Petite France a Strasburgo

Strasburgo e il quartiere Petite France

A Strasburgo ci sono arrivata per puro caso e come tutti i luoghi in cui sono arrivata senza averlo programmato, me ne sono innamorata. Ci sono andata tre volte e credo che se mi capitasse l’occasione, non esiterei un secondo a ritornarci nuovamente. Questa è la prima puntata per farvi conoscere la città e inizio con il tipico quartiere Petite France e i suoi canali, per poi concludere con la diga di Vauban.

Petite France è il nome di una piccola zona che fa parte del centro storico di Strasburgo ed è anche tra le zone più caratteristiche della città, dove la presenza delle tipiche case a graticcio colorate, chiamate colombages, con i loro tetti spioventi e i balconi in legno ricoperti nella bella stagione da gerani fioriti, rende il luogo magico e fiabesco. Contribuiscono a rendere questo clima surreale sicuramente sono anche i canali e i relativi ponti, oltre al tanto verde grazie alla presenza di molti giardini. Petite France è un quartiere rimasto intatto nel tempo che risale al 1500, dove per alcuni secoli vissero e lavorarono mugnai, conciatori e pescatori: le finestre e le case furono costruite a pelo sull’acqua proprio per questo. Pensate che il nome di questa zona, tra le migliori conservate in città, deriva dal nome dell’ospedale che venne eretto qui in passato. Questa è una zona dai tanti negozietti di souvenir dove viene esposto l’artigianato locale e non perdetevi la Maison Des Tanneurs (la casa dei conciatori)!

E’ una meraviglia girare qua: io ci sarei rimasta a vita! Girovagando qua e là è facile poi arrivare ai ponti coperti, chiamati Ponts Couverts, anche se nel 1700 le relitve coperture furono distrutte. Le torrette da cui sono dominati servivano da bastioni per la difesa nel caso di attacchi alla Repubblica strasburghese. I Ponts Couverts ci portano direttamente ad un altro luogo che per me è stata una scoperta: la diga Vauban.

La diga Vauban è un ponte coperto e fortificato, di origine medievale e situato sull’Ill, il fiume di Strasburgo. Questo sbarramento, o diga qualsivoglia, doveva servire a proteggere la città racchiusa all’interno delle mura e serviva inoltre a suddividere il fiume in quattro canali. Ma fu nel 1681, dopo l’annessione alla Francia di Strasburgo che l’ingegnere Vauban edificò delle nuove mura fortificate. Intorno al 1690 fu costruita la diga, ad opera di Tarde e secondo al disegno militare di Vauban. E’ detta anche Grande Ecluse, cioè “grande chiusa”: in caso di necessità permetteva di inondare la parte meridionale della città.

Oggi, in cima all’edificio è stata allestita una terrazza panoramica da dove è possibile ammirare la città, mentre è possibile percorrere anche l’interno dell’edificio dove troviamo ancora delle testimonianze dell’epoca e del suo uso. L’entrata è gratuita ed è aperto tutti i giorni.

Perché visitare questa parte di Strasburgo?

Un tuffo nel passato, la magia dei canali e le case a graticcio: sembra di vivere nelle fiabe; se poi ci mettete le cicogne, il gioco è fatto. Si perché la cicogna è il simobolo di questa città e ogni tanto alzate gli occhi, vi capiterà di vedere qualche nido qua e là nei tetti delle case. Se poi ci andate in primavere e in estate, quando tutto è fiorito, l’effetto ti stordisce positivamente e non vorresti più andartene via! Una curiosità: Strasburgo significa “città delle strade“, dal latino “Strateburgus“.


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Autore dell'articolo: Katia

Mi chiamo Katia, ho vissuto tra Italia, Germania e Irlanda. I posti che adoro di più? L’Irlanda, Venezia e tutte quelle località dove c’è il mare … infatti, ironia della sorte, vivo in montagna! Perché scrivo? Semplicemente per ricordare tutto quello che vedo e per imparare a scrivere! :)

2 thoughts on “Strasburgo e il quartiere Petite France

    Roberta

    (settembre 26, 2016 - 10:32 am)

    Anche a me è capitato spesso di visitare luoghi che non avevo messo in programma, e di innamorarmene più dei luoghi messi in itinerario! La Petite France di Strasburgo mi attira moltissimo. Spero di immergermi presto anche io in questo luogo fiabesco 🙂

      KatiaDivina

      (settembre 26, 2016 - 3:41 pm)

      Vero! La stessa cosa mi era capitato con l’Irlanda e Dublino: io stavo programmando di partire per Londra per un corso di inglese e all’ultimo sono partita per l’Irlanda, quindi senza aspettative di nessun tipo ed è stato amore a prima vista. Altri luoghi dei quali mi avevano parlato tutti bene, ero partita tutta gasata e … delusione una volta sul posto!
      Strasburgo a me è piaciuta tantissimo e spero piacerà anche a te quando ci andrai! 🙂

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