About Me & Il Miraggio

About me

Sono Katia e vivo a Trento, dove sono nata e cresciuta. Ho vissuto tra Italia, Germania e Irlanda. Laureata in Storia dell’Arte e amante dei viaggi, ho spesso lavorato nel mondo del turismo; dopo un colpo di fulmine per la carta stampata (lavorando in libreria e in biblioteca, come non averlo?), mi sto interessando di scrittura e tra i miei sogni nel cassetto c’è quello di poter organizzare viaggi culturali (magari anche sostenibili, nel rispetto delle culture, delle popolazioni locali e dell’ambiente). I posti che adoro di più? L’Irlanda, Venezia e tutte quelle località dove c’è il mare … infatti, ironia della sorte, vivo in montagna!

Un diploma in operatore turistico, mi sono iscritta all’università scegliendo storia dell’arte: mi si è aperto un mondo! Ho alternato l’arte alla storia (infatti la mia tesi della magistrale è stata in storia moderna); il periodo storico (e artistico) che adoro di più è la prima metà del Novecento con le Avanguardie, la Prima Guerra Mondiale, la Repubblica di Weimar, il Fascismo e il Nazismo e la Seconda Guerra Mondiale.

Il mio blog  mescola tutto ciò: viaggi culturali con approfondimenti storico artistici … per me è difficile separare le tre cose! 🙂

 

about me & il miraggio
about me & il miraggio

 

About Il Miraggio

Quando andavo alle superiori facevo parte del giornalino scolastico che si chiamava “Il Miraggio” e il suo sottotitolo era:

Nessuna strada ha mai condotto nessuna carovana fino a raggiungere il suo miraggio, ma solo i miraggi hanno messo in moto le carovane

Ho sempre adorato questa frase proprio perché è solo con un “miraggio”, ovvero con un sogno o un obiettivo, ci muoviamo, dandoci da fare. Lo stesso vale per i viaggi: se abbiamo una meta da raggiungere, siamo noi a muoverci verso essa e non sarà mai questa che verrà da noi. Quindi perché non incominciamo a dare un’occhiata in giro?

E da qui l’idea di chiamare questa pagina Il Miraggio e la frase che ho scritto sopra è diventata il mio motto.

Trovo interessante conoscere posti “alternativi”: preferire una città meno conosciuta, magari più piccola a quella più famosa o in una città, andare alla ricerca di quelle zone un pò fuori dai grandi circuiti del turismo di massa. Questo perché quando vivevo all’estero, per gli stranieri spesso eravamo associati alle “solite” città: Milano, Roma, Firenze, Venezia … niente da togliere a queste (sono fantastiche e almeno una volta nella vita bisogna visitarle) ma girovagando qua e là per l’Italia, ci sono moltissime altre città, chiamate “minori” ma che di minore non hanno proprio niente, borghi da scoprire, perle artistiche da rivelare e perché non parlare anche di queste? Mi piace ritornare nei luoghi diverse volte, per conoscerli meglio e farmeli diventare miei: può sembrare noioso ma per me non lo è. Voglio sentirmi a casa in diversi luoghi.

Il mio blog non vuole sostituire quelli già presenti ma perché non mettersi alla prova? Per me scrivere (e questo blog anche) è ancora una prova: di scrittura, di memoria e di osservazione. Si perché, una cosa è viaggiare per sé stessi, tutto rimane nella nostra testa e nei nostri cuori  e una cosa è provare a descrivere ciò che si è visto, perché sono arrivata in quel posto e far partecipare anche gli altri.

 

Buona lettura e buoni viaggi a tutti voi! 🙂