, il biglietto del Museo degli Innocenti  parte dai 7€ in su.

Extra: io ci sono stata lo scorso maggio e ho avuto la fortuna di capitare in un periodo in cui la scuola incontrava il mondo del lavoro. Ho avuto modo di avere da guida gli studenti delle scuole superiori che offrivano percorsi guidati in diverse luoghi tra cui anche la Basilica Ss Annunziata come Ambasciatori dell’Arte. Sono stati davvero bravi, preparati e molto disponibili!

piazza della ss annunziata a firenze
Un particolare della piazza SS. Annunziata

Ultima tappa è piazza della Signoria, la piazza per antonomasia, testimone di tanti eventi storici e politici legati soprattutto alla famiglia dei de’ Medici. Da non perdere: la Loggia dei Lanzi con le sue statue all’esterno e una piccola, ma non per questo meno importante, galleria d’arte; il Palazzo Vecchio e la relativa Torre d’Arnolfio, il centro del potere politico e gli Uffizi. Per mancanza di tempo non sono entrata all’interno del Palazzo Vecchio e gli Uffizi: oltre alla mancanza di tempo, le code erano infinite e le spese tante. Devo dire che di per se, non ho pagato molto di treno + soggiorno + cibo ma ho speso tantissimo per visitare chiese e monumenti!

Loggia dei Lanzi
Loggia dei Lanzi

 

E voi cosa avete visitato a Firenze? Avete preferito vedere musei o chiese? Per un tour più green a Firenze, perché non leggete l’articolo I Giardini a Firenze e altre curiosità?

 

Autore dell'articolo: Katia

Mi chiamo Katia, ho vissuto tra Italia, Germania e Irlanda. I posti che adoro di più? L'Irlanda, Venezia e tutte quelle località dove c'è il mare ... infatti, ironia della sorte, vivo in montagna! Perché scrivo? Semplicemente per ricordare tutto quello che vedo e per imparare a scrivere! :)

6 thoughts on “Cosa vedere a Firenze: un tour tra potere politico e religioso all’epoca dei Medici

    Silvia

    (luglio 5, 2017 - 10:04 pm)

    Firenze è sempre una buona idea!! Passeggiare per le sue vie è una cosa che non mi stanca mai.. respirare arte e bellezza senza quasi accorgersene. Ogni volta scopro angoli nuovi, una volta sono stata all’opificio delle pietre dure quasi per caso ed è stato carinissimo.
    Grazie per avermi riportata in questa splendida città
    Baci!

      Katia

      (luglio 6, 2017 - 8:43 pm)

      Sai che anche una mia amica è rimasta affascinata all’opificio delle pietre dure? Me lo sono già segnato per la prossima volta! Strano ma vero, questa volta Firenze mi ha preso e non vedo l’ora di ritornarci 🙂

      Grazie a te per essere passata 🙂

    Celeste

    (giugno 30, 2017 - 11:56 am)

    Ahhhhh la mia Firenze <3
    Mi vergogno un po' nell'ammettere che molte cose devo ancora visitarle. Sempre la solita storia: ce l'ho vicina e rimando sempre. Però il campanile di Giotto ce l'ho nei piani da un bel po', appena becco un bel fine settimana in inverno (e quindi spero con meno turisti) ne approfitto! Buona giornata!

      Katia

      (luglio 1, 2017 - 9:10 pm)

      E’ sempre così: quando le cose ce l’abbiamo sotto il naso, le diamo per scontate e le lasciamo sempre da parte. A me sta capitando con Bolzano: appena 60 km da Trento, la conoscevo poco o niente fino a quando non ho iniziato ad andarci per lavoro: nei momenti morti vado sempre a cercare qualcosa di nuovo e sto scoprendo parecchie cose! 🙂

    Melissa

    (giugno 22, 2017 - 8:18 pm)

    Non molto distante da Piazza SS. Annunziata c’è anche il quartiere ebraico con la sua particolare Sinagoga: ci sono stata e anche questo è un luogo da non perdere!

      Katia

      (giugno 22, 2017 - 8:22 pm)

      Si è vero, è molto particolare! Ci sono passata ma non sono riuscita a visitare il relativo museo: sarà per la prossima volta! 🙂

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