Parchi e giardini a Trento: aree verdi in città da non perdere!

Parchi e giardini a Trento: aree verdi in città da non perdere!

Trento, anche se ci abito, la sto (ri)scoprendo solo negli ultimi tempi: probabilmente quando si abita in un luogo, si dà tutto per scontato. Devo dire a mio favore che la mia città, negli ultimi anni, ha cambiato aspetto: nuovi quartieri che nascono, vecchi quartieri che cambiano facciata e noi abitanti che ci dobbiamo adattare a questi cambiamenti. Un aspetto che mi sta piacendo sempre di più è quello legato alle aree verdi in città: una caratteristica tipica che ho visto molto nelle città del Nord Europa ma che sta prendendo piede anche qua in Italia. Trento è una città di piccole dimensioni e si fa presto a raggiungere la montagna, i boschi e i laghi intorno ma può succedere di non avere voglia o abbastanza tempo per uscire dalla città. Negli ultimi anni sono stati creati nuovi spazi immersi nel verde oppure riqualificate aree abbandonate. Con la grande gioia della sottoscritta: se posso, le mie ferie cerco sempre di prenderle in bassa stagione e passo così la mia estate in città. Anche se non sembra, l’estate a Trento risulta calda, afosa, soffocante a causa della sua posizione: si trova in una conca dove smog e afa la fanno da padrone. Queste aree verdi sono delle vere toccasana per rilassarsi e magari riuscire a rinfrescarsi un pò. Ecco, in questo articolo vi parlo dei parchi e giardini a Trento: aree verdi in città da non perdere!

 

Nei dintorni di Trento
Nei dintorni di Trento

 

Parchi e giardini a Trento: PARCO DELLE ALBERE

Inizio dal quartiere delle Albere, un nuovo quartiere inaugurato nel luglio del 2013. Per noi trentini è semplicemente Le Albere. Il quartiere è il risultato di un progetto di riqualificazione ambientale dato che in quest’area,  dal 1927 al 1997, sorgeva la fabbrica della Michelin (produceva pneumatici). Il progetto è stato affidato all’architetto Renzo Piano e oggi c’è un complesso di 18 palazzine che ospitano 350 mq di spazio per abitazioni, negozi ed uffici e 28.000 mq di spazi aperti come viali, piazze e canali e ben 5 ettari di parco. Ed è in questo parco che vi consiglio di venire: si estende dagli edifici di cui vi parlavo prima fino al fiume Adige dove è possibile pecorrere la pista ciclabile o semplicemente camminare. Lo spazio è davvero tanto: molti ci vengono per prendere il sole, giocare a pallone o semplicemente mettere a mollo i piedi nei canali dove scorre l’acqua durante le calde giornate d’estate.

L'area verde del quartiere delle Albere
L’area verde del quartiere delle Albere

Proprio in questo complesso si trova l’oramai famosissimo MUSE Museo delle Scienze: non fermatevi solo al parco che vi ho descritto ma gironzolate anche nel parco del MUSE. In estate vengono creati degli orti botanici dove far crescere piante ed erbe. Il tema dell’estate 2017 è la biodiversità raccontata attraverso l’allestimento di orti che mostrano le coltivazioni locali di tutt’Italia: erbe aromatiche, prodotti tipici e tanta natura. L’entrata agli orti è gratuita (apertura: 9 – 18, lunedì chiuso) mentre sono a pagamento le varie attività organizzate dal museo stesso.

Orti al MUSE
Orti al MUSE

Parchi e giardini a Trento: SARDAGNA E LA TERRAZZA PANORAMICA

Sardagna è un sobborgo di Trento ed è raggiungile in pochi minuti con la funivia Trento-Sardagna perché si trova su un piccolo altipiano che si affaccia sulla città. Vi avviso: non è l’ideale per chi soffre di vertigini! Appena arrivati con la funivia, fermatevi ad ammirare la città dalla terrazza panoramica. Da qui è possibile vedere Trento dall’alto, una piccola parte della Valle dell’Adige verso sud e le montagne che circondano la città. Il 30 luglio 2017 è stata inaugurata una nuova terrazza panoramica in ferro proprio a ridosso del promontorio. Anche qui si è andati a recuperare una zona usata in precedenza per altre cose e poi, con gli anni, abbandonata a sè stessa. Ebbene si, fino agli anni Ottanta, qua erano rinchiusi degli orsi. Poi per fortuna spostati in altri luoghi migliori di questo. Se volete ammirare altre foto, il Comune di Trento ha proposto due hashtag: #TrentoDallAlto #LaBusaDegliOrsi!

Trento vista dalla terrazza panoramica
Trento vista dalla terrazza panoramica

Una volta vista Trento dall’alto, partite all’avanscoperta del piccolo paese di Sardagna e di tutte le passeggiate che da qui vanno verso il Monte Bondone oppure scendono verso la città, direzione Piedicastello. Per i paurosi e per chi ha le vertigini, Sardagna la si può raggiungere con il pullman di linea (ma vi avviso: ci mette ben più che qualche minuto e la strada è piena di curve) oppure potete scendere a piedi grazie ai vari percorsi (calcolate 45 minuti più o meno).

Il sobborgo di Sardagna
Il sobborgo di Sardagna

Parchi e giardini a Trento: DOSS TRENTO

Ecco un altro luogo che io adoro parecchio: il Doss Trento, conosciuto per noi trentini anche come “la Verrucca“. Si perché è una piccola montagnola che sembra proprio una verrucca! Punto di partenza per la passeggiata, è il quartiere di Piedicastello (prima di salire, vi consiglio di fare tappa alla chiesetta di Sant’Apollinare e alle Gallerie dove il Museo Storico di Trento organizza spesso delle mostre interessanti!). La salita che parte da Piedicastello forse è un pò irta ma in 15 minuti si è subito in cima. La passeggiata è in buona parte nel bosco che ritroviamo anche una volta arrivati. Cosa si trova qua oltre al bosco? Prima di tutto un bel piazzale erboso dove fermarsi e magari fare un pic nic: sono state messe anche delle panche e dei tavolini proprio per potersi sedere. Inoltre è possibile visitare il Mausoleo dedicato a Cesare Battisti e costruito da Mussolini in suo onore nel 1935. E’ una struttura circolare e ben visibile dalla città. Una volta ristorati, si può scendere dal retro del Doss Trento: la discesa da questa parte è più dolce e meno faticosa. A metà strada è situato anche il piccolo Museo Nazionale Storico degli Alpini e gestito dall’Associazione Amici del Museo. Mentre vi scrivo, il museo è chiuso per restauro e ampliamento delle sue sale espositive: ricordo che a maggio 2018, proprio a Trento, ci sarà l’Adunata Nazionale degli Alpini! La strada per salire/scendere sul Doss Trento è fattibile proprio grazie agli alpini che l’hanno costruita tra il 1940 e il 1943.

il Doss Trento
il Doss Trento

 

Parchi e giardini a Trento: BOSCO DELLA CITTA’

Per me, il Bosco della Città è stata una scoperta recente perché mi ci ha portato una mia amica pochissimo tempo fa: anche se sapevo della sua esistenza, non ho mai avuto la possibilità di andarci! E’ situato nel sobborgo di Villazzano, nella parte est della città ed è uno spazio di ben 102 ettari, diviso tra una zona boschiva, un parco botanico e una zona per le attività legate alla vivaistica forestale. Il parco botanico copre 17 ettari ed è qui che si sviluppano vari percorsi da fare a piedi lungo i sentieri (a volte molto panoramici sulla città), panchine e aree verdi per rilassarsi grazie anche alle varie fontane con acqua potabile. I percorsi sono vari ma tutti collegati tra di loro, formando un anello circolare. Durante le camminate è possibile vedere varie specie botaniche del Trentino e provenienti da altri paesi ma compatibili con il clima del Trentino.

il bosco della città
il bosco della città

 

Parchi e giardini a Trento: IL GIARDINO RINASCIMENTALE DEL CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO

Recentemente il Castello del Buonconsiglio ha aperto in modo gratuito il proprio giardino rinascimentale: cogliete l’occasione! Io l’adoro in ogni stagione: in inverno con le decorazioni natalizie (e magari con la neve), in primavera in piena fioritura, in estate dove il verde smeraldo la fa da padrone e in autunno quando i colori della terra incominciano a lasciar spazio alla stagione fredda. Potete gironzolare tranquillamente, sedervi sulle panchine e magari visitare anche le prigioni. Dopo varie vicissitudini, il giardino che possiamo ammirare oggi è il risultato di una ricostruzione curata da Giuseppe Gerola negli anni ’20 del Novecento.

 

Il giardino del Castello del Buonconsiglio
Il giardino del Castello del Buonconsiglio

 

Parchi e giardini a Trento: PARCO DI GOCCIADORO

Il parco di Gocciadoro è il parco più esteso della città ed è il parco storico di Trento: ha un estensione di quasi 200.000 mq ed è stato creato nel lontano 1922. In passato, questa era una zona destinata all’agricoltura e in parte alla coltivazine dei vigneti: era qui che si coltivava l’uva “Gòza d’òr” (in dialetto trentino che significa: goccia d’oro), nome dal quale deriva l’attuale Gocciadoro! Il parco è molto vasto e si estende su varie collinette, alternando zone piane a zone più montagnose. Si è cercato di mantenere la vegetazione preesistente durante la sua creazione, lasciando così il bosco di castagno e di carpino bianco e nel corso del tempo la vegetazione è diventata rigogliosa, aggiungendo anche tigli e aceri, grazie al rio Salè da una parte e al particolare terreno dall’altra.

Il parco è stato attrezzato con giochi per bambini, un campo di pallavolo e uno di ping pong, oltre a percorsi per passeggiare.

 

Ora non avete più scuse: se venite in estate e l’afa vi distrugge, sapete quali sono alcuni dei parchi e giardini a Trento per potervi rilassare e magare rinfrescare un pò! Non avete più scuse 🙂

Vuoi conoscere meglio Trento? Perché non spulci le foto di Instagram curiosando nell’# #labellatrento?

 

 

 

 

 

Autore dell'articolo: Katia

Mi chiamo Katia, ho vissuto tra Italia, Germania e Irlanda. I posti che adoro di più? L’Irlanda, Venezia e tutte quelle località dove c’è il mare … infatti, ironia della sorte, vivo in montagna! Perché scrivo? Semplicemente per ricordare tutto quello che vedo e per imparare a scrivere! :)

3 thoughts on “Parchi e giardini a Trento: aree verdi in città da non perdere!

    Roberta

    (settembre 27, 2017 - 2:01 pm)

    Credo proprio di dover tornare a Trento. L’ho visitata nel periodo natalizio e non ho avuto la possibilità di apprezzare i suoi spazi verdi. Che bei parchi!!

    Silvia

    (settembre 4, 2017 - 11:32 pm)

    Non avevo idea che Trento avesse così tanti parchi e giardini, così tanto verde!
    La prossima volta devo assolutamente organizzarmi per visitarne almeno qualcuno, ho solo l’imbarazzo della scelta perché il tuo articolo è dettagliatissimo!
    Baci 😘

      Katia

      (settembre 5, 2017 - 3:54 pm)

      E ce ne sono ancora di piu´: ho in mente di aggiornarlo! Dall´altra parte, Trento e´ una piccola citta´ e basta veramente poco per trovarsi immersi nel verde. Io ti consiglio l´area verde delle Albere (dove c´e´ il MUSE) e Sardagna per poter ammirare la citta´ dall´alto! 🙂

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