9 novembre: la data che ha fatto la storia della Germania

Oggi si festeggiano i 27 anni dalla caduta del muro di Berlino e della riunificazione tedesca: infatti, proprio il 9 novembre del 1989 fu il giorno in cui si iniziò a buttare giù a picconate quel muro che divise per decenni la Germania. Ma il 9 novembre è una data simbolo per la Germania e la sua storia contemporanea: guarda a caso tutti gli avvenimenti importanti sono accaduti in questa giornata. Un caso? Il destino? E come disse il presidente R. Von Weizsaecker (presidente dal 1981 al 1984): ” Das ist kein Tag zum Feiern, das ist ein Tag zum Nachdenken …” ovvero “Non è un giorno per festeggiare, è un giorno per riflettere …”.

9 novembre 1918 – viene dichiarata per ben due volte la Repubblica

La Germania uscì sconfitta dalla Prima Guerra Mondiale e il dopoguerra fu un periodo molto difficile e controverso. L’imperatore Guglielmo II fu costretto ad abdicare a causa dei continui scioperi e contestazioni ed esiliare in Olanda, lasciando la Germania in piena rivoluzione. La guerra è ancora in corso, sono gli ultimi mesi del conflitto e a Berlino venne dichiarata per ben due volte la Repubblica: Philipp Scheideman, politico del Partito Socialista Tedesco, fece l’annuncio ufficiale al Reichstag. Nel pomeriggio della stessa giornata il militante comunista Karl Liebknecht proclama “libera Repubblica socialista di Germania”.

9 novembre 1923 –  il tentato Putsh di Hitler a Monaco

La Repubblica di Weimar, anche se nacque con dei buoni propositi, conobbe una profonda crisi politica ed economica che sfociò nella notte tra l’8 e il 9 novembre del ’23. Un uomo chiamato Adolf Hitler con l’aiuto di un gruppo di nazisti appartenente al Partito Nazionalsocialista dei Lavoratori Tedeschi, tentò un colpo di stato: l’intenzione era quella di assumere il controllo della Baviera, cercando così di acquisire un maggior potere politico. L’obiettivo era quello di abbattere la “Repubblica dei traditori di novembre”: lo stesso Hitler dichiara la rivoluzione nazionale e rivendicò la marcia su Berlino. Il tutto sfociò in una rivolta dove Hitler stesso venne arrestato e messo in prigione per 5 anni.

9 novembre 1938 – Kristalnacht ovvero la Notte dei Cristalli

Notte dei Cristalli, notte nella quale le vetrine sono andate in frantumi, i negozi sono stati saccheggiati, persone malmenate per poi essere deportate nei campi di concentramento (ne vennero deportati ben 30.000). Questo fu il primo atto della soluzione del  problema ebraico: nel 1935 vennero create le leggi di Norimberga attraverso le quali si decise sulla vita dei non-ebrei.

9 novembre 1989 – la caduta del muro di Berlino

E’ il giorno in cui materialmente è iniziato l’abbattimento del muro di Berlino: data in cui la Germania dell’Est venne unificata a quella dell’ovest, facendo si che il comunismo finì. Si arrivò a questo punto grazie alle continue manifestazioni da parte dei tedeschi della Germania dell’Est e delle loro continue fughe verso l’Ovest passando attraverso l’Ungheria che non fecero altro che mettere sottopressione il governo della DDR, molto legata all’ex URSS. Ci credete che la caduta del muro venne creata da due eventi quasi fortuiti e imprevedibili? Il primo l’ha fatto Günter Schabowski nella conferenza stampa e il secondo dal comportamento armato di buon senso di una guardia di frontiera.

 

 

Una chicca: la data ufficiale della caduta del muro di Berlino è il 9 novembre ma dato che cade nella stessa data della Notte dei Cristalli, avvenimento piuttosto funesto, si è deciso di festeggiare l’unificazione tedesca il 3 ottobre (1990), data nella quale è stata ufficializzata l’unificazione tedesca.

 

 

 

 

 

 

Autore dell'articolo: Katia

Mi chiamo Katia, ho vissuto tra Italia, Germania e Irlanda. I posti che adoro di più? L'Irlanda, Venezia e tutte quelle località dove c'è il mare ... infatti, ironia della sorte, vivo in montagna! Perché scrivo? Semplicemente per ricordare tutto quello che vedo e per imparare a scrivere! :)

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