Schöneberg a Berlino

Schöneberg, il quartiere dalle tante curiosità storiche

Schöneberg: questo quartiere l’ho amato fin dalla prima volta che ci sono stata. E’ stata nell’inverno del 2009 per un corso di tedesco e la mia scuola si trovava proprio qua. La seconda volta è stata lo scorso mese per approfondire la mia conoscenza di questo fantastico quartiere (almeno per me!).

E’ qui che la l’attrice Marlene Dietrich nacque e crebbe. Vide la sua Berlino cambiare nel giro di pochi anni: nata nel 1901 conobbe la Berlino Imperiale, la Berlino depressa del Dopoguerra e la Berlino nazista sotto la dittatura che la portò a fuggire negli Stati e ritirarsi poi a Parigi nella sua vecchiaia. Un duro colpo per i berlinesi che la considerarono una traditrice, mentre lei amò sempre questa città. Oggi è sepolta nel cimitero di Friedhof di Schöneberg. Il Dorotheenstädtischer Friedhof fu costruito nel Settecento e conobbe un continuo ampliamento nel corso del tempo. E’ un cimitero abbastanza grande che conta ben17.000 mq; inizialmente ideato per la sepoltura di persone molto semplici che abitavano in zona ma in un secondo momento incominciò ad ospitare anche personaggi illustri come, oltre alla Dietrich, Hegel, Fichte e Thomas Mann. Questo perché a Schöneberg sorsero accademie e un’università: sta di fatto che la classe sociale delle persone che ci abitavano divenne più importante. Vi starete domandando perché visitare un cimitero ma se siete in Germania, in una qualsiasi cittadina, vi consiglio sempre di vistare i vecchi cimiteri: sarà un’altra mentalità o semplicemente immergersi in questi luoghi al di fuori di ogni tempo, è un’esperienza da fare. Spesso sono molto curati e sembrano più dei parchi che non dei cimiteri e le lapidi sono delle vere opere d’arte che raccontanto un po’ di storia sulle persone.

Parlando sempre di cimiteri: un’altra tappa è sicuramente l’Alte St.-Matthäus-Kirchhof, cimitero realizzato nel 1856 dove sono sepolti i fratelli Grimm e dove è stato edificato un monumento in memoria di Claus Schenk Graf von Stauffenberg, colui che cercò di uccidere Hitler nel luglio del 1944.

Un altro personaggio famoso passò per Schöneberg: John F. Kennedy nel 1961 tenne un discorso nel municipio durante la sua visita ufficiale nella Berlino Ovest e col suo discorso vuole sostenere la popolazione della città (ricordo che siamo nel periodo in cui venne costruito il muro di Berlino) e forse un gioco di parole è quello che si ricorderà di più. Nel suo discorso, proprio per sostenere i berlinesi, disse: Ich bin ein Berliner (Io sono un berlinese) ma dovete sapere che Berliner non è solo “un cittadino di Berlino” ma anche un famoso e oramai comunque krapfen (molto buono, direi!) … può mai un importante presidente americano essere un kapfen? E tutta colpa di un articolo indenterminavo. Rimaniamo sempre qua, nel municipio: costruito tra il 1911 – 1914, sede dell’amminastrazione dal 1920 e dal 1948 al 1990 fu sede del Sindaco e del governo cittadino della Berlino Ovest, perché il municipio rosso, quello vicino ad Alexander Platz era nel settore sovietico. Se vi capita, entrateci: sembra di entrare in un altro mondo e ritornare negli anni ’20. Inoltre c’è anche una curiosità: l’ascensore. Si perché è uno degli ultimi modelli a paternoster sul mercato attuale (uno uguale lo trovate anche nel museo della Stasi, situato nell’edificio principale proprio della Stasi): un ascensore “aperto”, sempre in movimento e che per scendere/salire bisogna letteralmente saltarci dentro (o saltaraci fuori).

Interno del Rathaus

 

Gli ascensori a paternoster

 

La prossima tappa è sicuramente Kleistpark, giardino botanico dal 1679 al 1903 e ora caratterizzato da un palazzo neobarocco chiamato Kammergericht: durante il Nazismo sede del  Volksgerichtshof (Tribunale del Popolo) dove vennero giustiziate tutte quelle persone ritenute ribelli, accusate di reati politici contro il sistema dal 1934 al 1945. In questo lasso di tempo vennero giudicate colpevoli ben 5.300 persone, poi imprigionate e condannate a morte nella prigione di Plötzensee. Volksgerichtshof divenne uno strumento di terrore giudiziario. Oggi è un parco dove potersi andare a rilassare, caratterizzato da tanto verde e tanti alberi. Io stessa mi sono fermata per riprendere fiato dal mio giro in questo quartiere. Non dimenticatevi di ammirare i Königskolonnaden costruiti alla fine del Settecento che danno su Potsdamer Strasse: assolutamente un salto nel passato!

 

Il Kammergericht in Kleistpark
Il Kammergericht in Kleistpark

Proprio accanto al Kammergericht c’è un’altra sorpresa “storica”: rimanendo su Pallasstrasse ci si trova proprio di fronte ad un edificio (è più un casormone popolare) il quale incorpora un bunker e una torretta antiaerea fatta di cemento risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Questo bunker era un rifugio antiaereo, costruito tra il 1943 e il 1945 dai condannati ai lavori forzati e poteva contenere fino a ben 4.800 persone: infatti era il rifugio di difesa più grande di Berlino. Dovete sapere che nel corso del tempo si è cercato di demolirla in tutti i modi ma senza risultato, ci provarono gli anche gli americani nel 1946 … il bunker è ancora qua a testimoniare il suo momento storico e oggi è conosciuto come il bunker che sbuca da un edificio! Una curiosità: il regista Wim Wenders ci girò una scena del suo film “Il cielo sopra Berlino”. Di fronte, una volta sorgeva lo Sportpalast legato al nazismo: qua si ascoltavano i vari discorsi di incitamento da parte di Goebbels, il Ministro della Propaganda.

Il bunker antiaereo della Seconda Guerra Mondiale
Il bunker antiaereo della Seconda Guerra Mondiale

Curiosità:

Hauptstrasse 115: questo è l’indirizzo presso il quale David Bowie abitò dal 1976 al 1978 ed è a questo periodo che risale la sua trilogia musicale, conosciuta proprio come “Berlin Trilogy” e frutto della collaborazione con Brian Eno: “Heros” (1977), “Low” (1977) e  “Lodger” (1979) e registrati negli Hansa Studios, Köthener Str. 38.

Gasomentro: è diventato un monumento industriale è quindi uno dei luoghi di maggiore attrattiva ma nello stesso tempo un sito ingombrante nel paesaggio del quartiere. Costruito nel 1908, venne utilizzato per il riscaldamento delle abitazioni della zona, nel corso del Novecento ne ha passate di cotte e di crude. Per la sua storia vi rimando a questo articolo.

 


Voglio ringraziare Berlino Explorer: Zuleika con la quale ho avuto molti rapporti “epistolari” ma purtroppo non siamo riuscite a vederci durante il mio soggiorno berlinese e Francesco che mi ha portato a conoscere meglio questo quartiere che io adoro! 🙂

Se capitate a Berlino e volete conoscere l’altra Berlino, contattateli!

Autore dell'articolo: Katia

Mi chiamo Katia, ho vissuto tra Italia, Germania e Irlanda. I posti che adoro di più? L’Irlanda, Venezia e tutte quelle località dove c’è il mare … infatti, ironia della sorte, vivo in montagna! Perché scrivo? Semplicemente per ricordare tutto quello che vedo e per imparare a scrivere! :)

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