casa futurista depero

Depero e la Casa d’Arte Futurista

Fortunato Depero, artista futurista: credo sia stato tra i primi artisti che mi hanno fatto conoscere a scuola e sicuramente il primo di cui mi sono innamorata a prima vista! Artista trentino nato nel 1892 e morto nel 1960, ha aderito al movimento futurista ma soprattutto fu tra i maggiori rappresentanti del “secondo futurismo” insieme a Prampolini e  tra gli artisti che firmarono il manifesto dell’aeropittura. Ma quello che mi è sempre piaciuto di più, sono sempre stati i suoi manifesti pubblicitari: si perché Depero è stato un artista “completo”, studiando le applicazioni del futurismo per usarle nelle “arti applicate” come la tipografia, la pubblicità, gli arazzi e con successo anche la scenografia. I più famosi manifesti sono legati alla pubblicità della famosa bevanda Bitter Campari.

 

pioggia-campari
Manifesto pubblicitario per Bitter Campari

 

panno - arazzo fortunato depero
Una delle tarsie in panno che sono appese nel museo

A Rovereto in provincia di Trento, la sua casa è stata adibita a museo e si sviluppa su 3 piani, situata nel centro storico della città, proprio accanto al Castello, oggi Museo Storico della Guerra. Fu lui stesso ad occuparsene per far nascere la Casa d’Arte Futurista, istituzione che oggi conta più di 3000 fra dipinti e disegni, circa 7500 manoscritti e una ricca biblioteca sul Futurismo e nata nel 1957. Una curiosità: è l’unico museo fondato da un futurista! Nel 2009 la Casa d’Arte Depero è stata ristrutturata e tra i principali obiettivi c’è stata l’intenzione di creare uno spazio adatto per valorizzare l’esposizione degli arazzi: le tarsie in panno furono cucite a mano dalla moglie Rosetta, artista, la quale gestì il lavoro di un piccolo numero di operaie volontarie.

Quello che colpisce di più sono i colori ma anche  come sono state esposte le opere all’interno della casa: oggetti che arredano la struttura stessa  come i tavoli con le relative sedie in legno caratterizzati da strutture essenziali e linee dinamiche, le tarsie in panno che vestono i muri e le pareti ricoperte dai suoi “affreschi” che riprendono la tradizione culturale del Trentino e dell’Alto Adige attraverso i vestiti tipici dei vari personaggi, mettendo in evidenza di come fosse legato alla sua terra. Come non innamorarsene?

sala da pranzo casa d'arte futurista
Tavolo grande
tavolo intarsiato fortunato depero
Tavolino intarsiato

 

marionette di teatro
Le marionette appese: sono quelle che appaiono poi nei “Balli Plastici” … si sono proprio loro!
video balli plastici
Il video che riproduce i “Balli Plastici”: in questa foto è rappresentato il gatto che ci osserva dall’alto!

 

Depero fu anche scenografo, nel 1917 realizzò Teatro Plastico, nome derivato dalle marionette che recitarono all’interno di quest’opera, creando così i “Balli Plastici”. Lo spettacolo venne messo in scena nell’aprile del 1918 ma diventò un’opera d’avanguardia, grazie agli attori-ballerini e alla musica composta da Béla Bartok, Gian Francesco Malipiero ed altri. La sala adibita a questo ambito è fantastica: prende subito per via delle marionette appese dall’alto e da un video che riproduce proprio i “Balli Plastici“, ovviamente rifatti da ballerini contemporanei ma che riprendono in tutto e per tutto l’opera originale. Non credo che solo i bambini si fermeranno meravigliati ed estasiati qua e saranno anche gli adulti a sedersi nei piccoli sgabelli e si faranno prendere dalla magia del teatro. Ma una volta che si è al piano superiore e si guarda giù … si scoprono marionette nascoste come il gatto nero che rincorre i due topolini bianchi e un galletto (dietro la colonna). Bello vero?

Depero dipingeva dapprima schizzi realizzati in seguito con materiali poveri (fili metallici, vetri, cartoni, carte veline) che racchiudono il sogno di un’opera d’arte totale, capace di inglobare tutti i linguaggi della ricerca artistica, dalla pittura alla scultura, alla musica, all’architettura.


Info utili:

Costo: il biglietto intero è di 7€ – ridotto 4€ (mi raccomando: se raggiungete Rovereto col treno, presentate il biglietto timbrato nella stessa giornata della vostra visita, in modo tale da avere il prezzo ridotto!!). Se invece insieme alla Casa d’Arte Futurista volete visitare anche il MART c’è il prezzo cumulativo:  intero 11€, ridotto 7€

 

Autore dell'articolo: Katia

Mi chiamo Katia, ho vissuto tra Italia, Germania e Irlanda. I posti che adoro di più? L'Irlanda, Venezia e tutte quelle località dove c'è il mare ... infatti, ironia della sorte, vivo in montagna! Perché scrivo? Semplicemente per ricordare tutto quello che vedo e per imparare a scrivere! :)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *